Bruxelles ancora paralizzata, il Re chiede aiuto al Marocco

La capitale belga è ancora paralizzata dall'allerta terrorismo. Come la Francia nei giorni scorsi, Re Filippo ha chiesto aiuto ai servizi segreti marocchini

Quarto giorno consecutivo di allerta a Bruxelles. Nella capitale belga le misure di sicurezza sono ancora in vigore. Le scuole riapriranno domani come un parte della metropolitana. Ma in città, comunque, il livello d'allerta più alto rimarrà attivo per un'altra settimana. Lo ha annunciato il premier Charles Michel. Il Belgio, insieme a Francia e all'Europa, è alla ricerche Salah Abdeslam. Il terrorista ancora in fuga dopo gli attentati di Parigi. Proprio ieri nella Ville Lumière è stata ritrovata la cintura esplosiva che avrebbe dovuto usare lo jihadista per farsi esplodere nel XVIII arrondissement. Oramai è chiaro che il fuggitivo abbia cambiato improvvisamente idea e abbia deciso di scampare al martirio.

Mentre la caccia prosegue, il Belgio, come d'altronde la Francia, ha chiesto l'aiuto di Mohammed VI e dei suoi servizi segreti. I marocchini, ringraziati dal presidente Hollande, erano riusciti a individuare il covo dei terroristi di Saint Denis. Ora è il turno di Bruxelles. Telefonata tra Re Filippo di Belgio e Re Mohammed. Le roi dello stato con capitale Rabat, si trova in questi giorni in Francia, dove ha potuto ricevere la richiesta di aiuto. Difatto, i belgi chiedono l'invio di agenti segreti marocchini per collaborare nell'ambito dell'intelligence, della sicurezza e per scovare cellule dormienti presenti nel territorio del Belgio

Commenti

linoalo1

Mar, 24/11/2015 - 09:50

Non servirà proprio ad un bel niente!!E' ovvio che i Terroristi,se non sono scemi,se vogliono colpire,aspetteranno che le acque si calmino!!!!Loro ed anche tutto il loro Mondo,gioiscono er le nostre reazioni di paura!!Del resto,è proprio uno dei loro obiettivi:creare un clima di incertezza e di paura!!!!E noi,ingenui,ci siamo caduti,grazie anche a questo nostro Governo!!!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 24/11/2015 - 10:18

Islamici, buoni o cattivi, belli o brutti, cacciamoli via tutti. Ma come si stava bene 40anni fa senza loro. Poi non so da quando sono arrivati nel Belgio. Possibile che non possono farne a meno di pregare tutti i giorni? Ma che cavolo di lavoro fanno!? Vivono di assistenza? Ma sì, tanto hanno capito che qui di fessi ce ne sono ad iosa. Ognuno si costruisca la vita secondo le sue capacità, basta assistenza e basta incentivi a fondo perduto per le imprese gestite da stranieri, diamoli agli italiani ed europei di razza europea ma ognuno della sua generazione.

beale

Mar, 24/11/2015 - 10:55

ma fino all'attentato tutto questo apparato di "sicurezza" dov'era? erano tutti in ferie? chiudendo scuole, luoghi di ritrovo pubblici, metropolitana credono di essere facilitati a trovare i terroristi? possibile che ancora non si capisca il ruolo centrale delle telecamere che andrebbe potenziato mettendole in rete. La gente va invitata ad uscire ed a muoversi più di prima altrimenti l'obbiettivo del terrore è stato centrato.

apostata

Mar, 24/11/2015 - 12:27

Questa paralisi dei belgi sembra un’esagerazione, la resa di un intero paese. Non si debbono scaricare sul popolo tensioni e isterie, occorre vivere con dignità e intelligenza anche le situazioni difficili.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 24/11/2015 - 13:59

invece da lunedì non succederà più nulla. Hanno la parola dei jaidisti.