Bimba soffre di alopecia e i bulli la deridono: scuola vieta la parrucca

La mamma: "Sono arrabbiata perché hanno cercato di farmi credere che Apryl fosse più che felice di togliersi la parrucca"

La piccola Apryl ha iniziato a soffrire di alopecia all'età di quattro anni, quando la mamma Lianne, che ha la stessa malattia, ha notato che la bambina iniziava a perdere delle ciocche di capelli.

Inizialmente non ha detto niente alla figlia per non turbarla ma la malattia ha iniziato a manifestarsi sempre più velocemente ed è stato quindi inevitabile che Apryl se ne accorgesse. Ormai aveva quattordici aree senza capelli e i suoi compagni di classe iniziavano a prenderla in giro.

La soluzione

Per evitare i bulli, la bambina non voleva più andare a scuola, la Broad Oak Community Primary School di St Helens, nel Merseyside, Gran Bretagna. L'unica condizione era quellla di avere una parrucca. La mamma Lianne aveva però sperato di risolvere la questione con un cappello. Quando Apryl si è presentata in classe dopo le feste di Natale a capo coperto le insegnanti le hanno detto di togliersi il copricapo. A quel punto la madre non ha potuto fare altro che assecondare i desideri della figlia e comprarle la parrucca, che Apryl ha subito messo il giorno dopo per andare a scuola.

Quando finalmente l'alopecia di Apryl era nascosta sotto dei nuovi capelli, la responsabile dell'istituto scolastico ha telefonato a Lianne per comunicarle che indossare la parrucca significava venir meno all'uniforme scolastica e che, per questo, la bimba era stata costretta a toglierla durante la lezione di educazione fisica. Inoltre ci sarebbero stati anche dei motivi di salute e sicurezza, visto che qualche alunno si sarebbe potuto fare male se la parrucca fosse scivolata via dalla testa di Apryl.

Le parole della mamma

"Sono davvero arrabbiata per quello che è successo - ha detto la mamma al The Sun - perché hanno cercato di farmi credere che Apryl fosse più che felice di togliersi la parrucca, quando in realtà, tornando a casa, lei stessa mi ha detto che era molto triste, perché non voleva che le altre persone vedessero i suoi capelli".

Quando la donna ha minacciato di far cambiare scuola alla bimba, i responsabili hanno ribadito la loro posizione: "Ma loro hanno insistito sul fatto che Apryl non potesse usare la parrucca, aggiungendo fra l'altro che nella scuola ci sono dei bambini malati di cancro e che quindi hanno sempre a che fare con situazioni simili. Così ho portato mia figlia a casa e sto considerando di toglierla definitivamente dalla scuola".

Commenti
Ritratto di venividi

venividi

Sab, 14/01/2017 - 07:52

Questa della scuola è una cattiveria gratuita