Dopo il Brexit, il Texit: così il Texas vuole lasciare gli Usa

Chiare richieste dei nazionalisti. Improbabile un risultato come quello di Londra

La vittoria del "sì" nel Regno Unito ha ridato coraggio a chi sogna più libertà. Dopo il referendum che ha scelto per la separazione di Londra dall'Unione Europea, tornano a rullare anche i tamburi dei "nazionalisti" in Texas, che già in precedenza avevano provato a portare avanti istanze di allontanamento da Washington.

Lo chiamano già Texit, per echeggiare quel Brexit che ha occupato per settimane le pagine della stampa internazionale e che di certo lo farà ancora, e per chiarire che è proprio a Londra che guarda chi nello Stato della stella solitaria (ma pure in California e nel Vermont) vorrebbe dire addio agli Stati Uniti.

È Daniel Miller, leader del Movimento nazionalista del Texas, a spiegare alla stampa internazionale che "le forze della paura hanno perso" e che "è ora importante per il Texas guardare al Brexit come ispirazione ed esempio di come i texani possano prendere in mano il proprio destino".

Un tentativo che difficilmente andrà a buon fine, ma che non per questo fa demordere i fautori di un Texas indipendente, tanto che il movimento ha fatto richiesta per un referendum al governatore Greg Abbott, dichiarando un consenso di un quarto di milione di sostenitori.

Già lo scorso dicembre i Repubblicani avevano deciso contro un'iniziativa elettorale pensata per chiedere - in concomitanza con le primarie - se i texani volessero o meno lasciare l'Unione. La questione è aperta da tempo, ma che un Texit sia nel futuro prossimo è davvero difficile da credere.

Commenti

bruno.amoroso

Lun, 27/06/2016 - 10:10

"un quarto di milione di sostenitori". 250.000 praticamente. Non male per lo stato più grande degli USA

cgf

Lun, 27/06/2016 - 10:24

Anche la California è un tot che vorrebbe uscire, ma sono troppi i debiti.. chi li pagherebbe poi?

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 27/06/2016 - 11:50

The South rise again! Ciapalì,yankees!

Libertà75

Lun, 27/06/2016 - 12:09

@cgf, son troppi i debiti di chi? i debiti centrali o della California? Se stare dentro ad una Unione porta solo vantaggi, mi si dovrebbe spiegare perché si è più che raddoppiato il debito della Grecia (ma perfavore, spiegare con dovizia di logicità)

agosvac

Lun, 27/06/2016 - 13:00

E' difficile da credere che il Texas possa mai riuscire a staccarsi dagli Usa, ma l'appartenenza agli Usa è una cosa che non hanno mai gradito fin dai tempi in cui hanno lottato contro il Messico per ottenere la loro indipendenza. In effetti per diversi anni furono liberi e coniarono una loro moneta. Poi furono "gentilmente", ovvero con l'esercito Usa ai loro confini, indotti ad aderire all'Unione. Ma allo scoppio della guerra di secessione tra il Sud ed il Nord, furono i primi a ribellarsi e gli ultimi a soccombere. Non per niente i texani chiamano il loro Stato "lo Stato della stella solitaria".

Luigi Farinelli

Lun, 27/06/2016 - 13:15

Un Alamo 2, con Obama al posto del Gen. Antonio Lòpez de Santa Anna? Del resto, pure negli USA sono stai disattesi (da Obama) i risultati di alcuni referendum, come quello con il quale la quasi totalità degli Stati USA (meno uno) respingeva le nozze gay. Obama l'ha considerato carta straccia (anche perché la lobby LGBT e radical-femminista aveva contribuito materialmente alla sua seconda elezione). Obama = Napolitano, Saviano, Monti, ecc., ossia quelli per i quali "il popolo non deve decidere queste cose"! Alla faccia della democrazia con la cui parola si riempiono normalmente la bocca.

cgf

Lun, 27/06/2016 - 13:27

@Libertà75 non confonda sempre fischi per fiaschi (vuoti perché li trinca tutti lei). Si parla di secessioni USA United States od America cosa c'entra l'Europa? La Stato della California è piena di debiti, molte municipalità... lo so che le suona strano, ma è così... hanno dichiarato bancarotta!! cerchi di essere sobrio ogni tanto.

cgf

Lun, 27/06/2016 - 13:35

@Libertà75 Lei confonde sempre fischi per fiaschi (vuoti perché li trinca tutti lei). Si parla di secessioni USA United States od America cosa c'entra l'Europa? La Stato della California è piena di debiti, almeno tre municipalità Mammoth Lakes, San Bernardino e Stockton più altre strutture PUBBLICHE di quello Stato... lo so che le suona strano, ma è così... hanno dichiarato bancarotta!! cerchi di essere sobrio ogni tanto.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 27/06/2016 - 13:38

ora il pronipote di Toro Seduto chiede l'uscita , sì, di tutti gli occupanti degli USA

cgf

Lun, 27/06/2016 - 13:39

@Libertà75 OT=ON faccia una siesta e smaltisca il fiascheto del pranzo, la GB è, anzi era, il terzo contribuente della UE, versa[va] 5 miliardi euro/anno in più di quanto gli tornasse indietro. 5 Miliardi è la cifra stanziata dalla UE per la Grecia da lei citata OT=OFF

idleproc

Lun, 27/06/2016 - 14:08

Mah? E' che glieli hanno rotti, anche con la bandiera, facendogli pure una esercitazione conderandoli "stato nemico", oltre ad insulti vari che conosciamo anche dalle nostre parti, il tutto agganciato alla demolizione della produzione con la finanziarizzazione e spostamento della produzione da altre parti, eccetera. Il popolo US ci è passato per primo sul "quanto è bella la globalizzazione" che tra l'altro ha introdotto distorsioni globali immense, a livello produttivo, finanziario e nella gestione delle risorse massacrando le produzioni e la qualità delle produzioni locali. Dubito che si separeranno, i problemi sono altri. Dire TX è dire USA.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 15:46

la polarizzazione etnica di certi stati (Dakota del nord, ad esempio, al 90% bianco) prima o poi presenterà il conto