Afghanistan, fonti della Difesa: "Entro un anno ritiro del contingente italiano"

Secondo le fonti del ministero, Elisabetta Trenta ha dato disposizioni al Coi di valutare l'avvio del ritiro. In queste ore, si parla inoltre di un accordo fra Stati Uniti e talebani

Dal ministero della Difesa iniziano a circolare voci sul ritiro del contingente italiano dall'Afghanistan. A rivelarlo fonti della Difesa alle agenzie di stampa: "Il ministro Elisabetta Trenta ha dato disposizioni al Coi di valutare l'avvio di una pianificazione per il ritiro del contingente italiano in Afghanistan". Secondo le fonti, "l'orizzonte temporale potrebbe essere quello di 12 mesi".

Non sono arrivate ancora conferme da parte del ministero. Ma la notizia arriva in un momento abbastanza importante dello scenario afghano. In queste ore, infatti, si parla sempre più insistentemente di un accordo fra Stati Uniti e talebani per la pacificazione dell'Afghanistan. Un accordo che sembra sia stato intavolato in questi mesi, ma siglato a Doha durante l'incontro fra delegazione Usa e rappresentanti dei guerriglieri islamici afghani.

I talebani si sarebbero impegnati a negoziare una pausa dai combattimenti per poi trovare un accordo con il "governo in carica". La bozza dell'accordo prevede anche la garanzia da parte talebana di non usare l'Afghanistan per le operazioni contro le forze occidentali. In cambio di questa garanzia, i talebani chiedono al governo Usa una tempistica certa per il ritiro.

In questo quadro di possibili accordi e fine delle ostilità, il possibile ritiro del contingente italiano, impegnato da sempre nella lotta al terrorismo al fianco delle forze occidentali, potrebbe essere un segnale molto chiaro sul prossimo futuro di un conflitto in cui l'Italia è stata coinvolta direttamente e con il sacrificio di molti dei suoi uomini. La Lega comunque, secondo quanto riporta l'Adnkronos, avrebbe già frenato: "Al momento nessuna decisione è stata presa, ma solo una valutazione da parte del ministro per competenza. Facciamo quel che serve per
riportare pace e stabilità", è la posizione su cui insistono i leghisti.

La strategia italiana

Il possibile ritiro del contingente italiano rientra nella rinnovata strategia italiana sulle operazioni all'estero. Il ministero della Difesa ha da tempo messo in atto un pinao che prevede una rimodulazione dell'impegno in Medio Oriente e in Afghanistan per spostare l'attenzione su altri contesti operativi, soprattutto in Africa. Come ricorda Il Corriere della Sera, l'Italia "entro pochi mesi dovrebbe diminuire anche il numero di soldati presenti in Iraq, in particolare quelli schierati a difesa della diga di Mosul". E probabilmente ci sarà un maggiore impegno sui due fronti caldi nella lotta al traffico di esseri umani in Libia e Niger, dove la missione sembra definitivamente partita.

I dubbi del generale Camporini

L'ex capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, ha esposto ad Adnkronos le sue perplessità sull'annuncio del ritiro. "La situazione sul terreno è ancora quella di un Paese che si sta faticosamente riprendendo da una serie di guerre durate troppo a lungo. Se consideriamo l'Afghanistan del 2001 e quello del 2019 sono stati fatti indubbiamente dei passi da gigante, ma non ancora sufficienti a garantire la sopravvivenza in autonomia di un Paese che sia espressione della volontà democratica della sua popolazione. Non c'è nulla di garantito, neanche la democrazia".

"Quando si può dire che è ora di andarsene? - continua il generale - Quando i partecipanti alla coalizione decidono insieme che è ora di andarsene. Se la decisione italiana fosse unilaterale e non concordata, direi che sarebbe difficilmente sostenibile. Non vorrei che Trump avesse dato il pessimo esempio con la decisione di ritirare le truppe Usa dalla Siria".

Commenti

agosvac

Lun, 28/01/2019 - 16:52

Ci si doveva pensare prima!

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ammazzalupi

Lun, 28/01/2019 - 16:52

Moooolto bene! Basta con sprechi inutili per andare a difendere pecoroni e delinquenti. RISPARMIARE NECESSE EST!!!

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dr.Strange

Lun, 28/01/2019 - 16:59

tempo perso, morti inutili e soldi buttati via

Albius50

Lun, 28/01/2019 - 17:01

La notizia se è vera è molto buona, l'Afghanistan è stata un avventura occidentale perorata nei lontani anni 90 quando il presidente USA CLINTON ha incominciato a cedere un bel pacco di STING

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aleone059

Lun, 28/01/2019 - 17:06

immediatamente via da tutte le nazioni che non hanno chiesto il nostro intervento e in cui stiamo solamente facendo da complici di chi li ha invasi. Oltre spendere una marea di sooldi che ci servono in casa per mandare via i nostri invasori interni.

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Carlo_Rovelli

Lun, 28/01/2019 - 17:07

FINALMENTEEEEEE !!!! Basta con il combattere guerre per conto degli altri. Iniziata con l' 11 settembre (che strano...) e oramai praticamente persa, questa guerra è stata combattuta per gli interessi dei petrolieri e delle compagnie e paesi che volevano sfruttare il gas del Caspio. Inoltre, per continuare la coltivazione massiva del papavero d'oppio (invisa dai Talebani) e quindi il traffico d'eroina e altri oppiacei. L'Italia - durante la dittatura dei governi PD (appoggiati da FI) - non faceva che partecipare a guerre per idrocarburi e oppiacei al solo vantaggio dell'asse del male (IL-USA-UK). Tirarsi fuori!

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franco-a-trier_DE

Lun, 28/01/2019 - 17:20

vorrei sapere a cosa sono serviti questi miliardi spesi dalla Italia per questa operazione, miliardi che avete e pagate voi.E l'Olanda vi fa ballare come dei burattini..

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alejob

Lun, 28/01/2019 - 17:27

Penso anch'io che è meglio ritirarli, tra non molto saranno utili in Italia, dove io vivo la criminalità è aumentata de 216% cosi dicono i giornali.

Jon

Lun, 28/01/2019 - 17:32

E cosa aspettavate?? altri Trenta anni?? Ritiriamoli ovunque i nostri soldati, ci difendano solo a casa nostra..!! Camporella: il Paese non ha bisogno di noi, ne' degli Usa..!!

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elkid

Lun, 28/01/2019 - 17:35

---ci è andata di lusso--italia paese invasore e neppure un attentato nello stivale---swag---che trump voglia dirottare le nostre truppe in venezuela?---c'è il petrolio latino che fa gola agli yankees--

sergio_mig

Lun, 28/01/2019 - 17:43

I militari usiamoli per difendere i nostri confini.

VittorioMar

Lun, 28/01/2019 - 17:43

..perderanno il soldo della MISSIONE ...ma ne guadagneranno in VITA ..FAMIGLIA ... FIGLI..e SALUTE..oltre che ringraziarli per il LAVORO FATTO in difesa del BUON NOME DELL'ITALIA !!

buonaparte

Lun, 28/01/2019 - 21:01

una altra vittoria di trump malgrado i continui attacchi interni da parte dei vergognosi democratici con i loro giudici. muller finirà tra i peggiori americani della storia per quello che sta facendo. sono contento che torni a casa i militari che di missione ci stanno costando una follia. sono i piu pagati nelle missioni all'estero ; libano, iraq , afganistan e ecc,