Cile, sisma di magnitudo 7.6

Un sisma di magnitudo provvisoria 7.6 ha colpito alle 11,22 locali (le 15,22 ora italiana) la costa cilena a 20 km a sud-ovest di Puerto Quelon, punta estrema della Isla Grande a 1.284 km da Santiago del Cile

Un sisma di magnitudo provvisoria 7.6 ha colpito alle 11,22 locali (le 15,22 ora italiana) la costa cilena a 20 km a sud-ovest di Puerto Quelon, punta estrema della Isla Grande a 1.284 km da Santiago del Cile innescando - secondo il Servicio Hidrografico e Oceanografico dell'esercito ma non il centro tsunami del Pacifico - un allerta onda anomala. L'ipocentro (il punto esatto dove si è verificata la frattura nella crosta terrestre) è stato individuato ad una profondità di 33 km.

Lo riferisce l'Istituto Geologico Usa (Usgs) che da notizia di un'altra scossa di 5,4 gradi della scala Richter verificatasi 21 minuti prima in Cile ma molto più a nord, a 147 km da Iquique, 1.480 km a nord della capitale.Secondo il centro sismologico nazionale dell'Università del Cile, la scossa è stata avvertita alle 11.01 locali (le 15.01 in Italia) e il suo epicentro è stato localizzato a 28 chilometri a sud-est di Quellon a 1.284 chilometri da Santiag del Cile. Il servizio idrografico e oceonografico dell'esercito cileno ha avvertito di un eventuale tsunami nella zona.

Dopo il sisma, un allerta tsunami le autorità hanno ordinato l'evacuazione delle zona costiera di Los Lagos, Dona Sebastian. A titolo precauzionale il provvedimento riguarda anche le regioni di Biobio, la Araucania, Los Rios. Non rislta al momento alcun ferito.

Nel pomeriggio però è stato revocata per tutta la zona costiera cilena l'allerta tsunami diramata dopo il sisma. Non si registrano vittime o feriti. Ricordiamo che il Cile è uno degli stati a più alta sismicità e quindi ben organizzato. Il 16 settembre 2016 un terremoto di 8,3 gradi della scala Richter seguito da uno tsunami colpì il nord del Paese uccidendo 15 persone. Nel 2010 un'altro sisma di magnitudo 8,8, a sua volta seguito da uno tsunami, uccise più di 500 persone. Ma in Cile, si verificò il più forte terremoto mai registrato: 9,5 gradi della scala Richter il 22 maggio 1960 a Valdidivia e solo grazie al fatto che colpì un'area scarsamente popolata, causò 'solò 3.000 vittime