Boliva e Cile litigano per l'accesso al mare

Il Governo di La Paz ha chiesto all'Onu di convincere Santiago ad aprile un dialogo per la resistuzione dei territori persi dopo una guerra nel 19 secolo

La Bolivia vuole tronare sul mare. Il più povero paese sudamericano ha formalmente chiesto all'Onu di costringere il vicino Cile a ridiscutere il possesso delle regioni di Antofagasta e Tarapacá. Dal canto suo l'Onu ha detto che la sua Corte internazionale di giustizia è legittimata a discutere della disputa. La Corte può occuparsi delle controversie tra gli stati membri ma dall'Onu fanno sapere che per il momento non sono programmate sedute dedicate al tema.

La Bolivia vuole riconquistare il suo accesso al mare perso dopo la Guerra del salnitro combattuta tra i due paesi tra il 1879 eil 1884. Il suo obiettivo è quello di spingere il Cile a prendere in considerazione di negoziare in buona fede l'eventuale restituzione delle regioni. Da Santiago però fanno sapere che la Corte Onu non ha alcuna facoltà di esprimersi su una questione così delicata.

I due paesi non si parlano da anni e anni di trattative infruttuose hanno convinto il governo di La Paz a rivolgersi alle Nazioni Unite. La richiesta della Bolivia si poggia su un precedente. Lo scorso anno la Corte ha obbligato il Cile a restituire alcuni territori al Perù che li aveva persi in seguito al conflitto ottocentesco.

Commenti

cgf

Ven, 25/09/2015 - 11:04

La Bolivia dichiarò guerra al Cile ed ha perso e perse [temporaneamente] la sovranità di parte dei suoi territori, hanno insistito ed la persero definitivamente, STOP! btw perché non chiedono sbocco al mare di Tarata al Perù visto che erano [non poco] segretamente loro alleati nella guerra contro il Cile? Alla Bolivia interessa il RaMe non il MaRe.