Britannici in fuga: 5 milioni all'esteroRecord di espatri

Londra. Anche i britannici emigrano e lo stanno facendo sempre di più: per la prima volta il numero di espatriati ha raggiunto il record di 5 milioni (erano 4,1 milioni del 1990). Secondo il Times, fra le mete preferite dai sudditi di Sua Maestà ci sono i Paesi anglofoni. In base ai dati dell'Onu, ben 1,2 milioni hanno scelto infatti di trasferirsi nella remota Australia, 758 mila negli Stati Uniti e 674 mila in Canada.
Mentre in Europa la prima destinazione è la Spagna, con 381 mila expat, anche l'Italia vanta una comunità inglese di discreta consistenza, costituita da oltre 72 mila persone. Fra le ragioni che spingono i britannici ad andarsene c'è spesso un'offerta di lavoro all'estero o anche la ricerca di un Paese che permetta di godersi sole e mare rispetto alla piovosa Gran Bretagna, soprattutto nell'età della pensione. Ma i britannici stanno andando anche in nazioni che un tempo non venivano nemmeno considerate, soprattutto nell'Europa orientale. Basta pensare, per fare un esempio, che i sudditi di Sua maestà che vivevano in Slovacchia nel 1990 erano solo 34, mentre oggi sono oltre 4.000.