Arrestate tre persone sospettate dell'omicidio di Kim Jong-nam

Dopo l'arresto di una donna nella giornata di ieri per l'uccisione di Kim Jong-nam sono state fermate altre due persone: una donna con passaporto indonesiano e un uomo di 26 anni

Dopo l'arresto di una donna con passaporto vietnamita sono state arrestate altre due persone per la morte di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jonj-un.

Una seconda donna con passaporto indonesiano è stata fermata in Malesia, come riportato dalla polizia. Dopo poche ore la polizia malese ha arrestato un terzo sospettato. A riferirlo è il capo della polizia dello Stato di Selangor, Abdul Samah Mat, spiegando che si tratta di un uomo malese di 26 anni, arrestato nella città di Ampang, nello Stato di Selangor appunto. Si ritiene che l'uomo arrestato adesso sia il fidanzato della seconda donna arrestata.

Intanto il governo sudcoreano ha confermato l'identità di Kim Jong-nam tramite le impronte digitali. L'uomo è morto all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur mentre era in attesa di salire su un volo dopo essere stato aggredito da due donne che gli hanno rovesciato un liquido sul viso. L'esame è stato fatto su richiesta del governo malese, che martedì ha chiesto di confrontare le impronte digitali con quelle di Kim che la Corea possiede. La salma si trova all'ospedale generale di Kuala Lumpur dove è stata realizzata l'autopsia.

Commenti

Fjr

Ven, 17/02/2017 - 08:19

Sono curioso di sapere come faranno implodere i tre,forse con un colpo di mortaio o più semplicemente con un cruise