Armi chimiche, Russia blocca risoluzione Onu contro la Siria

Al Consiglio di Sicurezza dell'Onu la Russia ha posto il veto alla risoluzione in cui si richiedeva la cooperazione di Damasco nell'inchiesta sull'attacco chimico contro civili nella provincia di Idlib, attribuito ad Assad

Niente da fare. La risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite contro gli attacchi chimici in Siria non è passata. Decisivo il veto posto dalla Russia, fedele alleata di Assad. Presentata da Stati Uniti, Francia e Regno Unito, la risoluzione condannava l'uso di armi chimiche da parte di Damasco e chiedeva al regime di cooperare con l'inchiesta aperta su quanto accaduto, fornendo libero accesso ai dettagli delle loro operazioni nel giorno dell'attacco.

Il testo ha ricevuto 10 voti a favore, 3 astenuti e due voti contrari, della Bolivia e della Russia. Mosca ha affermato il suo diritto di veto come membro permanente. E in virtù delle regole dell'Onu il veto posto da un membro fisso del Consiglio è sufficiente a bloccare ogni decisione. "Per l'ottava volta la Russia ha usato il suo veto per proteggere il regime siriano", ha commentato l'ambasciatore britannico alle Nazioni Unite, Matthew Rycroft. La Cina, che aveva posto il veto nelle precedenti risoluzioni sulla Siria dall'inizio del conflitto, si è astenuta, come l'Etiopia e il Kazakhstan (GUARDA IL VIDEO).

Poche ore prima, a Mosca, il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, dopo aver incontrato l'omologo americano, Rex Tillerson, aveva convenuto sulla necessità di avere un'indagine "approfondita" da parte dell'Onu sugli attacchi chimici su Khan Shaykhun, così come sul raid americano sulla base siriana di Shayrat. Lavrov aveva sottolineato ancora una volta che non vi sono prove che sia stato Assad a ordinare l’attacco chimico. Ma aveva assicurato che Mosca avrebbe usato la propria influenza per convincere il leader siriano a collaborare con l’Onu sebbene "sia chiaro che l’arsenale chimico è oggi in mano ai terroristi".

Commenti

tuttoilmondo

Gio, 13/04/2017 - 11:01

Fedro: il lupo americano e l'agnello siriano: "Mi sporchi l'acqua!" dice il lupo che si stava abbeverando in un ruscello insieme ad un agnello. "Ma se sono a valle e tu a monte del ruscello... come posso sporcarti l'acqua? L'acqua mica va in salita" Il lupo che cercava un pretesto qualunque per azzannare il povero animale disse rabbiosamente: "Osi contraddirmi? Allora ti mangio". Fin qui tutto bene, è una favola. Ma... se l'agnello fosse indigesto. O, peggio ancora, velenoso? Ebbene: morirebbero tutti e due. Ma quando... invece di una favola si tratta di realtà? Bé... andate a farvi fottere lontano da casa mia!

Beast

Gio, 13/04/2017 - 12:06

l'agnello siriano .. ahahahh bella questa #zeligtefanapippa

agosvac

Gio, 13/04/2017 - 13:39

Se l'ONU invece di mettere sotto inchiesta la Siria avesse ordinato un'inchiesta ufficiale ai massimi livelli per fare luce su quanto avvenuto la Russia non si sarebbe opposta e la Cina avrebbe votato SI'. Ovviamente si sarebbero opposti gli americani ed i britannici: chi ha, come si suol dire, il "carbone bagnato" di inchieste serie non ne vuole!!!