Re Felipe: "La Catalogna è e sarà spagnola"

Il re Felipe spegne i sogni degli indipendentisti: "Secessione inaccettabile". Domani Rajoy revocherà l'autonomia

"La Catalogna è e sarà parte essenziale della Spagna". Re Felipe VI spegne ogni sogno di indipendentismo del governo catalano condannato ancora una volta un "inaccettabile tentativo di secessione" messo in piedi da Barcellona.

"La Spagna deve affrontare un inaccettabile tentativo di secessione in parte del suo territorio nazionale e lo risolverà per mezzo delle sue legittime istituzioni democratiche, nell'ambito del rispetto della nostra Costituzione e attenendosi ai valori e principi della democrazia parlamentare", ha detto il re nel discorso pronunciato alla cerimonia di consegna dei premi Princesa de Asturias, che si è tenuta nel teatro Campoamor di Oviedo, alla presenza del premier Mariano Rajoy e di diversi rappresentanti dell'Ue. Si è trattato del primo intervento di re Felipe VI dopo il messaggio straordinario alla nazione che pronunciò lo scorso 3 ottobre, due giorni dopo il referendum sull'indipendenza dichiarato illegale dalla Corte costituzionale.

Questo nuovo messaggio del monarca giunge alla vigilia dell'applicazione, per la prima volta in 39 anni di Costituzione, dell'articolo 155 da parte del governo Rajoy che sospenderà così l'autonomia della Catalogna. Oggi il governo di Madrid si è inoltre assicurato il sostegno dell'opposizione per sciogliere il Parlament e fissare nuove elezioni regionali per gennaio.

Commenti
Ritratto di italiota

italiota

Ven, 20/10/2017 - 22:34

"Così ho deciso,... l'udienza è tolta !!!" E adesso pubblicità poi il TG5 !!!

Ritratto di Vogelspinnen-ChrisLXXIX

Vogelspinnen-Ch...

Ven, 20/10/2017 - 22:41

Sono con Madrid (nonostante Io disprezzi profondamente la UE, l'Euro, e tutte le logiche mondialiste che imprigionano questo cadavere chiamato 'Europa'). Basta con 'sti Catalani intellettuali fasulli da quattro soldi, artisti mancati e falliti, "comunisti" arricchiti. Che perdano anche quel poco che avevano... ben gli stà! L'indipendenza la si ottiene armi alla mano, combattendo, non facendo "rivoluzioni" da salotto.

Arch_Stanton

Sab, 21/10/2017 - 00:02

Questa è la vera UE, una entità politica antidemocratica che disprezza i popoli. Spero che i catalani a questo punto scelgano la via della forza, della resistenza contro l'occupante. C'è qualcosa di più importante della sede di qualche azienda e banca.

Ritratto di Nordici o Sudici

Nordici o Sudici

Sab, 21/10/2017 - 00:08

I comunisti stanno a Madrid, e vogliono tenere in comune i soldi dei catalani.

Marcello.508

Sab, 21/10/2017 - 00:13

La storia insegna che l'indipendenza/libertà la si potrebbe ottenere (non è una certezza) con una rivoluzione reale, armi alla mano. Conviene, specie a radical chic della Catalogna con la puzzetta sotto il naso? Il capo del governo catalano ha il coraggio di farlo? Staremo a vedere, tuttavia e personalmente - pur auspicando una vittoria del buonsenso e del "rientro nei ranghi" - non credo abbia le palle per farlo.

wydma

Sab, 21/10/2017 - 01:22

Vogelspinnen, si vede proprio che voi liberali da quattro soldi il cervello lo avete appeso al chiodo quando Silvione ha cominciato a farvi vedere le tette del Drive-in. Questo re da quattro soldi rappresenta degnamente il retaggio di un’europa che non esiste piu’, un fantoccio voluto dall’alto che non ha nulla a che fare con la volonta’ dei popoli, ragion per cui l’Euro e compagnia cantante non hanno senso. Quando studierete un po’ di scienza della politica e capirete la differenza tra stato federale e unione federativa, quando conoscerete il diritto internazionale e il concetto di sovranita’, allora potrete dire tutte le cazzate che vorrete. Se non sapete, evitate di commentare

Oraculus

Sab, 21/10/2017 - 07:05

Sono d'accordo con Vogelspinnen-Ch...questa richiesta/imposizione catalana e' solo una ostentazione di arroganza e superiorita' che offende la intera comunita' spagnola...troppo buoni sti spagnoli...lo furono con l'ETA basca pagandondo con piu' di mille innocenti assassinati...ma alla fine tutto fini'. Esalatati questi catalani...che hanno spregiato una autonomia di Governo preziosa e veramente democratica...ma si sa: chi troppo vuole...nulla ottiene!!. Ai leader indipendisti non il carcere , ma il manicomio...diffondono solo odio e presunzioni , devono essere resi...incomunicabili...non meritano altro.

Dordolio

Sab, 21/10/2017 - 07:32

Ne ho per tutti, avendo personalmente affetti ed interessi in Spagna. Non so come mai (anzi, lo so benissimo...) perchè nessuno voglia approfondire di quali catalani stiamo parlando. E di come e quanto assomiglino a quelli del 1936 (a nessuno questa data ricorda qualcosa?). Di contro: tutti si riempiono a bocca di democrazia e di autodeterminazione dei popoli. Quando però qualcuno la rivendica e la trovi scomoda non ti va più bene. Ancora: ho sentito il re Felipe ieri sera, e va a ripescare gli "errori del franchismo". Ma se è stato proprio Franco a rimettere in sella quel donnaiolo di tuo padre? Viviamo in un contesto ridicolo, immorale ed indecente.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 21/10/2017 - 10:17

Parla filippuccio, un refuso storico

cir

Sab, 21/10/2017 - 10:17

viva la catalogna !!!

Dordolio

Sab, 21/10/2017 - 10:30

@wydma, io in Spagna oltre ad averci lavorato e abitato ho anche parenti ed amici. Se di mio il riferimento ideologico è falangista senza se e senza ma, ho l'onestà intellettuale di verificare che l'istituzione monarchica piace lì, e molto. Non solo per il banale gossip (i Reali sono argomento di osservazione e discussione inesauribile), quanto perchè scopri che il re è VERAMENTE un simbolo dell'unità nazionale. Qualcosa che per esempio qui da noi manca del tutto. Hai qui retorica, pompa, chiacchiere, piaggeria e per evitare di finire io in galera non mi addentro nella valutazione dei nostri presidenti, dei quali tacere è bello. Vivi un po' in Spagna e capisci molte cose, altro che le tette del Drive in....

Oraculus

Sab, 21/10/2017 - 11:18

Gli indipendisti catalani sono la stessa calamita' di quelli dell'ETA , asociali al 100%...credono in una liberta' feudale che oggi e' solo deterioro economico ed esistenziale...oggi si vive di comunita' e nella comunita' , gia' in Spagna , in Italia e altrove la vera democrazia ha riconosciuto autonomie di Governo regionali...e pretendere di piu' e' inammissibile .

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Sab, 21/10/2017 - 11:46

x Dordolio, Gentile signore il tema del disquisire è "cosa è uno Stato?" e "cosa è un Popolo?" ed è da agiungere "cosa è la Legge?". Sono questi temi che lei non illustra, limitandosi lei a parlare del re, però quelli sono temi fondamentali! Temi sui quali si fonda la libertà di essere e dei singoli e dei gruppi! 1956 Budapest la libertà fu schiacciata sotto i cingoli dei "partiti fratelli" ricorda? Ricorda Béla Kun, che poi Stalin riposto sotto due metri di terra? Vede Germania ed Italia sono storicamente regionali! Che la regione sia indipendente cosa implica, anzi prima di Cavour, il regno delle due Sicilie era ricchissimo! Poi l'Inghilterra ha ordinato e Cavour ha distrutto! Sereno anno ... Libertà o cara

Dordolio

Sab, 21/10/2017 - 16:58

Libertà o cara, dopo aver letto e riletto le sue affabulazioni mi consenta di non comprendere cosa lei voglia da me. Capisco che stia affrontando temi di portata universale - che cita - ma la realtà è molto terra terra, in questo caso. E il riferimento temo non sia comunque nella rivendicazione di libertà a cui lei si riferisce: i catalani di oggi sono simili agli eversori settari del 1936! Non ai rivoltosi di Budapest! E nemmeno la maggioranza è probabilmente favorevole alla secessione. Quanto al paragone con l'Unità d'Italia che lei propone è privo di senso! Qui non ci sono massoni, per cominciare, ma solo egoismi ideologizzati che - per primi - rovineranno i catalani in ogni senso. E manco se ne rendono conto, gli stolti! La Catalogna è qualcosa solo in ambito spagnolo. Solo lì!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 21/10/2017 - 20:10

più che refuso direi mantenuto...dal popolo.