Bimba urla in casa: la matrigna le dà fuoco

Stanca delle grida, la donna ha preso benzina e accendino e ha dato fuoco alla piccola. Dopo la confessione è stata arrestata con l'accusa di lesioni su minore

È stata arrestata dopo aver aggredito la figlia del suo compagno di appena 5 anni. Dalia Jimenez, 20enne di Dallas (Stati Uniti), ha gettato della benzina in faccia alla piccola e le ha dato fuoco per punizione.

Come riporta il Messaggero, le urla della bambina avrebbero indispettito la donna. Subito sarebbe scattata la punizione: la donna ha preso del liquido infiammabile e accendino e ha dato fuoco alla bimba. Poi ha portato la piccola in ospedale, dicendo che si era trattato di un incidente domestico.

Il suo racconto però non ha convinto il personale ospedaliero che ha subito allertato le autorità. Interrogata, la donna ha confessato tutto: era stata lei a dare fuoco alla piccola mentre il padre della vittima non si trovava in casa.

La bambina si trova ora in condizioni delicate in ospedale. La donna invece è stata arrestata mentre i due fratelli della piccola vittima sono stati affidati ai servizi sociali.

Commenti

Reip

Mer, 05/06/2019 - 20:13

Negli USA la “mammina” non la passera’ liscia!

baronemanfredri...

Gio, 06/06/2019 - 08:56

SPERO CHE IN QUELLO STATO AMERICANO C'E' LA PENA DI MORTE E NON VENGA COMMUTATA IN ERGASTOLO. PENA DI MORTE IN AMERICA E IN TUTTO IL MONDO.