Chiunque può contattare i terroristi su Telegram

I bot su Telegram dimostrano come al Qaeda e Stato islamico trasformano la banalità in un'architettura potenzialmente letale

Per comunicare tra loro, terroristi e simpatizzanti non cercano ad ogni costo il canale più sicuro, ma quello più insospettabile: le due cose non sempre collimano. I bot su Telegram dimostrano come al Qaeda e Stato islamico siano in grado di trasformare la banalità in un'architettura potenzialmente letale.

Telegram, il bot di Youth of The Caliphate

Tra le produzioni pro-Is, diffuse negli ultimi giorni, merita particolare attenzione il decimo numero di Youth of The Caliphate, il magazine dedicato alle gioventù jihadista occidentale realizzato dai Simpatizzanti dello Stato islamico. Il magazine annovera al suo interno le principali opere pro-Is diffuse sulla rete il mese precedente, specificando chiaramente in copertina di non aver alcun rapporto con il ramo principale dell’organizzazione terroristica. Fin dal primo numero, YOTC (Youth of The Caliphate) pubblica in copertina l'indirizzo Telegram della "redazione". Gli indirizzi rimandano a dei bot, cioè ad interlocutori artificiali di Telegram programmati per interagire con utenti reali nelle chat singole o di gruppo. Chiunque potrebbe entrare in contatto con un bot. Ovviamente non parliamo di intelligenze artificiali onniscienti: i bot sono programmati per assolvere uno specifico compito. Quando segnalati dalle intelligence, i bot collegati inequivocabilmente alle organizzazioni terroristiche sono eliminati dal servizio di messaggistica. Si tratta, purtroppo, di una contromisura del tutto irrilevante, poiché terroristi e simpatizzanti, attivano immediatamente un altro bot. Come? Semplice.

Prendiamo a riferimento Youth of The Caliphate ed al suo indirizzo Telegram. Sappiamo molte cose sul magazine e sulla sigla Al-Abd Al-Faqir che lo produce. Soffermiamoci però sul bot. Intanto la creazione dell'indirizzo. Simpatizzanti e terroristi utilizzano molto spesso degli intuitivi acronimi per gli indirizzi Telegram. Per Youth of The Caliphate avremo YOTC, seguito dalla parola Bot e da un numero. L'ultimo numero identifica l'attuale indirizzo attivo. Giochiamo proprio con i numeri. Nella prima uscita di Youth of The Caliphate, Al-Abd Al-Faqir pubblicava YOTCBOT1 come indirizzo Telegram. Nel quarto numero di Youth of The Caliphate, l'indirizzo Telegram subì la prima mutazione, trasformandosi in YOTCBOT2. I simpatizzanti non hanno fatto altro che rinominare l'indirizzo, cambiando semplicemente il numero finale. Il secondo indirizzo è stato disattivato dal settimo numero. Se digitassimo in questo istante YOTCBOT3, otterremmo la parola للتواصل che possiamo tradurre semplicemente in "per collegarsi". La semplice azione di cambiare il numero finale dell'indirizzo, sembra alquanto banale. Ed in effetti lo è. Ecco perchè si è rivelata efficace per garantire supporto costante all'utenza di YOTC.

Telegram, il bot di al Qaeda

Andiamo ad al Qaeda. Il canale responsabile di tutte le comunicazioni ufficiali del comando centrale di al Qaeda, è uno dei più longevi sulla rete. Attualmente, il numero del bot associato al principale canale di al Qaeda è il 9. Solitamente (regola valida per il canale responsabile di tutte le comunicazioni ufficiali del comando centrale di al Qaedaal Qaeda) il numero cambia ogni tre/sei mesi, ma si tratta di un metodo assolutamente intuitivo, che mantiene la medesima struttura nel testo. Così come avviene, ad esempio, anche per il canale Telegram di Beituki, giunto al 18° numero (diffuso proprio poche ore fa). Sono necessari davvero pochi secondi per identificare il bot attivo su Telegram, anche senza una guida di riferimento ufficiale o avviso. L’asimmetria nel contesto della cyber-war non si basa esclusivamente su un massiccio impiego di sistemi crittografati, ma sull’utilizzo di canali convenzionali ed insospettabili. O mediante semplici azioni. Il punto è proprio questo: un canale ritenuto sicuro e particolarmente blindato, potrebbe attirare su di se maggiori controlli. E' la fantasia, l'inventiva dell'uomo a trasformare qualsiasi cosa di banale, innocuo come un videogioco o semplicemente trascurato in un'architettura potenzialmente letale.

L’antiterrorismo deve dare priorità all’immaginazione

Queste non sono informazioni confidenziali considerando. Chiunque potrebbe prenderne visione disponendo soltanto di un dispositivo connesso ad internet. Tuttavia rileviamo ancora una volta l'estrema facilità con la quale chiunque, letteralmente chiunque, potrebbe tentare di inviare un qualche tipo di messaggio ad un indirizzo inserito in una produzione ufficiale o pro-Is. Tutte queste informazioni sono disponibili sulla rete. Al Qaeda e lo Stato islamico hanno dimostrato di essere profondamente adattabili alle contromisure messe in atto dall’Occidente.