La provocazione in Svezia: ''Anche gli uomini hanno diritto di abortire''

L'ala giovanile del partito liberale svedese Luf Vast ha lanciato una campagna attraverso la quale vuole permettere agli uomini di rinunciare ai diritti e doveri di paternità entro la diciottesima settimana di gravidanza. Lasso di tempo in cui in Svezia è consentito alla donna abortire

''Anche gli uomini hanno diritto d'abortire'', quello che in apparenza sembra un ossimoro grammaticale e fisiologico, in realtà è una campagna politica promossa dall'ala giovanile del partito liberale svedese Luf Vast.

Nel concreto, ciò che i giovani liberali vogliono ottenere, è la possibilità per gli uomini di poter rinunciare ai diritti e doveri di paternità entro la diciottesima settimana di gravidanza. Lasso di tempo in cui in Svezia a una donna è consentito interrompere la maternità

Una proposta che già di per se lascia perplessi, ma una volta conosciute le motivazioni alla base di questa campagna politica, le difficoltà di comprensione aumentano. Stando infatti a quanto dichiarato alla stampa, la gioventù del partito vorrebbe, attraverso l'introduzione di questa novità, creare una maggiore parità tra i sessi. Uomini e donne infatti avrebbero gli stessi diritti e doveri nella fase iniziale della gravidanza e inoltre, stando al pensiero dei membri del Luf Vast, anche le donne beneficerebbero dell'entrata in vigore di questa legge perchè in questo modo saprebbero sin dall'inizio se l' uomo al proprio fianco è disposto ad assumersi la paternità e impegnarsi per il proprio figlio.

Il portavoce del Luf Vast, Marcus Nilsen ha così parlato in merito: '' Molti ci hanno accusato di misoginia, ma così non è. Questa mozione è stata portata avanti, nel nostro attuale meeting annuale, da un gruppo di ragazze. Noi pensiamo che questa cosa sia degna di essere dibattuta, ma le reazioni sono state soprattutto conservatrici, con molti che hanno visto in questa idea un attacco alla famiglia tradizionale''.

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Commenti

Algenor

Lun, 07/03/2016 - 22:27

Mi sembra un ottima proposta: le donne possono scegliere la maternità, gli uomini se ingannati da una lei che non prende la pillola o vittime di un preservativo rotto, non hanno scelta e dopo averli riconosciuti devono mantenere i figli anche se dopo scoprono che non sono i loro figli biologici.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 07/03/2016 - 22:40

beh, se è possibile capire entro tale data che il bimbo nascerà nero......

hornblower

Lun, 07/03/2016 - 22:45

Non ho capito bene, ma diritto agli uomini di abortire, vuol dire che l'uomo può costringere la moglie o compagna che sia ad abortire?

joecivitanova

Lun, 07/03/2016 - 23:07

...Mmmh.. Ma qualora la donna volesse mettere sul mercato il bambinello..!?..A quel punto (passata la legge sull'aborto maschile s'intende) l'UOMO, avrebbe diritto alla metà dell'importo incassato dalla vendita dell'oggett.. ehm.. scusate.. del bambino!?.. Perlomeno, dato che lui ha lavorato alla produzione dell'articolo un po' meno, mi pare (pur essendo stato vicino alla lavoratrice in ogni caso di bisogno, eccetera eccetera..) ad un terzo dell'importo; mi sembrerebbe giusto, a questo punto. I diritti sono diritti, hanno voluto la parità e che parità sia..!! G.

Una-mattina-mi-...

Lun, 07/03/2016 - 23:14

I fantasiosi GRAFOMANI appassionati di leggi e leggine DIMOSTRANO SEMPRE DI più che legalità e giustizia hanno da tempo percorsi antitetici.

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Lun, 07/03/2016 - 23:24

Bene, che abbiano il diritto di aborto quando avranno il dovere di farsi trapiantare l'utero.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mar, 08/03/2016 - 00:00

Diritto di aborto per i maschi? Con quale diritto può un maschio obbligare la moglie o compagna ad abortire? Facciano allora una legge che permetta agli uomini di OBBLIGARE le donne ad abortire, perchè fino a prova contraria sono ancora le donne che fanno i figli.

Algenor

Mar, 08/03/2016 - 00:02

Diritto di aborto, nel senso di rinunciare ad una paternità non voluta, ovvero sia a diritti che doveri verso il nascituro.

saggiori

Mar, 08/03/2016 - 00:31

Per una maggiore parità tra i sessi, questo sarebbe la via si. L'articolo spiega molto bene la cosa, come la donna, l'uomo puo decidere di "abortire" al livello legale, e dunque non riconoscersi nei obblighi che avrebbe verso il bimbo. Dunque come la donna puo abortire, ed ucciderlo, l'uomo puo decidere di rinunciare ai diritti e doveri di paternità, una forma d'aborto legale, che lascia poi la madre libera pero costretta ad assumersi tutti i doveri lei stessa. Nella ricerca di parità, questo dovrebbe essere visto giustamente come una parità tra uomo e donna, con i due i diritto di accettare o no, l'arrivo di un bimbo.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 08/03/2016 - 00:33

@gloriabiondi - Credo che anche l'uomo abbia il diritto di decidere se volere un figlio oppure no. E/o comunque, se rinunciasse alla paternità almeno la donna può prendere la decisione se continuare la gravidanza da sola o meno.

Ritratto di San_Giorgio

San_Giorgio

Mar, 08/03/2016 - 00:42

E cosa fanno? La Polizia svedese trascina la madre in ospedale? La lega e la fa abortire. Delirio umano! Con tutti i nostri difetti, queste notizie mi fanno pensare che siamo in ottima compagnia. Alla larga dalla Svezia! Se riuscite... Nuova Zelanda e Australia...

BiBi39

Mar, 08/03/2016 - 00:47

Se la donna puo impedire la nascita di un figlio indipendentemente dalla volonta' del padre, mi sembra corretto che in padre involontario possa esimersi da responsabilita' giuridiche...Ma hornblower sa leggere?

entropy

Mar, 08/03/2016 - 07:22

diritto alla Falqui

rossini

Mar, 08/03/2016 - 07:32

Mi sembra una legge del tutto ragionevole. All'insegna dell'assoluta parità fra uomo e donna. Se infatti la donna è libera di decidere se sopprimere la vita che sta crescendo dentro di lei senza che l'uomo possa metterci lingua interferendo su tale decisione, è assolutamente giusto che l'uomo possa decidere di rinunciare ai diritti e doveri derivanti dalla paternità. E il bambino direte voi? Se la donna deve essere libera di ammazzarlo, perché l'uomo non deve essere libero di non riconoscerlo?

egi

Mar, 08/03/2016 - 07:50

Bella evoluzione dobbiamo imparare dai nordici, cosi andremo a sbattere prima il muso.

Dako

Mar, 08/03/2016 - 07:59

Se questa è la civiltà che viene dal paese nordico sempre riconosciuto come esempio se la tengano pure, (esseri umani ANIMALI e CRIMINALI) da sempre cosa si fa per salvare una vita e cosa si combina per distruggerne un`altra, la follia umana non ha limiti.

vince50_19

Mar, 08/03/2016 - 08:14

Questi ragionamenti meritano un: «Non condivido le tue idee ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa esprimerle" (n.d.r.: Frase attribuita alla scrittrice britannica Evelyn Beatrice Hall, "biografa" di Voltaire e non a quest'ultimo). Ah sti svedesi, non hanno niente di meglio da fare..

Ritratto di Vicentini Monica

Vicentini Monica

Mar, 08/03/2016 - 08:25

Diritti, diritti, diritti... ma il "dov'eri", e non ho detto "Doveri" ?!

il_viaggiatore

Mar, 08/03/2016 - 08:37

Come fare una legge a una partita di Scarabeo. Parole in libertà.

milope.47

Mar, 08/03/2016 - 09:51

Ciao papa francesco. Hai visto ?. A furia di parlare troppo dei clandestini, sei rimasto senza voce per questi temi. A proposito!. I massoni e i gesuiti mi hanno detto che sono molto fieri di te.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 08/03/2016 - 10:11

Svedesi!!! Un tempo le svedesi venivano a frotte in Italia, disinibite, invitanti… Qualcuno mormorava che dalle loro parti i maschi non funzionassero granché. Non lo so. Ora, se quello era il problema, è superato. Hanno importato tanti giovani «torelli» esotici… forse è per le femmine che questi si stavano scannando a vicenda. Malignità? Non senza fondamento però. La «provocazione» resta tuttavia inquietante di suo, soprattutto perché viene dai giovani del Luf Vast. Beneficio per le donne perché «saprebbero sin dall'inizio se l' uomo è disposto ad assumersi la paternità»?! Non dovrebbero saperlo prima di concepire un essere umano? O gli svedesi non sanno come nascono i bambini? La terminologia usata dal portavoce: «reazioni conservatrici», «famiglia tradizionale»… Natura e naturale, evidentemente, sono termini osceni. Dulcis in fundo: «mozione portata avanti da un gruppo di ragazze». Una scorciatoia per l’adozione del figliastro tra lesbiche?

isolafelice

Mar, 08/03/2016 - 11:09

Diritto ad abortire per il maschio? Una volta lo chiamavano "bastardo figlio di p... che fugge dalle proprie responsabilità". Altro che scegliere o meno di avere un figlio o meno. Maschietti idioti che non sanno cosa fanno e ragazze che non pensano alle conseguenze. Chiudete la zip e metteteci il lucchetto.