La modella scoppia in lacrime per l’ex fidanzato Mutassim

RomaLa ex, «la musa» e la moglie segreta. I Gheddafi e le donne. La modella bionda che amava Mutassim, l’ex segretario di Stato che «ossessionava» Muammar, la misteriosa russa che racconta la vita coniugale con Saif. Ieri, a Roma, il contrasto era stridente. La bella Vanessa Hessler che in conferenza per la presentazione della favola della quale sarà protagonista (la miniserie Cenerentola, in onda domenica e lunedì su Raiuno), costretta a parlare dello scempio fatto sul corpo del suo ex fidanzato: Mutassim Gheddafi, figlio del raìs, ucciso con lui. Scoppia in un pianto sconvolto Vanessa: «Mutassim è stato molto importante per me - ricorda l’attrice italo-americana -. E ora non c’è più». Poi la Hessler, fidanzata per quattro anni col quinto figlio di Gheddafi, consigliere per la sicurezza del colonnello, confessa d’aver perso i contatti col suo ex «principe azzurro» appena scoppiata la rivoluzione. Ma Vanessa non era l’unica donna ieri, a ricordare un Gheddafi. La stampa americana insisteva su un passaggio del libro di memorie di Condoleezza Rice (in uscita la prossima settimana) nel quale la politica parla del suo incontro con il rais nel 2008. La Rice racconta della strana ossessione che il dittatore libico nutriva per lei. «La cosa buffa è stata quando lui mi ha detto “ho un video per lei”, e io mi sono detta “oddio, che cosa sarà?”», ma poi si trattava solo di un mucchio di fotografie con me e Vladimir Putin e Hu Jintao», ha raccontato la Rice. «Poi ha detto “ho chiesto al miglior e più famoso compositore libico di comporre una canzone per lei, intitolata Il fiore nero della Casa Bianca”» ha raccontato ancora la Rice che non ha esitato a definire quello con Gheddafi l’incontro più strano di tutti. E, infine, ieri, è apparsa anche una presunta moglie di Saif. Il figlio ancora in fuga, il prediletto del colonnello, lo scapolo d’oro che da ieri, secondo il giornale russo Moskovsky Komsomolets, risulta invece sposato. Lei si chiama Nadia è originaria della Crimea e racconta di aver incontrato il marito al matrimonio di una coppia vip a Mosca nel 2005». Dopo i primi mesi d’idillio i due hanno deciso di sposarsi. Nadia è volata a Parigi per sottoporsi a un’operazione che le «restituisse la verginità» e per convertirsi all’Islam. Ma una volta giuratosi amore eterno, Saif «è cambiato» radicalmente: ha iniziato a portare «amanti a casa» e organizzava orge con gli amici. In casa teneva una tigre e a partire dal 2007, era diventato violento. Dopo una violenta lite che ha portato la donna in ospedale, Nadia ha lasciato la Libia per tornare a vivere in Russia.