Airbus caduto in Francia, il mistero degli 8 minuti di silenzio

Il guasto, il mancato ricorso al codice d’emergenza, la discesa controllata: "Dubbi su una presenza illecita a bordo"

Alle 10.30 il volo 4U 9525 della Germanwings, partito mezz’ora prima da Barcellona e diretto a Dusseldorf, scompare dagli schermi radar mentre sta volando sulle Alpi nel sud della Francia. Alle 10.47, in assenza di comunicazioni da parte dei piloti, la Direzione dell’aviazione civile francese dichiara l'Airbus "in emergenza". Alle 10.53, dopo un’inspiegabile perdita di quota brusca ma non verticale, il velivolo si schianta a oltre 1.500 metri di quota, sul massiccio delle Trois Evechès, fra Barcelonette e Dignes.

L'aereo della Germanwings si è schiantato sulla montagna a una velocità fra i 600 e i 700 chilometri orari. I testimoni, rari nella zona disabitata, hanno detto di aver visto l’aereo volare incredibilmente basso. In ritardo di oltre venti minuti, il volo 4U 9525 era decollato alle 10 precise dall’aeroporto internazionale di Barcellona El Prat, dove era arrivato un’ora prima proveniente da Dusseldorf. Dopo il decollo, l’aereo ha sorvolato il mare prendendo quota e arrivando ai regolari 30mila piedi (9 chilometri) alle 10.17, poi 38mila alle 10.27, al largo di Tolone, nel sud della Francia. Velocità anch’essa regolare, 470 nodi (870 chilometri orari). L’allerta viene data qualche minuto dopo dal funzionario di permanenza all’aviazione civile francese perché l’aereo non dà più segnali radio. Diverse volte viene chiamato, ma non c’è alcuna risposta. L’aviazione si accorge poi di una deviazione dalla rotta corretta e di una perdita di quota, il controllo aereo fa scattare la procedura d’emergenza e parte subito un caccia dell’aeronautica militare in funzione antiterrorismo, affiancato da un elicottero dei gendarmi. L’aereo è introvabile.

Dai dati di Flightradar, sito che traccia le rotte di tutti gli aerei in volo, si constata che fra le 10.31 e le 10.32 l’A320 comincia a scendere bruscamente. Non cade, ma la discesa è veloce, un chilometro al minuto fino alle 10.41, quando dell’Airbus si perde ogni traccia. "La caduta fanno sapere dalla Germanwings - è durata otto minuti". Lo schianto avviene alle 10.53. In serata viene trovata una delle scatole nere, oggi pomeriggio si conosceranno i primi risultati in una conferenza stampa convocata dall’Ufficio inchieste incidenti. I dati di volo sono incomprensibili agli esperti francesi che li hanno analizzati: "La discesa è costante ma controllata, come se l’aereo procedesse con pilota automatico". L’unica spiegazione di un’azione del genere, molto grave, è la perdita di pressurizzazione. Ma non ci sarebbe stato motivo per non comunicare l'inconveniente a terra. Non si spiega, dunque, il silenzio per otto, interminabili minuti, fin quando l’aereo si infrange contro la parete della montagna. Gli esperti francesi, ex piloti o esperti di aviazione civile e militare, che escludono un attentato con esplosione, non sono altrettanto categorici nell’escludere "una presenza illecita a bordo". Che spiegherebbe non soltanto l’assenza di contatti volontaria da parte dei piloti ma anche il mancato ricorso al codice d’emergenza (7077) che in casi disperati si invia a terra tramite trasponder.

Commenti

scarface

Mer, 25/03/2015 - 10:53

Come è difficile ammettere l'evidenza...

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 25/03/2015 - 10:53

"una presenza illecita a bordo"....Non so fino a che punto,questa volta emergerà la verità....Verrà tutto "secretato"(anche tutti i telefonini,etc.etc.),ed i "politicanti",daranno la versione che vogliono dare.

Klotz1960

Mer, 25/03/2015 - 11:18

Piantatela con i deliri paranoici sul terrorismo. Qualunque pilota di linea, considerando in particolare la discesa controllata, vi dira' che l'ipotesi piu' probabile e' l' improvviso svenimento dei piloti per mancanza o insufficiente pressurizzazione.

sagemmio

Mer, 25/03/2015 - 11:19

Il Giornale è l'unico a parlare di presenze illecite a bordo...forse bisognerebbe stare un po' calmi prima di paventare presenza di terroristi, no?

Tuthankamon

Mer, 25/03/2015 - 11:23

Il codice di emergenza generica non e' 7077 ma 7700 ...

vince50

Mer, 25/03/2015 - 11:27

Non sono un pilota quindi non posso azzardare nulla in proposito.Però questi assurdi 8 minuti di silenzio danno da pensare.Silenzio forzato e imposto da chissà chi,oppure per qualche ragione si è verificata una mancata alimentazione a tutti gli apparati elettrici.Ammesso e non concesso che i piloti fossero in grado di comunicare oppure non coscienti.La storia non quadra,questo è poco ma sicuro.

SCHIZZO

Mer, 25/03/2015 - 11:42

@scarface- Scrive:Come è difficile ammettere l'evidenza................Ha parlato con i piloti?!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 25/03/2015 - 11:47

L'ipotesi può essere verificata contando il numero delle vittime, se c'è uno o più arabi fra loro, se avevano oggetti atti ad offendere, ecc.., ecc. Perchè scartare a priori una simile ipotesi quando i musulmani sono stati invitati all'omicidio, ovunque essi siano e con qualsiasi mezzo?

gigetto50

Mer, 25/03/2015 - 11:48

...ma almeno i passeggeri avrebbero potuto comunicare se qualcosa di strano a bordo con i loro telefonini....non erano in pieno oceano o deserto in assenza di segnale....mah...

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Mer, 25/03/2015 - 11:54

Non sono un esperto come tanti utenti, però per un aereo che in 8 lunghissimi minuti scende di quota costantemente, non cercando di cambiare rotta e con la completa mancanza di comunicazioni siano esse radio o automatiche,ci sono purtroppo grosse possibilità di una azione terroristica. Aggiungi le dichiarazioni dei servizi dei paesi maghrebini che ipotizzavano un 11 settembre europeo....non c'è di che stare tranquilli. Dio abbia in gloria questi 150 sfortunati ed aiuti a lenire il dolore immenso delle loro famiglie.

Grix

Mer, 25/03/2015 - 11:56

Depressurizzazione o gas di scarico in cabina. Magari erano gia' tutti morti od incoscenti prima dello schianto. Come successo al velivolo della Helios. Ma in ogni caso non si spiega la discesa e la leggera virata a sinistra di qualche grado, mantenuta poi perfettamente costante durante la discesa.

Ritratto di Bohemien

Bohemien

Mer, 25/03/2015 - 11:56

Se non sbaglio parlavano di un passeggero turco...

java

Mer, 25/03/2015 - 12:00

in questi casi si pubblica la lista passeggeri, come mai in questo caso no? a parte i minorenni non vedo quale sia il problema, giusto per controllare che non ci sia qualche mohamed tra i passeggeri

Palermitano

Mer, 25/03/2015 - 12:02

Ma portate un po' di rispetto per le vittime! interrogatevi sulla sicurezza tecnica dei voli, invece di fantasticare sul terrorismo e invece di cercare un appiglio per strumentalizzare. RISPETTATE LE VITTIME

Palermitano

Mer, 25/03/2015 - 12:03

Mario Galaverna almeno questa volta taci! la gente non vuole sentire i tuoi deliri razzisti! si razzisti, perche' chi chiede di vedere se ci siano arabi tra le vittime per dargli eventualmente la colpa e' solo un razzista! razzista, xenofobo e islamofobo!

Palermitano

Mer, 25/03/2015 - 12:04

non esiste nessuna prova ma nemmeno indizio che possa portare al terrorismo internazionale ma qualche sciacallo sul web gia' specula inventando false piste e scatenando odio contro altre nazioni o religioni. vergogna!

Palermitano

Mer, 25/03/2015 - 12:07

avvertite il signor galaverna che eventualmente si dovrebbe preoccupare di occidentali e ariani....perche' dalla strage di Ustica a quella di Montagna Longa i responsabili erano sempre e solo occidentali e ariani (francesi e italiani).

ORCHIDEABLU

Mer, 25/03/2015 - 12:09

Immagino che i passeggeri non fossero in grado di comunicare perche' in aereo si spengono i telefonini,e' mentre precipiti non respiri quindi non hanno fatto in tempo ad accendere e comunicare.Sicuramente tutto e' possibile.Ho un dubbio e' spero di sbagliarmi!!non e' che ,se per caso e' stato un attentato e' dovuto alla le pen non ancora convinta che un politico deve prima di tutto rispettare tutti i cittadini di qualsiasi provenienza e non fare tipo la leghista,qualcuno di voi mi puo' rispondere?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 25/03/2015 - 12:14

Il contesto politico della "sanzionatrice" Merkel, che manda istruttori militari anglo-americani in Ucraina, affinché si "suicidano" civili russi, è peggio della guerra fredda. Dunque è ragionevole pensare che Mosca intenda porre un limite alla carneficina degli slavi. In particolare un missile anti aereo portatile costa poco e rende tanto, perché per fare goal è sufficiente che esso si infili in un motore... come un uccellino. Visto che dalla frontiera italiana ci passa di tutto, basta anche un'utilitaria per arrivare dalla Serbia sulle disabitate Alpi, onde tirare oltre il confine francese. E' un dejà vu: i tedeschi ammazzano i Russi e i Russi ammazzano i tedeschi, anche in terra straniera.

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 25/03/2015 - 12:19

Palermitano 12:03 - La sua camomilla si sta raffreddando.

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 12:20

@Grix, il volo Helios 522 ebbe una dinamica decisamente diversa. I piloti fecero l'errore di mettere l'impianto di pressurizzazione su manual e non su auto. In quel caso si accese la spia del cabin-pressure warning e diede il tempo ai piloti di indossare le quick donnign mask e di comunicare al controllo di terra l'emergenza. Successivamente vennero fatti decollare gli F-16 perchè i piloti persero i sensi e non erano più in grado di comunicare. I piloti dei caccia conferamrono poi a terra che vedevano i due piloti privi di sensi in cabina di pilotaggio e l'aereo precipitò per mancanza di carburante.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 25/03/2015 - 12:25

Le scatole nere diranno la verità, ma bisogna evitare il buon viso a cattivo gioco e cantare "Tutto va ben madama la marchesa" oppure il "Sentito niente" di Massimo Boldi, suonato in testa con la chitarra, per continuare come se niente fosse, bensì cogliere l'occasione per ritirare i soldati americani e inglesi dall'Ucraina, togliere le sanzioni economiche a Mosca e pianificare l'ingresso della Russia nel mercato europeo per cui il confine russo-ucraino perde significato e non ha più senso combattere. Come diceva il baronetto di sua Maestà Elisabetta: "You can say I'm a dreamer, but is nothing all I want".

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 25/03/2015 - 12:27

Che tragedia immane! 150 vite stroncate che hanno dovuto anche guardare in faccia la morte... Vorrei abbracciare tutti i loro cari e esprimere loro il mio profondo cordoglio. Certo che, per quanto si è saputo fino a ora, è un "incidente" aereo ben strano. Anche non considerando il fatto che l'aereo fosse o meno su una "rotta anomala", quello che non capisco è la mancanza di comunicazioni radio tra il velivolo e i controllori del traffico aereo pur in presenza di 9 minuti di costante perdita di quota. Occorre considerare che l'inizio della discesa non può essere avvenuto per un GRAVE malfunzionamento a motori/avionica/strutture (che i piloti avrebbero subito comunicato); dal tracciato si vede che il velivolo non ha cambiato rotta durante la discesa e che è passato da una velocità di 480Nodi a 378. Penso si riferiscano alla "Ground Speed" (velocità rispetto al suolo rilevata dai sistemi di controllo del traffico aereo) o, al limite, alla "KIAS"(knots indicated airspeed... 1 SEGUE

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 12:28

@ORCHIDEABLU, scusa ma la "mentre precipiti non respiri" non è esatto. Il volo non è precipitato anzi ha avuto un traiettoria consona a quello che è un normale volo pianificato. La tua affermazione sarebbe valida in caso di una esplosione della fusoliera ma in questo caso si sarebbero trovati pezzi dell'aereomobile già decine di miglia prima del luogo dell'impatto e mancherebbero dei resti del velivolo. Molto probabilmente i passegeri erano incoscenti per questo non hanno potuto comunicare con terra.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 25/03/2015 - 12:28

...velocità indicata dell'aria in nodi = la velocità del velivolo rispetto all'aria come segnata dallo strumento di misura di bordo). L'AirbusA320 stalla (a seconda del carico e della posizione dei flap) da una velocità (KIAS) minima di 82Nodi a una massima di 179. Possibile che quando i piloti si sono resi conto che puntavano verso una montagna non abbiano tentato una minima cabrata (all'impatto erano ancora almeno 200 Nodi - 370kmh al di sopra della velocità di stallo) o un cambio di rotta? Altra cosa strana è che se si è manifestata qualsiasi tipo di avaria al momento in cui hanno iniziato la discesa (da 11582metri!), avrebbero potuto tentare di puntare su un qualsiasi punto dove tentare un atterraggio di emergenza nel raggio di almeno 90km (mantenendo lo stesso rateo di discesa che è stato effettivamente mantenuto) e entro quel raggio c'erano zone pianeggianti (anche il Lago di Sainte Croix) sicuramente, per il calcolo delle probabilità, meno "mortali"... 2 SEGUE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 25/03/2015 - 12:30

...dei costoni delle montagne. In poche ore a tutti noi sono stati mostrati tracciati radar, indicazioni su rotta-altitudine-velocità, è stato confermato il silenzio radio dall'inizio della discesa e già si sa che è stata ritrovata (danneggiata...!?!?) una delle due scatole nere; quindi gli "addetti ai lavori" dovrebbero rilasciare comunicati molto più precisi in merito alla dinamica di questa tragedia. A meno che non ci sia qualcosa che l'opinione pubblica non deve sapere... e allora passeranno mesi! Magari anche più degli 8 che sono passati nel silenzio totale per il volo MH17 la cui "analisi" è in mano agli olandesi ma dove Kiev ha diritto di veto al rilascio di qualsiasi informazione senza il suo benestare così come sancito dal contratto "segreto" (capitato in mano al giornalista sbagliato) che i nazisti di Poroshenko si sono affrettati a far firmare prima di permettere la rimozione delle vittime e del relitto dal luogo del disastro... 3 FINE

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 12:30

@Palermitano, per quanto riguarda Ustica non sarei troppo sicuro che ci fossero solo degli "ariani" coinvolti. Credo anzi che ci fossero coinvolti più medio-orientali che ariani...

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 25/03/2015 - 12:32

Ogni ora che passa risulta sempre più evidente che si sia trattato di un "incidente" no? Il fatto che i piloti non abbiano più avuto comunicazioni radio coi controllori, impiegato 9 minuti (mantenendo la rotta) per scendere di 31000 piedi e che non abbiano tentato nessuna manovra disperata prima di schiantarsi frontalmente contro una montagna, sono tutte sicuramente conseguenze di un'avaria al carrello o a un portellone... La storia della "presenza illecita" a bordo non vorrà mica ipotizzare che i piloti siano stati messi fuori gioco da qualcuno, vero? Certo è strano che sia già stato dichiarato che "ci vorranno settimane" per avere risultanze dalle scatole nere... resta il fatto che 150 (o 149?) innocenti sono morti. Prego Dio che non salti fuori che siano stati macellati; non sopporterei l'ennesimo coro di strilli e cortei democratici senza alcuna vera-violenta-definitiva-globale azione contro i macellai... Anche e soprattutto partendo da casa nostra!

Ritratto di ohm

ohm

Mer, 25/03/2015 - 12:33

Ma le scatole nere di che materiale sono fatte? Di cioccolato? Con la tecnologia che abbiamo oggi non riusciamo a fare delle scatole nere che non si ammacchino? ma per piacere!

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 12:34

Verosimilmente si tratta di un disastro a causa di una decompressione esplosiva o rapida. In questo caso i piloti non avrebbero ne avuto il tempo di comunicare con il controllo di terra, ne di mettere uno squack code specifico ne, soprattutto, di indossare le quick donning mask. Per gli inquirenti sarà molto facile verificare l’ipotesi della decompressione verificando l’espansione dei polmoni sui cadaveri, la fuoriuscita delle maschere d’ossigeno in cabina passeggeri e se i cadaveri dei piloti appunto indossassero le quick donning mask. La traiettoria normale, come indicata dai testimoni che hanno visto l’aereo cadere, lascia intendere che l’autopilota fosse inserito al momento del disastro e che l’unica anomalia fosse la rotta diversa da quella stabilita (il che conferma che non ci sia stato intervento umano sull’autopilota).

Ritratto di ersola

ersola

Mer, 25/03/2015 - 12:41

ammazza quanti sherlok holmes.

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 12:41

@Grix, l'ipotesi dei gas di scarico in cabina (in effetti l'impianto di pressurizzaione ha il compressore in prossimità dei motori dell'aeromobile) potrebbe essere valida per la cabina passeggeri dove le mascherine ad ossigeno che escono automaticamente mischiano l'ossigeno delle bombola, che si trova all'inerno delle cappelliere, con l'aria circostante, mentre tale eventualità è IMPOSSIBILE per la cabina di pilotaggio dove le quick donning mask erogano ossigeno al 100% prorpio per evitare contaminazioni da eventuale monossido di carbonio persente nell0aria circostante. Bisogan però che i piloti abbiano il tempo di indossarle perchè non sono a fuoriuscita automatica come in cabina passeggeri...

scarface

Mer, 25/03/2015 - 12:51

@Schizzo: Stia sereno, le autorità pochi secondi dopo la notizia avevano già escluso la matrice terroristica e comunicato il numero delle vittime... nessun sopravvissuto. Quanta solerzia e precisione quando ancora nessun soccorritore era sul posto !! Mi ricorda la storia di un aeromobile di nome TIGI... Proviamo a scommettere: le scatole nere, qualora fosse trovata anche la seconda, non saranno in grado di dare una spiegazione ragionevole di quanto accaduto...

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mer, 25/03/2015 - 12:52

Eppure … eppure … qui c’è qualcosa di strano! 8 minuti di silenzio in una situazione del genere sono un'eternità! E se tra i passeggeri ci fosse stato un terrorista “solitario” che - entrato nella cabina di pilotaggio - abbia costretto i piloti al silenzio e fatto precipitare l’aereo? Questo è un periodo in cui bisogna pensarle tutte … specialmente quando in giro c’è chi è devoto al “martirio”.

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 12:52

@ilsaturato, scusa ma il radar di terra vede la ground speed non la KIAS. L'aereo è precipato con l'autopilota inserito ed il fatto che non ci sia stato intervento umano avvalla l'ipotesi di una perdita di conoscenza di entrambi i piloti. Per lo stesso motivo nessuno ha valutato di andare all'alternato perchè i piloti non si sono neanche accorti del problema. Per quanto riguarda la discesa l'aeromobile l'ha effettuata in base a quanto inserito dai piloti sul computer di bordo con il rateo standard di 3°. La velocità era consona solo la traiettoria non lo era.

ORCHIDEABLU

Mer, 25/03/2015 - 12:53

pisslam,io non ho mai preso un aereo ne' mai lo faro'quindi non ci capisco molto,ma guardando dei film di attentatori mi rendo che in qualsiasi momento si possa avvicinare e conoscere una hostess e poi il resto vien da se.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mer, 25/03/2015 - 12:58

Escludo l'attentato per un semplice motivo: eventuali terroristi avrebbero indirizzato o fatto indirizzare l'aereo verso un centro abitato per provocare più vittime. Inoltre non avrebbero nascosto la cosa ma la avrebbero pubblicizzata. Secondo me è successo qualcosa di anomalo ed improvviso agli impianti di areazione e pressurizzazione che ha messo KO tutti i passeggeri e l'equipaggio.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 25/03/2015 - 12:59

Domandina: chi organizza un attentato così d'impatto senza rivendicarne la paternità? Sekhmet.

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 13:04

@ilsaturato, una avaria al carrello non avrebbe avuto esito sulle comunicazione dei piloti. Una esplosione di un portellone avrebbe dato luogo ad una decompressione esplosiva con conseguente fuoriuscita delle mascherine ma la traiettoria e la velocità in entrambi i casi sarebbero variate sensibilmente per un aumento della resistenza del velivolo all'aria e questo si sarebbe sicuramente visto ed in entrambi i casi i pezzi del velivolo sarebbe stati trovati già molte miglia prima. Nei due casi da te elencati però non si riesce a capire il motivo delle mancate comunicazioni dei piloti con il controllo di terra. Non può neanche essere che sia successo come il volo Swissair precipitato ad Halifax

simone64

Mer, 25/03/2015 - 13:06

Ancora con 'sti terroristi islamici. E fatela finita una buona volta.....

SCHIZZO

Mer, 25/03/2015 - 13:07

Ma se nessuno, finora, azzarda ipotesi, figuriamoci cosa possa scrivere un giornalista "senza notizie"!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 25/03/2015 - 13:11

Palermitano, hai letto bene il mio intervento? Presumo di no visto i tuoi deliri. Si da il caso, caro dhimmi, che tutto il mondo è in allerta, quindi TU non sei il portavoce DELLA GENTE ma, semmai, il megafono dei deliranti multicult. Tornando all'aereo, ho solo ipotizzato il martire islamico, dati i tempi e le probabilità.

Ettore41

Mer, 25/03/2015 - 14:12

@Palermitano........ Guardi che essere sbronzo sin dalla mattina presto puo' portare ad irreversibili danni alle coronarie.

Ritratto di enniodorissa

enniodorissa

Mer, 25/03/2015 - 14:17

Due sono le ipotesi: 1- un musulmano sunnita uccide i piloti portando il velivolo in picchiata e uccidendo tutte le persone a bordo compresi due neonati....ma questo per un musulmano sunnita è motivo di orgoglio 2- l'aereo, esattamente come quello della malaysian ha seguito inizialmente una rotta anolmala, gli americani della base di aviano oppure di qualche portaerei nel mediterraneo si sono cagati addosso e lo hanno abbattuto: un giro di telefonate ai primi ministri ed ecco che la pagliacciata di merkel holland & company ha inizio, i merdecani si cambiano le mutande ed ecco un altro disastro inspiegabile.... vorrei ricordare che un disastro come quello della TWA in atlantico è stato chiarito, causa difetto impianto condizionamento: se vogliono chiariscono qualsiasi disastro, se non vogliono MURODIGOMMA come dicono i magistrati per l'ITAVIA del 1980

Ritratto di frank60

frank60

Mer, 25/03/2015 - 14:33

A pensare male...molte volte si indovina....

Razdecaz

Mer, 25/03/2015 - 16:11

Non può essere un incidente, non esiste che un aereo vada a zonzo cosi in basso, quindi si deduce: 1° Il pilota ha deciso per qualche motivo di andare in basso a fare il saluto alla schettino alle montagne (dubito fortemente perché non italiano il pilota.) 2° Il pilota ha deciso di farla finita e ha scelto di portare con sé tutti i passeggeri (non lo escludo, ma non ci voglio pensare...) 3° Qualcuno sull'aereo ha deciso di dirottare o cercare di dirottare l'aereo (molto probabile). 4° I piloti si sono distratti, la torre di controllo pure, le sicurezze e i radar pure e si è schiantato (questa per i mass media è la più attendibile e rassicurante). Affermiamo che la verità in questo caso è GROSSA, quindi non la sapremo mai.

sbrigati

Mer, 25/03/2015 - 16:14

Sembra che l'unica certezza sia quella che i piloti non hanno potuto intervenire per un cambio rotta verso aree pianeggianti, dove avrebbero potuto tentare un atterraggio di fortuna, e l'interruzione delle comunicazioni radio. Che ciò sia successo per improvvisa decompressione o esplosione in cabina di pilotaggio o terrorismo, se vorranno si potrà sapere fra qualche giorno.

mandilluforever

Mer, 25/03/2015 - 17:11

COM-PLOT-TO COM-PLOT-TO COM-PLOT-TO

Palermitano

Mer, 25/03/2015 - 17:29

PISSLAM, SU USTICA TUTTI SONO STATI SOSPETTATI TRANNE I MUSULMANI E GLI ARABI! L'ULTIMA IPOTESI E' QUELLA CHE I FRANCESI ABBIANO ABBATTUTO IL DC9 CADUTO AD USTICA PERCHE' PENSAVANO FOSSE L'AREO CON A BORDO GHEDDAFI. TUTTE LE ALTRE IPOTESI METTONO SOTTO ACCUSA L'OCCIDENTE. ALTRO CHE MEDIORIENTALI E ARABI!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 25/03/2015 - 19:01

Comandante Pisslam, vorrei segnalarle che il mio riferimento nella prima parte del mio commento era esattamente alla Ground Speed; di KIAS ho parlato (per forza) per indicare le velocità min/max di stallo (in funzione di carico/posizione flap). Gliel'ha mandata Hollande in persona la conferma che l'autopilota era sicuramente inserito? Magari le ha inviato un selfie anche una hostess prima dell'impatto con sullo sfondo i 2 piloti privi di conoscenza? Sempre umilmente vorrei dirle che il rateo di discesa non viene mai indicato in gradi ma in piedi/minuto e il rateo standard di discesa di un A320 è di circa 2500 ft/min; significa che dai 38000 piedi, in 8-9 minuti avrebbe dovuto essere a circa 17000, non a 6800 e la velocità di discesa avrebbe dovuto essere attorno ai 300 nodi (GS) non ben oltre i 400 come fino a poco prima dell'impatto. Volgliamo parlare di assetto, di "trim", di "pitch", di vento in coda/frontale, ecc...? Penso che qui non sia il caso. 1 di 4 SEGUE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 25/03/2015 - 19:02

I "due casi da me elencati" (?!?!) non sono mie opzioni, ma quanto indicato a caldo da alcune fonti (e secondo me ambedue inapplicabili) e da me riportati per avvalorare il mio crescente sospetto che ci sia qualcosa di ASSOLUTAMENTE STRANO in questo "incidente". Per quanto attiene la causa CERTA da lei indicata per l'immediata perdita di conoscenza di ambedue i piloti (decompressione esplosiva), vorrei segnalarle che nella storia dell'aviazione civile ci sono solo 4 casi gravi: 1) Volo Aloha Airlines 243 del 1988 (Boeing 737-200), decompressione esplosiva avvenuta alla quota di 24.000ft (7.300 m) che ha scoperchiato per un quarto della sua lunghezza il velivolo. I piloti furono in grado di atterrare in sicurezza a Maui-Hawai. Unica vittima, un'assistente di volo risucchiata fuori dal velivolo attraverso l'enorme apertura creatasi nella fusoliera. 2) Volo American Airlines 96 del 1972 (Douglas DC10), perdita del portellone di carico... 2 di 4 SEGUE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 25/03/2015 - 19:03

...a quota di crociera sulla verticale di Windsor-Canada con crollo di parte del pavimento della cabina (e danneggiamento dei cavi di comando degli attuatori idraulici di controllo del volo, tra i quali quello del timone) con spegnimento del motore di coda. I piloti riuscirono ad atterrare senza problemi a Detroit-USA, senza gravi danni ai passeggeri. 3) Volo British Airways 5390 del 1990 Birmingham-Malaga. Durante il volo, una parte del parabrezza si staccò e il comandante venne spinto per metà all'esterno dalla depressione. Il secondo pilota riuscì a compiere un atterraggio di emergenza a Southhampton-UK senza che ci fossero vittime. 4) Volo United Airlines 811 del 1989 (Boeing 747) San Francisco-Sidney. Poco dopo il decollo dallo scalo di Honolulu-Hawai si è verificata una decompressione esplosiva (a circa 23000 piedi) dovuta all'apertura/perdita del portellone della stiva anteriore... 3 di 4 SEGUE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 25/03/2015 - 19:05

...che causò una falla nella fusoliera dalla quale furono risucchiate all'esterno alcune file di sedili (9 morti tra i 337 passeggeri); i piloti contattarono i controllori di volo e dichiararono l'emergenza, scesero immediatamente di quota (la decompressione aveva danneggiato il sistema delle maschere ad ossigeno) e compirono una virata di 180 gradi per far ritorno ad Honolulu. I detriti danneggiarono seriamente i motori numero 3 e 4 (che furono spenti) e, in modo minore, lo stabilizzatore, gli slat e la deriva. Nonostante i flap danneggiati, il capitano atterrò senza problemi.... Perdita di conoscenza istantanea (neanche il tempo per un "may-day") per entrambi i piloti? Ma sicuro, comandante! Anche con un colpo di pistola in testa si perde instantaneamente conoscenza... 4 di 4 FINE - PS: Palermitano, almeno per oggi vada a "dar fuori da matto" da altre parti, questa è una tragedia con morti veri, non c'è spazio per deliri pro-islam.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 25/03/2015 - 19:20

cangrande17 e sekhmet, la mente dei terroristi integralisti islamici è bacata ma se ci arrivano loro forse potreste arrivarci anche voi. La storia del terrorismo islamico è piena di attentati non rivendicati subito, rivendicati da più organizzazioni, mai rivendicati da nessuno. Anche l'instillare una paura sorda di volare, entrare in aeroporti, stazioni, musei, centri sportivi fa parte delle strategie di queste bestie. Nel caos, nella paura, nel marasma del tutti-contro-tutti, loro trovano il terreno fertile dove, da vigliacchi, nascosti/mischiati tra quei popoli che hanno accolto molti di loro (dormienti), attuare i loro folli/criminali piani di conquista. Sogno il giorno in cui tutti i sekhmet saranno fuori dall'Italia e per venirci (per un periodo moooolto limitato) dovranno passare uno vaglio UFFICIALE con tanto di foto, impronte digitali, screening del DNA e prova certa di avere sufficienti risorse finanziarie per mantenersi per 1 anno.

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 20:58

@ilsaturato ti vorrei far notare alcune cosine che non sai in merito all’incidente che ha coinvolto il golfista Payne Stewart: 1-nel CVR non vi erano voci ma solo suoni coerenti con i vari allarmi come quota cabina, bassa pressione, stallo e warnign vari SRapporti preliminari di ricercatori statunitensi rivelano il registratore di conversazione cabina su aeromobili Payne Steward non conteneva voci , ma che c'erano suoni coerenti con vari allarmi ( quota cabina / bassa pressione , stallo avvertimenti ) . 2-i piloti militari che si alzarono in volo videro che il Lear videro che all’interno della cabina di pilotaggio non vi era alcun segno di movimenti umani e seguirono il volo sino ad esaurimento carburante (vedi Helios) 3- sembra che la decompressione sia avvenuta all’inizio del volo stesso e che i piloti non se ne siano accorti (che stano, vero?!?) Forse come dici tu qualcuno gli aveva sparato e poi si era suicidato??

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 21:52

@ilsaturato: guarda che l’aereo mica era in avvicinamento?!?! Cosa c’entra la velocità di discesa? L’aereo da una quota di crociera (che tiene solo x 5 min!!) di 38000ft deve scendere ai 4000ft per iniziare la STAR a Dusseldorf, quindi deve perdere 34000ft dalla quota di crociera per fare una continous descent (sai cos’è?) e quindi con un rateo di discesa di 3° (eh si povero te si calcola in gradi per entrare sulla path in maniera perfetta sull’ILS) avrebbe dovuto iniziare la discesa a circa 100km dall’aeroporto di Dusseldorf stesso. Secondo te il sud della Francia dista 100km da Dusseldorf?!?! Hai scritto troppo baggianate per i miei gusti…

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 22:06

@ilsaturato: guarda che l’aereo mica era in avvicinamento?!?! Cosa c’entra la velocità di discesa? L’aereo da una quota di crociera (che tiene solo x 5 min!!) di 38000ft deve scendere ai 4000ft per iniziare la STAR a Dusseldorf, quindi deve perdere 34000ft dalla quota di crociera per fare una continous descent (sai cos’è?) e quindi con un rateo di discesa di 3° (eh si povero te si calcola in gradi per entrare sulla path in maniera perfetta sull’ILS) avrebbe dovuto iniziare la discesa a circa 180km dall’aeroporto di Dusseldorf stesso. Secondo te il sud della Francia dista 100km da Dusseldorf?!?! Hai scritto troppo baggianate per i miei gusti….

claudio63

Mer, 25/03/2015 - 22:37

il saturato: non pensi ad un possibile controllo esterno al velivolo? so che la cosa e' fantascientifica, ma tecnicamente possibile.quello che non torna sono gli 8 minuti di silenzio, oppure delle anomalie sui computer di bordo che non sono riscontrabili immediatamente, insomma trovo poco plausibile l'idea di un equipaggio complertamente fuori controllo ed inoperativo in cabina e nessuno che si acccorge di niente. Quanto a palermitano, lasciatelo stare, straparla e pure senza la minima cognizione di causa e guai a dirgli che non e' vero, che solo lui ci ha la verita' assoluta in mano, gli altri tutti pirla.

Raoul Pontalti

Mer, 25/03/2015 - 22:58

Ma basta con i vaneggiamenti razzisticolegaioli delsaturato! Già aveva attribuito l'incidente di Monza agli extracomunitari quando il reo confesso si è poi rivelato un padano e ora ciancia di terroristi islamcici quando gli unici due islamici sull'aereo erano due cittadini iraniani che con ISIS, 11 settembre e balle varie nulla hanno a che vedere.

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 23:07

@ilsaturato “vorrei segnalarle che nella storia dell'aviazione civile ci sono solo 4 casi gravi”. Questa è enorme baggianata! Forse volevi parlare di voli di linea non di aviazione civile. Mi sembri un po confuso in merito. Mai sentito di quanti voli di aviazione civile americana senza lanciare il mayday sono precipitati per mancanza di carburante perchè ENTRAMBI I PILOTI ERANO IN IPOSSIA? Hai sentito parlare del volo nel quale è precipitato il golfista Payne Stewart nell'Ottobre 1999? Oppure dei due voli che hanno coinvolto un RAAF King Air ed un King ari civile in Australia?!? Dovresti informarti meglio prima di parlare di cose che non hai mai studiato! Un colpo in testa senza che i passeggeri comunicassero con i cellulari a terra? Ma forse avevano un caricatore talmente grande da sparare un colpo in testa ad ogni passeggero, come no!?

Pisslam

Mer, 25/03/2015 - 23:15

@claudio63, nessun controllo esterno l'aereo a parte dei ratei di salita e discesa che sono cambiati una trentina di volte, come se qualcuno cercasse per alcuni momenti di riprendere il controllo del velivolo senza riuscirci, ha avuto un comportamento regolare tanto è vero che ha seguito la stessa identica rotta del giorno precedente. Questo indica che i piloti, quasi sicuramente in ipossia, abbiano cercato di riprendere nei pochi momenti di lucidità di riprenderne il controllo. Il fatto che l'aereo abbia poi proseguito normalemnte (senza entrare in spirale o facendo "delfinaggio") indica che l'autopilota fosse inserito al moemnto dello schianto. Un fatto analogo, sconosciuto come tante altre cose all'amico saturato, è che il 27 Maggio 2008 un A319 della Germanwings ebbe già un problema del genere.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 25/03/2015 - 23:36

Il silenzio dei piloti è l'indizio più significativo. Qualche maledetto assassino plagiato dal corano è riuscito ad entrare nella cabina di comando?

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 26/03/2015 - 08:17

E dagli comandante PISSLAM, è evidente che quando legge lei non capisce ciò che legge ma interpreta in accordo alle sue convinzioni. Ha fatto tutto un panegirico che non c'entra niente con quello che ho scritto. Gliela faccio semplice: LEI ha detto che, prima di perdere conoscenza, i piloti avevano attivato il pilota automatico... si, per iniziare la discesa a oltre 500km da Dusseldorf e a più o meno la stessa distanza dall' "outer marker" (posta a circa 8-10km dalla testata pista) del sistema ILS e con davanti montagne alte fino a 3000 mt. I miei esempi erano solo per dimostrare che anche in presenza a gravissimi danni al velivolo e a una istantanea decompressione, non è matematico che i piloti non riescano ad atterrare. Per di più, sta saltando fuori che uno dei due piloti era chiuso fuori dalla cabina di pilotaggio, per niente (almeno lui) privo di conoscenza. 1 DI 3 SEGUE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 26/03/2015 - 08:18

...Volontà di suicidarsi del pilota rimasto ai comandi? Vedo estremamente improbabile che propositi di suicidio siano associati anche a quelli di compiere una strage di persone innocenti. Infarto-malore? Può darsi, ma non torna comunque col fatto che l'aereo sia sceso di quota in quel modo, con quel rateo (l'aereo di Steward è rimasto in volo 5 ORE prima di finire il carburante, non 8-9 minuti, ed era un piccolo LearJet). Visto che ci sono, mi sembra estremamente strano che non siano mai stati dati i nomi dei due piloti né particolari su di loro... Altra cosa strana è che per un brevissimo tempo (perché è stato subito cancellato) un articolo sul "The daily Mail" ha citato un testimone locale che ha detto che l'aereo della GermanWings era scortato da jet militari... 2 DI 3 SEGUE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 26/03/2015 - 08:19

...Comunque, comandante, pare appurato che non ci sia stata nessuna "decompressione esplosiva". Scenda dal pidestallo, comandante, e provi a fare ragionamenti possibilmente intelligenti e capibili da tutti e non solo da addetti ai lavori; e poi, mi perdoni, ma il fatto che nel suo nick traspaia la parola ISLAM, mi innervosisce. Ci sarà sicuramente una ottima ragione che non c'entra niente con quella parola, ma resto nervoso. PS: Raoul Pontalti, vada a delirare con i parenti delle vittime della strage già fatta dai guidatori "preziose risorse" suoi amici. Provare almeno 1 singola volta a dire qualcosa che sia anche solo lontanamente intelligente o che porti qualcosa di utile al discorso, no eh? Provi a cominciare a bere grappa da mezzogiorno in poi invece che dalle 6 di mattina... aiuta a simulare di avere un I.Q. sopra il 7,5! 3 DI 3 FINE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 26/03/2015 - 08:28

@claudio63 - No, nessuna possibilità di controllo dall'esterno del velivolo; piuttosto, le cabine di pilotaggio sono da alcuni anni fatte in modo da rendere più difficile (in funzione anti-dirottamento) per chiunque entrarvi. Quello che so è che se non ti aprono dall'interno della cabina di pilotaggio è quasi impossibile, senza strumenti adeguati, riuscire a entrare. Mi è capitato vedere uno dei due piloti uscire (anche a loro ogni tanto capita di dovere andare in bagno) dalla cabina di pilotaggio durante il volo, ma (almeno per i casi che ho visto io) non si sono mai richiusi la porta alle spalle e un membro dell'equipaggio è sempre restato a "controllare" la porta socchiusa.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 26/03/2015 - 13:17

In queste tragiche situazioni, odio non essere smentito! E' dai primi commenti di ieri che mi domando: perché non hanno comunicato NIENTE su piloti e personale di bordo? "Innocente" suicidio con volontà di strage annessa"? Infrazione di tutte le ferree procedure di sicurezza relative a quando uno dei due piloti lascia la cabina di pilotaggio con fantozziano "restare chiuso fuori" proprio mentre all'altro pilota viene un ictus con paralisi istantanea? Se volete crederci voi... E poi, tutti concentrati sui piloti. E se proprio il membro dell'equipaggio, che deve entrare in cabina quando uno dei due piloti la lascia, fosse un tedesco di seconda o terza generazione da esuli arabi? Come quelli di Parigi, Londra, ecc...? Dov'è finito il "comamdante" della decompressione esplosiva e perdita istantanea di conoscenza per tutti? Lo ripeto: questa storia puzza come un mercante della Kasbah.... come quella del marocchino espulso dall'Italia che aveva i manuali degli aerei Lufthansa...

Ritratto di lucia

lucia

Gio, 26/03/2015 - 15:48

perchè, non potrebbe essere stato abbattuto -per errore- dai tanti che ultimamente svolazzano nei cieli europei? In Austria per esempio sono stati avvistati carro armati americani, come ci sono arrivati?

claudio63

Ven, 27/03/2015 - 13:57

iL SATURATO: A PARTE LE TUE CONVINZIONI SUL TERRORISMO LATENTE, che pero' non hanno alcuna prova , nemmeno circostanziale, addirittura anagrammare un nome per trovarci qualche cosa di islamico mis embra oltremodo esagerato. cocnocordo comunque con il dubbio che sia stato solo un incidente dovuto ad un pazzo. se cosi fosse parecchi funzionari , e solo ora spuntano certificati di inidoneita' del pilota... se penso che ai miei tempi fui scartato da Alitalia per colpa din carattere troppo indipendente... Spiacente l'idea del pilota sucida/ omicida non mim torna.

claudio63

Ven, 27/03/2015 - 14:00

saturato 2: mi capita spesso di viaggiare e lo faccio con United per ragioni di lavoro e famigliari: I piloti quando escono dalla cabina lasciano sempre il portello aperto ed un attendente si piazza davanti con il carrello e la prima fila dei gabinetti inclusa l'area del galley e' interdetta ai passeggeri per il tempo che la porta rimane aperta.

claudio63

Ven, 27/03/2015 - 14:06

infine, e non sono uno psicologo per cui potrei molto probabilmente sbagliarmi, ma non riesco a trovare casistiche di suicidi/ omicidi di massa che non siano motivati da ideologie radicali ed estreme, ed in ogni caso profili cosi esasperati trovo difficile collocarli nell'ambito di una professione quale quella del Pilota commerciale di aviolinea. nel mio piccolo e lavorando per lo piu' nell'ambito della aviazione generale, di teste matte ne ho incontrate tante, ma nessuna con istinti omicidi cosi spiccati. Insomma,continuo ad avere dei dubbi su tutta la faccenda.