Il Moige alle candidate regionali: ticket gratis per gli under 14

L'associazione si rivolge alla Bonino e alla Polverini chiedendo di includere nei loro programmi elettorali un sostegno concreto alla genitorialità e una tutela reale per i diritti dei minori

Sostegno concreto alla famiglia e una maggiore tutela dei minori. Su questi due temi insistono le richieste che il Moige, Movimento Italiano Genitori, avanza alle candidate in corsa per le elezioni regionali del Lazio. I punti principali sui quali si chiede di incidere in maniera decisa riguardano scuola, economia e sanità.
«Fondamentale, in primo luogo, l'introduzione del quoziente familiare sulla fiscalità regionale, così da non penalizzare chi ha figli e tenere invece conto del reale costo degli stessi - sottolinea il Moige -. Per ciò che concerne la sanità, i genitori auspicano il ticket gratuito per i minori di 14 anni per ogni prestazione medica e un'implementazione di corsi e servizi dedicati alle donne in gravidanza, così da garantire una migliore assistenza pre e post parto». Per le mamme in attesa si chiede anche l'aumento dei «parcheggi rosa», per offrire maggiore sicurezza alle donne.
Alla Polverini e alla Bonino l'associazione chiede anche di ripristinare il Tavolo permanente e unificato, per stabilire un confronto continuo e diretto tra le istituzioni regionali e le associazioni dei genitori, sui provvedimenti che la Regione intende prendere e che in qualche modo riguardano la famiglia. «Sempre in un'ottica di apertura al dialogo - prosegue il Moige - andrebbe realizzato un centro di formazione e cultura per mamme, papà e figli, inteso come importante luogo di confronto, dialogo e crescita, attraverso la promozione di corsi di formazione e momenti di confronto all'interno nel microuniverso famiglia». Il movimento chiede anche la riforma dei Consultori familiari. «Per sostenere concretamente i minori - conclude il Moige - la Regione dovrebbe garantire il trasporto regionale gratuito anche per sensibilizzare i più giovani ai temi della sostenibilità ambientale e all'utilizzo dei mezzi pubblici. Importante infine l'introduzione di un buono scuola, che consentirebbe ai genitori di avere libera scelta sull'educazione scolastica dei figli».