La moda dei piccoli piace ai brand di lusso

Trussardi si allea con Renzo Rosso. Fendi vuole aprire altri negozi per mini clienti

Anche nel mondo della moda per bambini c'è un gran fermento con cambi di strategie e nuove partnership. In primo piano la licenza Trussardi Junior siglata con la Brave Kid di Renzo Rosso che produce e distribuisce già Diesel Kid, John Galliano Kids, Marni Kid e la linea junior di DSquare2. «Il settore del bambino sta funzionando molto bene perché le nostre collezioni rispondono a una precisa richiesta del mercato: in tutto il mondo i genitori moderni vogliono vestire i figli a loro immagine e somiglianza» dichiara Rosso nel corso della presentazione organizzata nel concept store Luisaviaroma a Firenze dove la collezione del marchio del levriero ha trovato la prima prestigiosa vetrina. «Il nostro è un brand di lifestyle con una storia di oltre cento anni» sostiene Tomaso Trussardi, ceo del gruppo Trussardi, focalizzando l'attenzione sui punti di forza della nuova collezione dedicata a maschi e femmine dai 4 ai 16 anni: la pelle e le stampe levriero. Fendi Kids - diventata interamente di proprietà della maison Fendi mentre l'azienda Simonetta è rimasta unico fornitore - pensa all'espansione dopo l'apertura, l'anno scorso, del primo negozio dedicato a bambine e bambini in Italia. Dove? Ma a Roma, naturalmente, in via del Leoncino, location perfetta per accogliere le meraviglie disegnate da Silvia Venturini Fendi, fra materiali performanti e tanta poesia. Da Salvatore Ferragamo si punta su Mini, capsule collection di calzature e accessori per piccole principesse alle quali non devono mancare la nuova ballerina-sneaker (Rufina) dal fondo in gomma ultraflessibile, con punta in vernice e tomaia in nappa matelassé con fiocco Vara in gros-grain, le scarpe Varina e Mary Jane con un pattern di coccinelle mignon su vernice e per la sera le ballerine in tessuto glitter dai bagliori oro o nero.

LuSer