Ministro austriaco: "Confinare i clandestini su un'isola"

Il ministro agli affari esteri di Vienna Sebastian Kurz, in un'intervista, ha avanzato l'ipotesi di confinare sun'isola i clandestini, togliere il diritto d'asilo a chi arriva illegalmente e rimpatriare chi sbarca senza permesso

''Chi cerca di arrivare in Europa illegalmente deve perdere il diritto d'asilo'', è questa una delle tante proposte e dichiarazioni che il Ministro agli affari esteri Austriaco, Sebastian Kurz ha fatto durante un'intervista al periodico Die Presse dove ha parlato di immigrazione. Il ministro austriaco ha avanzato proposte ed esposto idee radicali per combattere l'immigrazione clandestina avanzando l'idea di un rimpatrio dei clandestini o il loro confinamento in un'isola.

Tra le altre proposte il ministro ha aggiunto che l'Unione Europea deve provare a stabilire un accordo con il governo libico per impedire la partenza dei barconi, in caso questo avvicinamento non fosse possibile Kurz ha dichiarato: '' se questo tipo di cooperazione non sarà possibile allora occorre alloggiare gli immigrati in un centro, preferibilmente su un'isola e poi organizzare il loro rientro in patria''. E poi, in conclusione, il ministro degli affari esteri di Vienna ha aggiunto: ''La Ue deve chiaramente dire che chi cercherà di arrivare in Europa illegalmente perderà il diritto d'asilo. In secondo luogo occorre precisare che il tentativo di riscatto da una situazione di pericolo non vale come biglietto di viaggio per l' Europa centrale''.

Commenti
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marco piccardi

Lun, 06/06/2016 - 17:30

I comunisti hanno fatto di tutto per far perdere le elzioni austriache al partito di estrema destra. ma vedo che anche I ''verdi'' non scherzano.

maricap

Lun, 06/06/2016 - 18:36

Se non si comincia a sparare è la fine

Marcks

Lun, 06/06/2016 - 22:48

Sarebbe una bella idea confinare

Ritratto di vraie55

vraie55

Mar, 07/06/2016 - 02:08

mi sembra piuttosto moderato

giac2

Mar, 07/06/2016 - 06:03

Sono d'accordo con il ministro Austriaco. Nel loro paese i cosiddetti profughi sono pure dei cittadini e come tali sono muniti di documenti. Perchè arrivano in Italia senza in modo da non poterli controllare chiedendo verifica al loro paese? Chi non ha nulla da nascondere ed è in buona fede non può temere nulla. Allora perchè nascondere l'identità? Sono cose che penso da sempre. Ed è quindi più che giusto respingere chi non è provvisto di documenti e sopratutto negargli la posizione di "profugo". Sistemarli su di un isola è certamente un deterrente efficace. Bravo il ministro austriaco.