Abdelhamid Abaaoud, il leader della cellula che ha attaccato Parigi

Lo "squadrone della morte" in contatto con una cellula dormiente d’Oltralpe che ha facilitato il compimento della missione. Tra gli autori della strage ci sono Salah Abdeslam, Ibrahim Abdeslam e Bilal Hadfi. Ma la mente è Abdelhamid Abaaoud, cervello della cellula di Verviers

La porosità totale di Moleenbek ne fa il nascondiglio ideale per chi arriva da fuori e vuole passare sotto traccia. Ooltre a una precedente amministrazione comunale, guidata per 20 anni dal socialista Philippe Moureaux, che è stata profondamente lassista nei confronti della comunità islamica per averne i voti. E così sono arrivati i predicatori estremisti e la radicalizzazione: dalla moglie di uno dei killer del comandante Massoud sino a Sharia4belgium, e ora i jihadisti dell’Isis.

La lista è davvero lunga. Ci sono Mehdi Nemmouche, il franco-algerino autore della strage al Museo ebraico di Bruxelles, e Abdelhamid Abaaoud, il cervello della cellula di Verviers ancora latitante. E ancora: Amedy Coulibaly, che ci ha comprato le armi per il massacro all’Hypercacher, e Ayoub El Khazzani, l’autore della mancata strage sul treno Thalys Amsterdam-Parigi. Ultimi, i kamikaze del Bataclan. E proprio in questa lunga lista va cercata, secondo i servizi francesi, la mente di tutto il blitz che ha messo in ginocchio la Francia e l'Occidente. Abdelhamid Abaaoud, 28enne marocchino entrato nelle fila dello Stato Islamico in Siria e considerato uno dei carnefici più sanguinari sarebbe appunto lo sponsor di attentati a Parigi. Secondo Rtl, avrebbe supervisionato l’operazione nella capitale francese mantenendo un contatto diretto con i jihadisti.

All’inizio del 2015 i servizi di intelligence hanno perso le tracce di Abdelhamid Abaaoud mentre si stava dirigendo in Grecia. Da quel momento è latitante. Secondo le informazioni dei servizi segreti iracheni rivelate all'Associated Press, il gruppo di fuoco per colpire Parigi"era composto da 24 elementi, 19 con il compito di effettuare gli attentati, addestrati a Raqqa, e altri 5 per il coordinamento e la logistica". In altre parole individuare i nascondigli e procurare armi ed esplosivi. Lo "squadrone della morte" dell’Isis ha poi preso contatto con una "cellula dormiente" d’Oltralpe che "ha facilitato il compimento della missione". Tra gli autori della strage ci sono Salah Abdeslam, Ibrahim Abdeslam e Bilal Hadfi. Il primo è ricercato in Francia e in Belgio dopo che è sfuggito, alle 8 di sabato mattina, a un controllo alla frontiera franco-belga. Abitava nel quartiere di Molenbeek a Bruxelles insieme a un fratello morto negli attentati. Ibrahim Abdeslam, 31 anni, si è fatto esplodere venerdì sera all’interno di un caffè affollato, mentre il fratello 26enne, Salah Abdeslam, avrebbe affittato una macchina che ha usato per attaccare Parigi e poi per fuggire. La polizia francese ha stretto il cercio attorno a un uomo noto come Samy Animour, 28enne di Parigi che vive con la famiglia nella banlieue di Seine-Saint-Denis. Insieme ad altri due kamikaze, fra i quali Omar Mostefai, si è fatto saltare all’interno del teatro Bataclan.

Gli 007 francesi ora rischiano di finire davvero nella bufera. Dovranno chiarire, loro e tutte le intelligence europee, come lo "squadrone della morte" jihadista sia riuscito a penetrare nelle maglie della sicurezza europea. Degli otto terroristi entrati in azione a Parigi almeno quattro sono foreign fighter. Tre francesi e un belga. Potrebbero essersi mescolati al fiume di centinaia di migliaia di migranti in fuga dalla guerra siriana. Anche se questa rischia di essere una falsa pista, creata ad arte dal Califfo per minare la politica europea di accoglienza dei rifugiati già al centro di un furioso scontro tra e all’interno dei Paesi Ue, il "passaporto siriano" con i dati personali di un certo Ahmad Almohammad apre un nuovo, allarmante scenario. "Il passaporto - spiegano gli 007 Usa - non è stato rilasciato da Damasco". Forse acquistato in Turchia. Ahmad sbarca in Grecia il 3 ottobre a Lero, ma è costretto a riprendere un barcone per arrivare a Kalymnos (diverse miglia più a sud), perchè il traghetto della Blue Star Ferries non parte per il Pireo in quei giorni. Infine Atene (il 6 ottobre), la Serbia (il 7) e il giorno dopo la Croazia. Poi è scomparso. È uno dei terroristi di Parigi o un’ignara pedina della guerra militare e politica di Baghdadi contro i suoi "nemici"?

Mappa

Commenti
Ritratto di Loudness

Loudness

Lun, 16/11/2015 - 09:59

Guardate le facce sopra rappresentate e poi andate leggervi il libro "l'Homme criminel" di Cesare Lombroso.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 16/11/2015 - 10:07

Oddio, mente per questi, è una parola grossa....

Altaj

Lun, 16/11/2015 - 10:20

Dai nomi sciorinati nell´articolo si deduce che sono dei veri "francesi", Abdulla, Almohammad, Ciucia-ki, Inculu ecc.. Se rinascesse Voltaire, chiederebbe la nazionalitá lappone.

alberto_his

Lun, 16/11/2015 - 10:21

@Italia Nostra: certo non è un fesso, altrimenti non avrebbe gabbato (come pare aver fatto, a quanto ci dicono) tutto l'apparato di sicurezza francese.

umberto nordio

Lun, 16/11/2015 - 10:29

Italia Nostra. Certo, mente è una parola grossa ma la loro è certamente più sviluppata di quella di molti dei nostri personaggi di governo. Quindi traiamone le conclusioni.

luposiculo

Lun, 16/11/2015 - 10:56

Basterebbe un minimo di logica non di alta intelligenza strategica: il territorio europeo non è adeguatamente controllato. Di più ampie zone sono colpevolmente lasciate nelle mani di persone quantomeno sospette, questa è una responsabilità seria. Ma il fatto gravissimo è l'atteggiamento di base dei governi europei nei confronti dell'Islam in generale; su questo aspetto non c'è nessuna vera idea efficace, nessuna analisi decente, nessuna azione che abbia come priorità la difesa della nostra civiltà. E' su questo che abbiamo perso la guerra, perchè abbiamo da decenni dato una patente di parità civile ad un mondo che con noi non ne ha mai avuto. Siamo solo dei cxxxxxxi e adesso paghiamo.

Ritratto di giangol

giangol

Lun, 16/11/2015 - 11:00

eh si francesi DOC! come i Mustafa in Italia che sono italiani di Bolzano

Alice008

Lun, 16/11/2015 - 12:27

Sono anni che gli Islamici ci uccidono ma noi continuiamo ad accoglierli e aiutarli. E' ora di dire basta, se non gli piacciamo possono starsene a casa loro. Chiudiamo tutte le moschee e smettiamo di mantenerli.

agosvac

Lun, 16/11/2015 - 12:46

Tutti questi terroristi hanno cittadinanza francese o belga. Anche gli attentatori della metropolitana di Londra erano cittadini inglesi. Probabilmente erano cittadini spagnoli gli islamici che hanno compiuto l'attentato a Madrid. I veri colpevoli di tutti questi attacchi terroristici islamici sono coloro che hanno consentito a questa gente di diventare cittadini e così di potere circolare liberamente ed organizzarsi. Ancora più colpevoli sono quelli che vogliono l'accoglienza facile senza capire che ogni 100 profughi s'infiltrano almeno 10 terroristi o aspiranti tali!!!!! Stranamente la signora boldrini attualmente è diventata muta!!!!!!!

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 16/11/2015 - 13:25

Queste capre sono le risorse che tanto piacciono a pidioti.

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 16/11/2015 - 14:15

NESSUNO MI TOGLIE DALLA TESTA CHE A OBAMA,HOLLANDE,RENZI,Merkel e & SERVIVA UN PRETESTO PER SBARCARE dove ci sono i POZZI PETROLIFERI.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Lun, 16/11/2015 - 14:20

Sembra di leggere di una città italiana del nord o di Roma.

Controcampo

Lun, 16/11/2015 - 16:31

Francesi dell'altro mondo o non ancora civilizzati!

Ritratto di Chichi

Chichi

Lun, 16/11/2015 - 16:35

Questo è, essenzialmente, ciò che ho detto in un mo commento: «immettendo, in brevissimo tempo, in un territorio e nel suo substrato culturale una massa d’immigrati, tale da essere di fatto una nuova popolazione con la propria cultura (come tutte, sempre, costruita attorno ad una religione), la propria lingua, la propria visione della realtà. Si riproduce in vitro un’invasione «barbarica». Se non bastasse «l’Italia è fatta; bisogna rifare gl’italiani», oggi abbiamo l’esempio dell’Europa, cosiddetta, unita. La cronaca denuncia quanto mostri la corda anche la multiculturalità USA. Integrazione non è giustapposizione di culture, ma fusione di più culture in una. Ci vogliono secoli. E l’apparente integrazione dei tanti Moleenbek nasconde spesso la voglia della «nuova popolazione» di soppiantare la vecchia.» COSA HO SCRITTO DI COSÌ ORRENDO DA NON PERSI PUBBLICARE?

cabass

Lun, 16/11/2015 - 17:29

Quelle barbe iniziano a farmi schifo.

Ritratto di Loudness

Loudness

Lun, 16/11/2015 - 17:33

Che poi... voglio dire... combattono l'occidente e indossano il cappellino di Armani?

Effe48

Lun, 16/11/2015 - 17:52

Pourquoi Paris? Parce qu'il est plus facile. La Francia, in particolare Parigi, si è riempita negli anni di questa feccia (già anni addietro ero rimasto incredulo di cosa era diventata questa bellissima città). Non si sono resi conto che alla fine sotto la brace cova il fuoco. Eccolo qua il risultato!

beale

Lun, 16/11/2015 - 19:02

la mente? a uno così devono avergli impiantato il microchip.

florio

Lun, 16/11/2015 - 19:03

Pensare che ieri sera una giornalista dell'Unità sbraitava che se i terroristi erano francesi allora bisognava rivedere tutto. Più scema di così è impossibile ma non c'è da meravigliarsi, se fosse furba e soprattutto intelligente, non scriverebbe sull'Unità!

little hawks

Lun, 16/11/2015 - 20:20

Da quattordici secoli i "terroristi" islamici uccidono, depredano, stuprano e, nei territori così conquistati, prosperano i mussulmani. Adesso sono tornati per conquistare l'Europa con l'aiuto dei traditori che vogliono aprire loro le porte, come la presidenta, la kienge e chauki.

elena34

Lun, 16/11/2015 - 20:25

Anche i francesi , nonostante la loro grandezza, non si sono fatti mancare nulla riguardo alla sicurezza ,ecco cosa porta il lassismo.

nunavut

Lun, 16/11/2015 - 21:13

Andate a vedere chi ha governato ha governato a Moleenbeek durante gli ultimi 20 anni e avrete la risposta,lascio a voi scoprire che partito governò .Vedrete che sono delle persone che hanno le stesse idee di troppi Italiani,dirigenti,divi,cantanti,religiosi e soprattutto politici

nunavut

Lun, 16/11/2015 - 21:19

Abdelhamid é figlio di un emigrante Algerino,arrivato in Belgio 40anni fà,il padre lavorò in mina e poi piano piano si comperò un negozio gli affari andavano bene e comperò un negozio a Abdelhamid ma improvvisamente partì per la Siria e si portò appresso il fartello di 14 anni.Ecco in fondo il ringraziamento che l'occidente ha avuto,mica ha patito la fame anzi tutt'altro.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 16/11/2015 - 21:36

Eppure si va sempre contro Israele, la Storia si ripete e l'Occidente è in mano alla Massoneria che vorrebbe uccidere Dio dalle Nostre coscienze ma sbaglia se ci pensa arrendevoli; forse si scambia un agnello per un lupo? Shalòm. P.S. La Chiesa che dovrebbe essere vicina ai suoi fedeli, ultimamente si preoccupa più di chi sta lontano che di quelli che sono in casa e lo vediamo e constatiamo tutti a meno di avere le traveggole.

nunavut

Mar, 17/11/2015 - 00:24

Chiedo scusa, il padre emigrò dal Marocco non dall'Algeria. Ancora scusa per la svista