La missione ambientalista in vetta al Monte Bianco

Il brand che produce capi con il fregio della Marina sensibilizzerà sul consumo di plastica

Elena Banfi

Immaginate di trovarvi sul Monte Bianco, quattromila metri, aria rarefatta, luce pura. E particelle di plastica. Sì, perché purtroppo non è solo il global warming la causa del recente scioglimento del ghiacciaio, ma anche la presenza di microplastiche all'interno del ciclo dell'acqua, che rendono più deboli i legami polari delle molecole, abbassando la soglia di disgelo. Questo grave fenomeno ha toccato nel profondo Armata di Mare, marchio di punta della Facib, azienda di Solbiate Olona (Varese) fondata nel 1959 e guidata saldamente da Luigi Cortesi e dai figli Massimo e Patrizia. Armata di Mare è da sempre all'avanguardia nella tecnologia e nel design. Le sue collezioni menswear total look (che sfoggiano il fregio Ufficiale della Marina Militare Italiana di cui ha acquisito in licenza esclusiva l'utilizzo) sono dedicate a capitani metropolitani alla costante ricerca di capi performanti e multitasking. Con le sue proposte, in linea con gli ultimi trend, il brand vuole però superare le mere logiche commerciali, diventando fenomeno di costume e di pensiero: impossibile, quindi, chiudere gli occhi di fronte allo scempio perpetrato dal genere umano. Così Facib ha deciso di celebrare l'importante traguardo dei suoi 60 anni di storia con un progetto che lascerà il segno: per Armata di Mare, l'azienda si sta battendo con KLM (Royal Dutch Airlines) per disincentivare l'uso della plastica. La campagna pubblicitaria per la stagione AI 2019/20 è stata scattata proprio sul ghiacciaio del Monte Bianco dove, per educare al recupero, Facib ha portato un compattatore dell'azienda specializzata Tritech. Il materiale raccolto serve ad Armata di Mare per dotare tutti i suoi capi di accessori e packaging in plastica riciclata. Inoltre, la compagnia aerea olandese, già partner del marchio, contribuisce alla diffusione del messaggio ecologico, promuovendo una capsule viaggio co-branded in plastica riciclata, il cui ricavato verrà devoluto in azioni concrete per la salvaguardia dei ghiacciai. A dimostrazione della serietà del suo impegno, Facib ha voluto come testimonial l'alpinista estremo Giorgio Passino, che perfino sulle vette del mondo ha ritrovato i segni lasciati dall'uomo. La sua testimonianza e il progetto di Armata di Mare insegnano che «ogni individuo ha il potere di rendere il mondo migliore», come ha dichiarato la guida alpina. Anche scegliendo con consapevolezza i capi che indossa.