"Mollare gli ormeggi". Porti, barche, persone

IL LIBRO DI CARLO ROMEO Una storia comincia solitamente quando l’ancora è stata salpata,
soprattutto se è una storia di mare. In <em>Mollare gli ormeggi</em>, invece,
la storia comincia ben prima, con il racconto di come si arriva al
momento di prendere il mare 

[T«Mollare gli ormeggi». A prima vista potrebbe sembrare un classico «in bocca al lupo», oppure un estemporaneo «buon vento», alla nautica italiana che continua a soffrire pesantemente la crisi. In realtà è il titolo del libro di Carlo Romeo (Longanesi), giornalista televisivo, reporter di guerra, manager Rai, consigliere di Pubblicità Progresso e narratore di cose di mare. In molti ricordano ancora «Boatpeople (Longanesi, 2007). Dal 2000 è il responsabile del Segretariato Sociale, struttura alle dirette dipendenze del direttore generale della Rai. «Carlo Romeo - scrive Andrea Camilleri - appartiene a quella ristrettissima categoria di autori nostrani che dello scrivere non hanno un concetto sacrale, che non temono di far opera blasfema muovendo il riso del lettore, che adoperano sapientemente l’arma dell’ironia per alleggerire, distanziare certe situazioni e, soprattutto, per difendersi da se stessi». Una storia comincia solitamente quando l’ancora è stata salpata, soprattutto se è una storia di mare. In «Mollare gli ormeggi», invece, la storia comincia ben prima, con il racconto di come si arriva al momento di prendere il mare. Dopo Boatpeople e i suoi divertenti consigli per acquistare una barca, si avvicina infatti il momento di mollare gli ormeggi. Il prodiere sta per dare il segnale di «liberi a prua», l’ancora è pronta per essere salpata e, tra pochissimi minuti, la barca e il suo equipaggio non avranno più alcun contatto con la terraferma. A questo punto, per tradizione, superstizione e prudenza, chi va per mare non guarda più indietro verso il porto, ma tiene gli occhi fissi al largo. Anche arrivare al momento di salpare rappresenta comunque di per sé un vero e proprio viaggio, un’altra storia di mare. Immaginare una rotta e un punto di arrivo, preparare se stessi e la propria barca, prevedere e quindi governare ciò che c’è da prevedere e da governare sono passaggi avventurosi. Carlo Romeo ci racconta questo prepararsi a mollare gli ormeggi con la sua consueta ironia, In un affascinante viaggio tra porti, barche e persone.