Le Chevrolet bandite dall'Isis, niente croci sulle auto ​o il Califfato ti fa la multa

Esporre qualsiasi tipo di croce in un luogo pubblico è severamente vietato sui territori dell'Isis

Il Califfato non ammette più la presenza di croci sulle auto. Guidare una Chevrolet ora può costare assai caro. Un’apposita disposizione del "Principe dei Credenti" definisce questo modello di vettura come l’"auto degli apostati". E questo proprio a causa della croce stilizzata, inclusa nel logo della casa produttrice. A riportare la notizia è La Stampa.

Esporre qualsiasi tipo di croce in un luogo pubblico è severamente vietato sui territori dell'Isis. Le multe per chi guida un auto di questo tipo possono arrivare fino a 200 dinari d’oro, una cifra piuttosto consistente, come si vede nelle foto che sono state pubblicate su Facebook e Twitter.

Commenti
Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Mar, 21/07/2015 - 14:02

E come la mettiamo con gli incroci stradali? Verranno aboliti e come?

Tuthankamon

Mer, 22/07/2015 - 10:00

Qui parliamo del califfato, essendo delinquenti possono fare questo ed anche di peggio! In ogni caso ci sono movimenti islamici "legali' che chiedono la rimozione della Croce per ogni dove incluse le bandiere ... il Real Madrid ha dovuto rimuovere la Croce dallo stemma dopo l'ingresso di capitali degli Emirati nella societa' ... Se qualcuno mi dice che non c'e' un obiettivo politico chiaro e netto in tutto questo, gli rido in faccia!

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 22/07/2015 - 11:15

Perbacco! Per svitare i bulloni delle ruote, si usa una chiave a croce. Nel califfato girano con le gomme a terra, per non esporla? Sekhmet.