Airbus caduto, l'inquietante coincidenza con il film "Storie Pazzesche" di Almodovar

Anche nella pellicola il pilota di un aereo decide di suicidarsi schiantandosi al suolo e portando con sè tutti i passeggeri

Un uomo decide di vendicarsi di tutti coloro che nella vita gli hanno fatto del male, facendoli fuori in un colpo solo. È un pilota e, dopo aver riunito tutti su un volo, decide di schiantarsi su una casa di riposo. Inizia così il film Storie pazzesche scritto e diretto dal trentanovenne argentino Damián Szifrón.

Una stranissima coincidenza quella che unisce l'ipotesi del suicidio del copilota Andreas Lubitz, che avrebbe fatto schiantare volontariamente l'Airbus della Germanwings sulle montagne della Provenza, e il film argentino, prodotto da Pedro Almodovar, uscito al cinema qualche mese.

Il prologo del film è la storia di Pasternak. Due passeggeri dell’aereo scoprono di conoscere entrambi un uomo di nome Pasternak, appunto. La ragazza è la sua ex fidanzata mentre l’uomo è stato un critico musicale che lo aveva stroncato ad un concorso per giovani talenti. Si scopre poi che anche le altre persone a bordo hanno un trascorso, sempre negativo, con quest’uomo, che a un certo punto si rivela essere il pilota ai comandi dell’aereo. Pasternak decide di chiudersi nella cabina di pilotaggio, come avrebbe fatto Lubitz, e decide di lanciare l’aereo in picchiata mentre si diffonde il panico a bordo.

Il pilota non risponde nemmeno al suo psicologo, uno dei passeggeri, che lo implora bussando alla porta della cabina. L’aereo finisce per schiantarsi sulla casa di riposo che ospita i genitori di Pasternak. Quando la realtà supera la finzione.

Commenti

Kosimo

Gio, 26/03/2015 - 17:56

sarebbe bene che la classe dirigente europea si adoperasse seriamente per la pace nel mediterraneo e lasciasse perdere l’avventura guerrafondaia per gli interessi di chissà chi, che la pace oltre a portare prosperità economica ed arrestare la massiccia immigrazione collaterale ci fa sentire liberi di viaggiare e di lasciare le porte aperte