"Colpire prima di essere colpiti": la politica estera secondo Putin

Il leader russo spiazza l'Occidente e prova a debellare il pericolo jihadista in Siria. E potrebbe puntare a una contropartita in Ucraina

Molti si sono stupiti della fermezza con cui il presidente russo Vladimir Putin combatte i terroristi dello Stato islamico in Siria. In realtà, già nel 1999, quando la Russia combatteva contro i separatisti ceceni (legati a doppio filo coi jihadisti) Putin usò parole di fuoco, alle quali seguirono dure azioni: "Ovunque essi siano, li distruggeremo. Anche se fossero al gabinetto, li butteremo nel cesso". Il presidente russo ha ricordato più volte come da bambino fosse costretto a fare a pugni per le vie di Leningrado: "Se la rissa è inevitabile, allora colpisci per primo". Ed è questo che Putin sta cercando di fare in politica estera.

La Croce e la mezzaluna

Nel 1941, quando i tedeschi ormai sicuri della vittoria avanzavano verso Mosca, Stalin ordinò che l'icona della Madonna di Vladimir venisse caricata in fretta e furia su un aereo per sorvolare la città, benedirla con la sua grazia e quindi proteggerla dall'avanzata dei nazisti. La Wehrmacht, qualche giorno dopo, si ritirò. Quest'aneddoto, anche se ritenuto apocrifo dalla Chiesa ortodossa, serve per raccontare di come, nonostante le iniziative sovietiche per abbattere il cristianesimo in Russia, la fede fosse rimasta viva, se non nella forma, almeno nel cuore del popolo russo. Putin questo lo sapeva fin dall'inizio del suo operato politico e, così, ha cercato un riavvicinamento tra Russia e Chiesa ortodossa.

Putin ha rinsaldato il legame con la Chiesa ortodossa e ha cercato l'appoggio del mondo islamico, consapevole che in Russia abitano venti milioni di musulmani e che, come ha affermato Eduard Limonov al Corriere, "non sono immigrati, sono qui da sempre". Così Putin - se da una parte combatte i terroristi dello Stato islamico (anche perché tra essi ci sono molti russi) - dall'altra inaugura anche la più grande moschea d'Europa. Nel discorso d'inaugurazione Putin ha sottolineato la distinzione tra islam moderato e terroristi e ha ricordato che gli jihadisti dell'Isis "compromettono" la religione islamica con un'ideologia basata sulla "menzogna".

Da non sottovalutare anche la "santa alleanza" tra Putin e papa Francesco: i due si sono incontrati più volte, preoccupando non poco Obama.

Assad sì o Assad no?

Da due mesi i jet russi bombardano le postazioni dello Stato islamico e dei combattenti qaedisti in Siria. Un'azione concordata con il governo siriano e quindi legittima sul piano del diritto internazionale. In questo breve lasso di tempo l'aviazione russa ha fatto meglio della coalizione a guida Usa (non a caso ora gli jihadisti si stanno trasferendo in massa in Libia). Putin è intervenuto innanzitutto per proteggersi dai terroristi russi, ma anche per puntellare, almeno per il momento, una situazione parecchio rischiosa per tutto il Medio Oriente.

Anche in questo caso Putin ha giocato d'anticipo: "Se la rissa è inevitabile, allora colpisci per primo". Sostiene Assad, lo ritiene un alleato affidabile e lo sta spingendo a dialogare con le forze di opposizione. L'obiettivo è quello, una volta annientato l'Isis, di indire nuove elezioni in Siria e lasciare che sia il popolo a decidere il nuovo governo.

La partita in gioco

Con l'ingresso nello scacchiere siriano Putin ha spiazzato l'Occidente, facendo tornare, per forza di cose, la Russia tra gli interlocutori fondamentali di Usa e Europa. Nel caso in cui riuscisse, assieme all'esercito siriano e alle forze sciite di Hezbollah e dei Pasdaran, a sconfiggere l'Isis, il leader russo potrebbe chiedere una contropartita in Ucraina o la fine delle assurde sanzioni imposte dall'Occidente. Giocando d'anticipo Putin è riuscito, lo si voglia o no, a far tornare la Russia un grande impero.

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Commenti

nunavut

Gio, 03/12/2015 - 20:53

Sig. Carmieletto ha dimenticato i Kurdi che sono stati quelli che hanno contenuto nei primi tempi i jihadisti sia in Iraq che in Siria anche se bombardati dai Turchi.

Marcolux

Gio, 03/12/2015 - 20:56

GRANDE PUTIN!!!!! non c'è altro da dire. Obama e i suoi lacckè sono dei vermi schifosi. GRANDE PUTIN! Il tuo vero nemico è OBAMA, il sostenitore e finanziatore occulto dell'Isis, attraverso anche la Turchia. Smaschera tutti e denuncia al mondo il vero volto dell'islamico negro Obama!

Ritratto di Rames

Rames

Gio, 03/12/2015 - 21:04

Infatti è quello che pensavo anch'io.Putin ed io siamo fratelli.E alla Libia chi ci pensa? Renzi?Siamo lontani anni luce con lui.

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Gio, 03/12/2015 - 21:05

L'influenza della Federazione Russa si estende con prepotenza e con crescente consenso anche in Italia, con picchi di entusiasmo tra chi nella guerra fredda era pronto al sacrificio estremo per fermare la temuta invasione dell'Armata Rossa. Anziani ufficiali commentano nei social forum: "Mai mi sarei aspettato di vedere i miei Valori difesi e garantiti da un colonnello del Kgb". Una domanda sorge spontanea. Quale sarà la collocazione dell'Italia al fine di questo rivolgimento che stiamo vivendo in Europa? Quale la risposta statunitense? Silvio Berlusconi, tornato ai vertici, sarà in grado di realizzare un contesto di equilibrio e di equidistanza tra Mosca e Washington? Ed in quale scenario di politica industriale ed energetica, perché oggi contano i mercati e le capacità produttive.

ernestorebolledo

Gio, 03/12/2015 - 21:14

in Ucraina dopo il colpo di stato a Kiev Putin è stato costretto ad agire, stessa cosa in Siria

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 03/12/2015 - 21:14

riprendo una frase di questo articolo :"Putin ha sottolineato la distinzione tra islam moderato e terroristi e ha ricordato che gli jihadisti dell'Isis "compromettono" la religione islamica con un'ideologia basata sulla "menzogna"."-parole dette da putin in occasione della inaugurazione della più grande moschea d'europa - ed ora? che si fa? ahahahah- putin brutto komunista--

ernestorebolledo

Gio, 03/12/2015 - 21:16

Stati Uniti d'America è l'aggressivo, non Putin

nunavut

Gio, 03/12/2015 - 21:16

Nella mia vita ho sempre messo in pratica quello che ha detto Putin,se qualcuno ti minaccia o ti vuole attaccare, batti per primo se riesci a colpirlo in maniera d'indebolirlo,la vittoria é quasi certa.

Un idealista

Gio, 03/12/2015 - 21:25

Putin gioca correttamente, a differenza di Obama che gioca nel torbido.

Ritratto di MetalMusic666

MetalMusic666

Gio, 03/12/2015 - 21:32

W Putin

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 03/12/2015 - 21:47

Comunque vada a finire è un GRANDE UOMO, un GRANDE STRATEGA. I NOSTRI Politici hanno solo da IMPARARE!!

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 03/12/2015 - 21:48

Forse io , data l'età, non avro' modo di vedere lo scenario Europeo tra 20/30 anni o forse meno. Ipotizzo una Europa in cui la potenza politico/economica sia nelle mani della Russia, paese leader nel vecchio continente. Tra diminando dall'alto un coacervo di stati contaminati dalla presenza massiccia di immigrati musulmani. Beninteso questo se Putin potrà avere un successore di peso che porterà avanti la sua politica.

disturbatore

Gio, 03/12/2015 - 22:03

Se oggi in Crimea la popolazione e´rimasta illesa dagli attentati dei Banditi di Kiew , questo e´merito di Putin . Il Donbas e´lo specchio di quello che sarebbe successo se si fosse lasciato lo spazio ai falchi di Berlino , Bruxelles , Washington e Kiew . Questa banda dove passera´seminera´morte e distruzione. Libia , Iraq ,Siria , Afghanistan , dove hanno messo il naso , la gente e´dovuto sfollare. Alla fine pero´riescono a dare sempre la colpa ad altri. In Siria non mollano su Assad , in Ucraina la devono dare ai Russi , ma sulla Maidan c´erano politici Europei ed Americani . Chissa´cosa fosse successo se un politico russo si fosse fatto vedere nei Palazzi delle Istituzioni . Occidente si e´trasformato in accidente .

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 04/12/2015 - 00:30

La miglior difesa è l'attacco. Putin sa come muoversi tra capi di stato senzapalle e ciarlatani all'italiana che traccheggiano perché non sanno che fare. DOPO ANNI DI IPOCRITE CIANCE PACIFISTE ORA SI TROVANO A DOVER DECIDERE LA GUERRA. È venuta a galla la loro vera natura di pavidi venditori di fumo. Ipocriti parolai che vedono crollare il castello di fanfaronate inventate soltanto per ottenere i voti dei poveri citrulli che gli hanno creduto.

Iacobellig

Ven, 04/12/2015 - 06:19

BENE PUTIN, PROSEGUI SENZA SOSTA. OBAMA? IL RENZI AMERICANO. UNA DIFFERENZA CHE SEPPUR ELETTO È UN INCAPACE!

gustavodatri@vi...

Ven, 04/12/2015 - 07:11

Bravo Putin.

Duka

Ven, 04/12/2015 - 07:22

Putin è un grande. Ha perfettamente ragione: MAI GIOCARE DI RIMESSA lo fanno solo gli incapaci. ( V.di il bullo MAI ELETTO al governo per un colpo di stato )

silvio50

Ven, 04/12/2015 - 08:49

parole sante di putin , giustissimo colpire prima di essere colpiti, grande, e noi in italia? prima li curiamo poverini scappano dalla guerra, poi li paghiamo, poi forse ci chiediamo ma i terroristi sono anche in italia?

paviglianitum

Ven, 04/12/2015 - 09:10

ma questa non è la dottrina di guerra preventiva di Bush? ma allora aveva ragione lui

Tuthankamon

Ven, 04/12/2015 - 09:21

Ripeto, in prima istanza io non parteggio per Putin o altri. Ma devo riconoscere che è l'unico leader che difende ANCHE i nostri valori mentre i nostri leader sono solo subdoli nullafacenti al confronto. Siamo all'assurdo che perfino la Chiesa cattolica, se volesse indicare qualcunop che "l'appoggia", oggi dovrebbe guardare a est, a un ortodosso ...

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 04/12/2015 - 09:53

checché se ne dica, Putin, è il solo vero uomo politico europeo eenon solo! Obama?? un gran burattino incapace di vedere al di la del proprio naso!

buri

Ven, 04/12/2015 - 10:38

Putin non sarà simpatico agli americanii ai quali sta tagliando l'erba sotto i piedi, ma è sicuramente un personaggio che lascerà una traccia di sé favorevole nei libri di storia, nei confronti di Obama è un gigante

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Ven, 04/12/2015 - 13:19

Colpire prima di essere colpiti... Esattamente quello che disse Bush senior e junior!!! La storia si ripete! Solo gli ottusi non se ne accorgono, o fingono di non accorgersene!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 04/12/2015 - 15:23

Putin unico statista europeo. Da statista ben comprende che la dimensione spirituale è sempre quella decisiva che soggiace a quella materiale. G R A N D E. Putin è un Grande.

Mobius

Ven, 04/12/2015 - 17:09

Tutto si potrà dire di Putin, tranne che non sia uno statista, uno della tempra di Churchill o De Gaulle. Proprio quello che manca, non da oggi, all'Italia; più che uno Stato, noi siamo una grande parrocchia, contesa da preti e arcipreti di tutte le religioni. Quanto a Obama, non capisco perchè non se ne chieda l'impeachment; si vede che è sostenuto da lobby molto potenti. (3° invio)

paviglianitum

Ven, 04/12/2015 - 17:31

i dementi che ora osannano putin perchè colpisce prima che altri colpiscono sono gli stessi che criticavano bush perchè faceva lo stesso.

paviglianitum

Ven, 04/12/2015 - 17:35

Ausonio, quale dimensione spirituale? tutto quello che esiste è materia. dimostra che esiste lo spirito se ne sei capace, e allora ci crederò. in caso contrario, taci!

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Mar, 08/12/2015 - 08:41

Si putler é un grande... Un gran farabutto criminale!