Cina, uomo paga la nuova macchina con 66 buste di monetine

Notevole la disperazione da parte dei dipendenti: il businessman ha poi pagato il resto con la carta di credito

Difficilmente è capitato di vedere una scena simile: un uomo d'affari ha usato 66 buste piene di monetine per pagare la sua nuova automobile. È successo precisamente nella provincia di Hebei, nel nord della Cina. I dipendenti della concessionaria sono stati così costretti a contare uno ad uno tutti gli spiccioli, in condizioni non proprio brillanti: accovacciati e per una durata complessiva del lavoro di due giorni e mezzo.

Si è provveduti dunque a creare una task force perfettamente organizzata: i commessi si sono divisi tra chi contava e chi impacchettava in maniera molto ordinata la mole di monete.

La disperazione

Sta facendo il giro del web il video girato pochi giorni fa: numerosi operai piegati sul pavimento in un'officina per contare l'enorme pila di monete. Visibile la loro disperazione: dalle immagini si nota anche il colore grigio che ha assunto la pelle dopo essere stata costantemente a contatto con gli spiccioli.

Dopo circa tre giorni si è dunque arrivati alla conclusione di una vera e propria impresa: il valore totale era di oltre 17mila euro. Meno della metà dell'effettivo costo della nuova vettura. Perciò l'uomo ha deciso di pagare il resto mediante la propria carta di credito. Stando a quanto appreso e riferito da diversi media locali, il businessman avrebbe spiegato di aver voluto spendere tutte le monetine lasciategli dai suoi clienti.