Colombia, papa Francesco: "Non siete soli sulla via della pace"

Papa Francesco si è rivolto ai giovani: "Non temete il futuro! Osate sognare grandi cose!". E ai vescovi ha chiesto di non avere paura

Primo giorno in Colombia per papa Francesco. Il pontefice è stato accolto ieri con entusiasmo dalla folla che ha riempito le strade per salutarlo al suo arrivo. Oggi Bergoglio ha incontrato il presidente colmbiano Juan Manuel Santos. Durante la vista al premio Nobel per la Pace per lo storico accordo con le Farc, papa Francesco ha rimarcato la necessità di promuovere la pace.

"Solo con la fede e la speranza, si possono superare le numerose difficoltà del cammino e costruire un Paese che sia patria e casa per tutti i colombiani", ha affermato il papa. Bergoglio ha invitato la Colombia a "porre fine alla violenza armata e trovare vie di riconciliazione". Il pontefice ha riconosciuto e apprezzato i passi avanti fatti negli ultimi decenni, ma si tratta di un "lavoro che ci chiede di non venir meno nello sforzo di costruire l'unità della nazione e, malgrado gli ostacoli, le differenze e i diversi approcci sul modo di raggiungere la convivenza pacifica, persistere nella lotta per favorire la cultura dell'incontro, che esige di porre al centro di ogni azione politica, sociale ed economica la persona umana, la sua altissima dignità e il rispetto del bene comune", ha dichiarato.

Papa Francesco ha citato il premio Nobel per la letturatura Gabriel Garcia Marquez, consegnando le parole dello scrittore colombiano a tutta la nazione come pegno per il futuro. "Davanti all'oppressione, il saccheggio e l'abbandono, la nostra risposta è la vita. È dunque possibile una nuova e travolgente utopia della vita, dove nessuno possa decidere per gli altri persino il modo di morire, dove davvero sia certo l'amore e sia possibile la felicità, e dove le stirpi condannate a cent'anni di solitudine abbiano infine e per sempre una seconda opportunità sulla terra", ha affermato papa Francesco citando il discorso di Marquez del 1982 per il conferimento del Nobel.

"Non vogliamo che qualsiasi tipo di violenza restringa o annulli ancora una sola vita - ha continuato Francesco -. E ho voluto venire fino a qui per dirvi che non siete soli, che siamo tanti a volervi accompagnare in questo passo; questo viaggio vuole essere un incitamento per voi, un contributo che spiani un po’ il cammino verso la riconciliazione e la pace".

Il discorso del Papa ai giovani

Papa Francesco si è rivolto agli oltre 22 mila giovani che avevano affollato piazza Bolivar a Bogotà. "Tenete viva la gioia, segno del cuore giovane, che ha incontrato il Signore - ha affermato Bergoglio -. Nessuno potrà togliervela. Non lasciatevela rubare, abbiate cura di tale gioia che tutto unifica nel sapersi amati dal Signore. Il fuoco dell'amore di Cristo rende traboccante questa gioia ed è sufficiente per incendiare il mondo intero. Che cosa dunque potrebbe impedirvi di cambiare questa società e realizzare i vostri propositi? Non temete il futuro! Osate sognare grandi cose! A questo grande sogno, oggi vi voglio invitare".

Il Papa incontra i cardinali

Nel Palazzo Cardinalizio, papa Francesco ha incontrato i vescovi colombiani. A loro ha rivolto un lungo discorso, ricordando loro che "la Colombia ha bisogno del vostro sguardo, per sostenerla nel coraggio del primo passo verso la pace definitiva, la riconciliazione, il ripudio della violenza come metodo, il superamento delle disuguaglianze che sono la radice di tante sofferenze, la rinuncia alla strada facile ma senza uscita della corruzione, il paziente e perseverante consolidamento della res publica, che richiede il superamento della miseria e della disuguaglianza". Il pontefice ha inoltre chiesto ai vescovi di non avere paura,"di alzare serenamente la voce per ricordare a tutti che una società che si lascia sedurre dal miraggio del narcotraffico trascina sé stessa in quella metastasi morale che mercanteggia l’inferno e semina dovunque la corruzione, e nello stesso tempo ingrassa i paradisi fiscali".

Nei prossimi giorni il pontefice visiterà Medellin e Cartagena prima di rientrare a San Pietro lunedì 11 settembre.

Commenti

MOSTARDELLIS

Gio, 07/09/2017 - 21:55

Credo proprio che Marquez e questo signore non abbiano proprio nulla in comune...

federik

Gio, 07/09/2017 - 22:24

....se di ritorno facesse Colombia-Argentina senza mai più rientro a Roma sarebbe un bene per tutti gli Italiani.

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ottimoabbondante

Gio, 07/09/2017 - 22:40

...restaci !! Faresti solo un grande favore all'Italia.

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Leonida55

Gio, 07/09/2017 - 23:01

Azz, ha sbaglaito paese. Doveva andare in venezuela per promuevere la pace. Ma non diteglielo, è irascibile.

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Leonida55

Gio, 07/09/2017 - 23:46

Ha sbagliato paese. Per chiedere la pace doveva andare in Venezuela.

Silvio B Parodi

Ven, 08/09/2017 - 00:36

PAMPEROS!!! LA PACE IN cOLUMBIA C'ERA gia' non te ne aPPROPRIARE!!!

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abj14

Ven, 08/09/2017 - 04:45

x riflessiva : Se interviene qui riprendo mio post in rif. al suo su art. Cardinal Caffarra - ### riflessiva 17:17 scrive : "Logicamente del viaggio pastorale del Papa nulla" - - – Lei è perennemente esagitata. Orbene, vediamo di mettere un po' di ordine nei suoi meandri cerebrali : Lei protesta alle 17:17 del 07 settembre per il mancato articolo su questo quotidiano della visita del Papa in Colombia. Il Papa è arrivato a Bogotà il 6 settembre tardo pomeriggio (tempo locale). - Quest'oggi 07 settembre era quindi la sua 1a giornata piena. - Alle 17:17, ora del suo strnazzamento, in Colombia erano le 10:17 (UTC/GMT -5, Italia +2 per cui Roma/Bogotà 7h di differenza), ergo il Papa aveva appena cominciato la sua giornata pastorale. - Questo quotidiano ha pubblicato alle 21:03 l'articolo col resoconto dei vari appuntamenti/incontri avuti durante la giornata. – Il Corriere ha pubblicato il suo resoconto 3 ore dopo Il Giornale, cioè l'8 settembre alle 00:22. – - - Si curi. ###

levy

Ven, 08/09/2017 - 08:20

Sognate grandi cose, non abbiate paura, bisogna costruire la pace, ecc.. Queste cose le potrei dire benissimo anch'io senza grande sforzo. Questo papa è fortunato che quando tornerà in Italia e nel Vaticano non troverà Dante Alighieri.

gabriella.trasmondi

Ven, 08/09/2017 - 08:57

il papaviaggiatore cominciasse dal vaticano....un covo di parassiti e sfruttatori ben pasciuti nel lusso e molto peggio....

Trinky

Ven, 08/09/2017 - 09:07

Francesco, facci una grazia, dimostra che Dio esiste: rimani lì per sempre e non tornare più, sposta la sede del papato in Sudamerica!!!!!!!

Vigar

Ven, 08/09/2017 - 09:12

Venghino, venghino....altro giro altra corsa, ricomincia la passerella!

Vostradamus

Ven, 08/09/2017 - 17:04

Teneveloooooooo. Vi regaliamo, come bonus, preti, cardinali, e tutti i suoi frattheli maomettani, dei quali facciamo a meno magnum cum gaudium.

dagoleo

Sab, 09/09/2017 - 00:30

Perchè non ti fermi li a dare una mano ai vescovi locali, invece di dirgli di non avere paura e quando ne ammazzano uno non dici nemmeno una parola. Imam bianco resta in Colombia facci un favore che danni qui da noi ne stai facendo già troppi.