Moderni day hospital oncologici per alleviare l'ansia dei malati

Maria Grazia Grippo

Collaborazione tra l’ospedale delle Molinette di Torino ed American Genetics (Amgen), leader mondiale nel settore delle biotecnologie: una normale sala d'attesa si è trasformata in un salotto elegante. In quella stanza, al primo piano dell'antico edificio in pieno centro storico, passano ogni anno 1800 malati di tumore. Si presentano una volta al mese e trascorrono la giornata, a disposizione dei medici che li sottopongono a trattamenti oncologici in regime di day hospital. Così, una in fila all'altra, le ore vanno oltre la semplice attesa: «Diventano frequentazione abituale - come suggerisce il direttore sanitario delle Molinette, Ottavio Davini - e meritano più di un parcheggio».
La sala mutata in salotto, con una spesa di 75mila euro, è il primo di una serie di interventi di «umanizzazione» che Amgen effettuerà in diverse strutture sanitarie italiane nel corso dei prossimi dodici mesi. Dopo Torino, toccherà al San Raffaele di Milano, il Busonera di Padova, al S. Eugenio di Roma, al Policlinico di Palermo e all'ospedale di Cosenza. Due milioni di euro l'investimento complessivo.
L'iniziativa va sotto la voce «progetti di responsabilità sociale d'impresa». «A Torino abbiamo sperimentato positivamente una nuova formula di collaborazione tra pubblico e privato - conferma Marco Renoldi, amministratore delegato di Amgen - questo è il risultato di una ricerca su scala nazionale, che ha coinvolto 60 enti sanitari e ha mostrato come spazi poco funzionali, disagevoli, arredati con casualità non favoriscano l'incontro tra medico e paziente diminuendo la qualità del servizio percepita da chi si sottopone alle cure nelle strutture pubbliche». Analoga testimonianza arriva dal direttore dell'oncologia medica, Mario Airoldi: «Il giudizio medio sull'assistenza è buono, se non ottimo, ma quando si tratta di dare una valutazione degli spazi, si supera di poco la sufficienza». Nei nuovi salotti il linguaggio è quello dall’arte, della pittura e della musica. Le pareti hanno colore caldi e gli spazi invitano al raccoglimento.