In Cina a chi investe un pedone conviene mettere la retro e ucciderlo

Seconda una legge assurda, ammazzare una persona in automobile costa meno, in termini di risarcimento, che procurarle danni permanenti

Dargli il colpo di grazia per risparmiare un bel po' di yuan. E' quello che pensa, e che troppo spesso fa, un cinese alla guida quando investe un pedone, e il motivo è agghiacciante.

In Cina, negli ultimi anni, si stanno registrando numerosi casi in cui i conducenti che tirano sotto le persone appiedate decidono di innestare la retromarcia e passare una seconda volta con l'automobile sopra il corpo della vittima per accertarsi che sia rimasto privo di vita. Perché? Secondo una legge assurda, un automobilista che uccide un pedone è condannato a risarcire i familiari del defunto con un rimborso compreso tra i 30 e i 50mila dollari, mentre se gli procura danni permanenti come l'invalidità è costretto a pagargli le spese sanitarie a vita e la somma può toccare il milione.

A Guangdong il conducente di una Bmw ha investito un bambino di due anni e lo ha ammazzato mettendo la retro, il tutto ripreso dalle telecamere di sicurezza. E ci sarebbe stato anche l'incredibile omicidio di una donna investita in bici e presa a coltellate dal guidatore. La giustizia cinese è davvero fuori strada.

Commenti

Aegnor

Mar, 22/03/2016 - 09:45

Una regola che quanto prima sarà introdotta anche in Italia,per meglio proteggere le risorse sboldriniane

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mar, 22/03/2016 - 12:48

Non esistono assicurazioni, in Cina? Mi pare che in Italia il massimale minimo per legge potrebbe coprire abbondantemente il milione di cui si parla nell'articolo. Per fortuna, senza dover innestare retromarce di sorta... Sekhmet.