Atene, terremoto di magnitudo 5,3: black-out e gente in strada

Grande paura ad Atene per un terremoto di 5,3 gradi della scala Richter che ha colpito l'Attica: l'epicentro è stato localizzato 23 chilometri a nord-ovest della capitale greca. Telecomunicazioni fuori uso e gente in strada

Un terremoto di magnitudo 5,3 (altre fonti parlano di 5,1) della scala Richter è stato registrato in Attica, la regione greca che ha per capoluogo Atene. L'epicentro è stato localizzato 23 chilometri a nord-ovest della capitale, per la precisione a 3 km a nord/nord-ovest di Magoula e ad una profondità di 12 km. La scossa è stata avvertita alle 14.13 ora locale (le 13.13 in Italia). In diversi quartieri del centro della capitale greca è saltata l'energia elettrica, causando pesanti disagi alle linee telefoniche.

Il sito Greek Reporter riferisce che diversi palazzi nel centro di Atene sono stati evacuati in via precauzionale. Centinaia le persone scese in strada, ma al momento la situazione pare tranquilla. Non si denunciano danni a persone, né vittime: solo una grande paura.

143 morti nel terremoto del 1999

Subito dopo il terremoto, seguito da qualche scossa di assestamento, è scattato il dispositivo di sicurezza. La polizia è intervenuta per prestare la prima assistenza agli ateniesi scesi in strada, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti in edifici dove decine di persone sono rimaste bloccate negli ascensori. Rassicurazioni sono arrivate dal capo dell'agenzia di protezione anti-sisma, Efthymios Lekkas: "Non c'è motivo di preoccuparsi, gli edifici della capitale sono costruiti per sopportare terremoti molto più forti" come quello di magnitudo 5,9 che nel 1999, sempre in Attica, causò la morte di 143 persone.

Fiducioso anche il sismologo Gerassimos Papadopoulos, che parlando all'emittente Ert ha chiesto agli ateniesi di "restare calmi. Per ora non possiamo essere sicuri che sia stata la scossa principale, ma ci sono già state almeno altre tre piccole scosse, segnale positivo".

Il governo: "Solo qualche danno"

A fare il punto della situazione è stato il portavoce del governo ellenico, Stelios Petsas. Tra i pochi danni segnalati da Petsas ci sono quelli su una vecchia residenza a Drapetsona, nel distretto del Pireo, e il crollo delle facciate di alcuni edifici nella località di Egaleo alla periferia di Atene. Il ministro per la Protezione civile, Michalis Chrisochoidis, e il segretario generale della Protezione civile, Nikos Hardalias, sono stati in stretto coordinamento tra di loro e in costante contatto anche con il premier Kyriakos Mitsotakis. Le Forze armate, ha concluso Petsas, sono in allerta pronte ad intervenire nel caso dovesse rivelarsi necessario.

La testimone: "Un rumore assordante"

Questa la testimonianza di Serena, un'italiana che si trovava ad Atene al momento della scossa: "Fortunatamente non sembra esserci stati feriti/morti e danni agli edifici. il panico però è stato tanto, siamo scappati tutti fuori. si è sentito in maniera agghiacciante, sembrava che le mura si stringessero e allargassero intorno a te, rumore assordante!"