Ma la Corea del Nord potrebbe davvero affondare la portaerei Usa?

Un attacco missilistico della Corea del Nord avrebbe scarse probabilità di successo, un raid aereo non avrebbe scampo. I sottomarini rappresentano una minaccia reale per la portaerei USS Vinson

“Dove si trova la nostra portaerei più vicina?”. E’ questa la prima domanda che gli analisti ed i militari americani si pongono ogni volta che scoppia una crisi internazionale. Le portaerei rappresentano un’essenziale piattaforma nello scacchiare geopolitico della proiezione globale americana. Agendo da acque internazionali, gli USA proiettano la propria potenza senza alcun tipo di autorizzazione. Tale principio andrebbe certamente rivisto qualora scoppiasse un conflitto con le superpotenze che hanno specificatamente sviluppato asset carrier killer. Il riferimento al DF-21D cinese o al russo SS-N-19 Shipwreck, ad esempio, non è casuale. Un contesto ipersonico, riscriverà nuovamente la strategia anti-accesso e negazione d’area (si cercano alternative dottrinali alla definizione strategica A2/AD ritenuta ormai superata).

La portaerei USS Carl Vinson CVN-70, qualora scoppiasse un conflitto con la Corea del Nord, potrebbe essere colpita, danneggiata o addirittura affondata?

Negli Stati Uniti si stanno svolgendo svariati wargame per ipotizzare tutti i possibili scenari. Così come abbiamo detto in precedenza, un conflitto con la Corea del Nord è un’opzione abbastanza remota poiché si tramuterebbe in nucleare in pochissimi istanti. Soffermiamoci, però, sulla esclusiva capacità di sopravvivenza del vettore Usa, definito uno “sporco animale” dalla retorica di Pyongyang. Secondo gli analisti americani, la Corea del Nord non riuscirebbe ad affondare la USS Carl Vinson classe Nimitz. Escludiamo volutamente l’opzione nucleare.

Sappiamo che il Gruppo da Battaglia della USS Carl Vinson è rotta verso la penisola coreana. La Vinson è scortata dall’incrociatore lanciamissili classe Ticonderoga USS Lake Champlain CG-57 e dalle cacciatorpediniere classe Arleigh A. Burke USS Wayne E. Meyer DDG-108 e USS Michael Murphy DDG-112 (dedicata al Seal Michael Murphy, Medaglia d’Onore). Due cacciatorpediniere giapponesi classe Atago, la JS Ashigara DDG-178 e la capofila DDG-177 Atago si sono unite al Carrier Battle Group, gruppo da battaglia e supporto a difesa del vettore. Due i sottomarini d’attacco a protezione della Vinson.

Missili antinave: scarsissime possibilità di successo

E’ senza dubbio il modo migliore per affondare una portaerei. Il 15 aprile scorso, durante la maestosa parata per il Giorno del Sole, la più importante festa nazionale della Corea del Nord, Pyongyang ha mostrato una copia del missile Kh-35. Svelato nel 2014, è la copia indigena del missile antinave subsonico russo Zvezda Kh-35U, che equipaggia il sistema di difesa costiera GRAU 3K60 Bal, designato dalla NATO come SSC-6 Sennight. In servizio con le Forze armate russe dal 2008, è in grado di colpire obiettivi situati fino a 120 km di distanza e di lanciare l’intera salva di 32 missili con un intervallo massimo di tre secondi. La salva di 32 missili, schierati su quattro lanciatori collegati in rete, è considerata efficace per distruggere un completo gruppo navale statunitense. I sistemi Bal sono operativi a difesa della Flotta del Baltico, tuttavia la copia nord coreana non è ritenuta alla stregua di quella russa per autonomia e sistemi primari.

Le varianti nordcoreane dello Styx di fattura sovietica sono ritenute alla mercé delle contromisure elettroniche e difensive del Gruppo da Battaglia, sebbene un tale scenario non sia mai stato realmente testato. Il programma KN-17, infine, è ad uno stato embrionale. Il problema principale per tali asset è determinato dal limitato raggio dei radar terrestri. L’episodio della posizione della Vinson orchestrato ad arte ha dimostrato (se mai ce ne fosse bisogno), che il Nord non ha una capacità di identificazione e discriminazione della minaccia esterna che gli assicurerebbe, invece, una rete satellitare. Quest’ultima è ritenuta fuori dalla portata della tecnologia del regime.

Raid aereo: nessuna possibilità di successo

E’ quello più improbabile, poiché l'intera capacità aerea della Corea del Nord non può competere con quella imbarcata sul vettore statunitense e con la schermatura del Gruppo da Battaglia. Anche se una flotta di quaranta velivoli tra quelli ritenuti in grado di alzarsi in volo, si dirigesse contro la Vinson, si tramuterebbe con una certezza quasi assoluta in una missione senza ritorno. Sarebbe certamente rilevata ed ingaggiata dalle squadriglie CAP della Vinson.

Probabilmente nessuno dei MiG-29 e Su-25, le piattaforme più moderne ritenute in grado di volare, ritornerebbe in Corea del Nord. Il loro impiego a supporto delle truppe terrestri, sarebbe ben più utile. Se, infine, uno o più MiG-29/Su-25 riuscissero a superare sia la difesa aerea Aegis che i caccia F/A-18 e lanciare un qualche tipo di sistema d’arma contro la portaerei, non riuscirebbero ad affondare il vettore da centomila tonnellate. Il Pentagono non ritiene reale una minaccia missilistica antinave a causa della tecnologia Air Launched Cruise Missile non ancora sviluppata. Un missile da crociera antinave vola vicino al livello del mare al fine di evitare il rilevamento. Questo profilo di volo rende i missili difficili da intercettare anche per la velocità finale di impatto. Anche se esistessero, non sarebbero paragonabili ai sistemi russi o cinesi.

Sottomarini: esito incerto

I sottomarini sono la nemesi delle portaerei. Portiamo alcuni esempi.

Nel corso della seconda guerra mondiale, non meno di diciassette portaerei furono affondate dai sottomarini, otto da quelli americani. Tuttavia l'episodio storico che viene sempre ricordato non è quello della seconda guerra mondiale, ma della guerra delle Falkland. Questo breve, ma aspro conflitto nei primi anni ‘80, ad esempio, ha poi avuto un impatto fuori misura sullo sviluppo navale della strategia cinese (ancora oggi presente nei testi accademici di riferimento). Quell’episodio dimostrò l’efficacia delle tattiche adottate dal sottomarino nucleare britannico HMS Conqueror che, senza mai essere stato rilevato, riuscì ad affondare l’incrociatore leggero General Belgrano. Ovviamente la Marina argentina non può essere paragonata alla US Navy.

Nel marzo del 2015 emerse per pochissime ore sulla rete un rapporto a cura del Ministero della Difesa francese sulle esercitazioni COMPTUEX 2015 tra il Gruppo di Battaglia della portaerei Theodore Roosevelt ed il sottomarino classe Rubis S-602 Safir. Il resoconto di quelle esercitazioni sono state ritenute scioccanti per il semplice motivo che un solo sottomarino riuscì ad affondare la metà delle navi americane, portaerei compresa. Il rapporto è stato immediatamente dal Ministero della Difesa francese, ma non sfuggì ai media cinesi che analizzarono l’episodio in un approfondimento dal titolo “A Single Nuclear Submarine Sinks Half of an Aircraft Carrier Battle Group”.

“Il Gruppo da Battaglia di una Portaerei è un sistema armonizzato composto da una difesa multilivello ed altamente efficiente. Eppure, il rapporto francese (quindi con un ragionevole grado di credibilità) dimostra le capacità dei sottomarini nucleari nella Modern Warfare navale. A parità di formazione (quindi molto elevata) sono proprio i sistemi d’arma a fare la differenza. I sottomarini nucleari d’attacco classe Rubis, sono tra i più piccoli del mondo. I classe Los Angeles, per fare un confronto, sono grandi tre volte tanto. La potenza navale degli Stati Uniti non ha eguali nel mondo, ma il nostro obiettivo è quello di sfruttare le crepe della loro (non sempre) impenetrabile armatura”.

Ovviamente ci sono altri fattori da considerare. La rilevazione aerea è efficace in alcuni contesti operativi, ma non per tutti. Le enormi dimensioni di un Gruppo da Battaglia USA rappresentano un facile obiettivo anche alle lunghe distanze, mentre i sistemi antisom sono controproducenti in quanto inquinano l’ambiente acustico quando non si affonda il sottomarino al primo colpo.

La Corea del Nord non possiede i sottomarini francesi e non è la Cina, ma è una minaccia da non sottovalutare.

Pyongyang dovrebbe possedere circa 70 sottomarini di diverse dimensioni. Secondo le informazioni ufficiali, la flotta dovrebbe essere composta da venti battelli classe Romeo, quaranta classe Sang-O/II e dieci mini sottomarini classe Yono. Soltanto una manciata sarebbero stati riconvertiti per la tecnologia SLBM. Il Pentagono ritiene operativi 40 sottomarini. Abbiamo già analizzato le caratteristiche dei sottomarini della Corea del Nord, quindi soffermiamoci sul reale successo di un attacco.

Sintetizzando al massimo: i sottomarini della Corea del Nord, ritenuti rumorosi quindi rilevabili, dovrebbero avvicinarsi al vettore, sfuggire alla rete di rilevamento ed attendere in silenzio il momento per lanciare i siluri, 35 miglia al massimo. Da non dimenticare che portaerei e Gruppo da Battaglia sono in costante movimento. Sarebbe opportuno rilevare che nessuna portaerei è stata mai colpita da un siluro moderno.

Conosciamo parzialmente i test sulla USS America, ma nessuno sa come si comporterebbe un vettore classe Nimitz se venisse colpito. In linea teorica, un gruppo di difesa ha il compito di impedire ai sottomarini nemici di assumere una posizione d’attacco entro le schermo utile. Molteplici i sistemi sviluppati per la rilevazione acustica dei sottomarini nemici, ma un attacco a branco (il riferimento alla Rudeltaktik è voluto) rappresenta una minaccia reale contro una qualsiasi formazione di superficie. Sebbene esistano dei sistemi specificatamente progettati per confondere il sistema di guida dei siluri, ancora oggi l’opzione migliore è quella di impedire alle piattaforme nemiche di avvicinarsi abbastanza per lanciare in modo affidabile i siluri.

Commenti

georgi

Mar, 25/04/2017 - 12:50

affrontare una portaerei non è un impresa impossibile! posso scommettere se succede qualcosa, o gli ameriCANI staranno ad una distanza di sicurezza, ho semplicemente offonda, le portaerei sono roba da WW2.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 25/04/2017 - 13:06

Be, io non ci giurerei.

monadista

Mar, 25/04/2017 - 13:16

A parte che per lanciare un attacco alla portaerei occorre che la stessa sia a distanza inferiore alle 24 miglia. Detto questo possono la portaerei si può distruggere con armamenti molto meno sofisticati e dopo averla lasciata al buio.

nopolcorrect

Mar, 25/04/2017 - 13:18

Attenzione....i mongoli erano temibilissimi perché erano tantissimi anche se ogni cavaliere mongolo cavalcava un modesto cavalluccio. Anche qui un attacco da parte di modesti sommergibili sarebbe pericolosissimo se i sommergibili attaccanti fossero numerosi.

Anonimo (non verificato)

giosafat

Mar, 25/04/2017 - 13:33

Mai dire mai: il fondo del mare è pieno di 'invincibili armade'.

Ritratto di bobirons

Anonimo (non verificato)

Ritratto di unicobatman

Anonimo (non verificato)

rocky999

Mar, 25/04/2017 - 14:10

La portaerei è il problema minore per i nord coreani. Nella corea del Sud ci sono aeroporti militari pieni di caccia e bombardieri americani fra cui b-2 e f-22 che possono penetrare nello spazio aereo nord coreano in pochi minuti senza essere rilevati dai radar poichè invisibili.

Ritratto di paladinoitalia

paladinoitalia

Mar, 25/04/2017 - 14:44

il gruppo navale anti corea è annunciato. Il gruppo navale anti corea è vicino alla corea Il gruppo navale anti corea naviga verso l'Australia Il gruppo navale anti corea naviga verso la corea Il gruppo non è affondabile .......... quanta paura ha ora Trump di fare ia figura di mxxxa:ha cambiato politica, ha perso la faccia.

Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Mar, 25/04/2017 - 15:18

Bisognerebbe inviare la qualcuno che dia una sculacciata al bambinone e colà una strigliata a Buffalo Bill. L'Italia potrebbe provare con Razzi, l'allegro svizzero.

Parermio

Mar, 25/04/2017 - 15:20

Kim fa un test nucleare; gli USA intervengono con un raid su alcuni centri nevralgici; la Korea del Nord lancia missili con testate nucleari verso il Giappone; il Giappone risponde insieme agli USA ed alla Korea del Sud ma a questo punto, la Cina, rivendicando la violazione di accordi segreti sulla non escalation del conflitto, attacca la flotta USA; la Russia allora muove l'esercito per difende i suoi confini con la Cina e con l'UE ma viene osteggiata dall'UE per aree di influenza strategica contese già ora; si muove l'esercito NATO, la Russia risponde pesantemente, a questo punto si muove l'America per difendere l'Europa UE (già lì con la NATO), la Russia invade la Germania gli USA lanciano missili per ritorsione; intanto la Cina sta di fatto aiutando la Korea del Nord invasa dalla Korea del Sud con l'aiuto degli USA; poi nessuno ricorda più nulla.

PEPPINO255

Mar, 25/04/2017 - 15:39

Questo articolo ed i relativi commenti mi ricordano gli articoli che leggevo quando gli USA andarono in guerra nel Vietnam... abbiamo questo, abbiamo quello.... ma poi persero la guerra...!

gian paolo cardelli

Mar, 25/04/2017 - 15:41

Un consiglio a tutti gli "esperti militari DA BAR" che pensano di sapere: cercate su Google "US aircraft carriers location", e poi datevi una ricca calmata...

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Mar, 25/04/2017 - 15:48

Ma gli americani la troveranno mai la Korea? È da due settimane, che girano per il Pacifico, senza imbroccare la rotta giusta!

PatrickC

Mar, 25/04/2017 - 16:22

La corea del nord no ha bisogno di afondarla, visto che in tutti questi anni si e' sempre visto come finiscono le armi strategiche: falliscono. Perche'? perche come in Iraq, vietnam, laos, etc, etc... fino a che non vai a terra, dall'aria non farai altro che lanciare bombe e missili su sospetti target militari, per poi avere i media che ti dicono che ti sei sbagliato e sei un criminale di guerra. Purtroppo dovrai andare a terra, e quella e' tutta un'altra storia...

adolhi1889

Mar, 25/04/2017 - 17:28

Un paese che ha una tecnologia missilistica appena decente puo affondare una portaerei od anche più portaerei, quindi avvicinare delle portaerei alla Corea del Nord in caso di guerra è molto rischioso.

adolhi1889

Mar, 25/04/2017 - 17:34

@monadista altro che 24 miglia, i missili antinave a tecnologia russo/cinese hanno una gittata di 190 miglia, volano a pelo d'acqua a Mach 3, possono essere lanciati da aerei, da navi, da sottomarini e da terra, se ti inquadrano una portaerei con un'arma del genere, non fai a tempo nemmeno a recitare il rosario, in pochi minuti è finita, non c'è difesa.

nova

Mar, 25/04/2017 - 18:16

Le portaerei sono 'sitting ducks' per il tiro al bersaglio, roba per potenze colonialiste e per questo le grandi potenze non ne costruiscono. Solo l'America mantiene in operazione 12 portaerei con relativi gruppi navali d'appoggio ma le loro risorse finanziarie derivano dalla facoltà di stampare petrodollari dal nulla ed imporne l'uso alle nazioni vassalle, facoltà che deriva ancora dalla 'canna del fucile'.

adolhi1889

Mar, 25/04/2017 - 18:16

Questo di Trump è un bluff, poiche il grande protettore della Corea del nord è la Cina. la Cina non ha nemmeno bisogno di usare le armi per distruggere gli USA, basta che metta sul mercato gli asset in dollari in suo possesso e l'america finisce in 24 ore. Non esiste più una sola superpotenza mondiale: ovvero gli USA,...... ora le superpotenze sono quattro: USA, Russia, Cina.....e Germania, Germania che economicamente coi suoi satelliti è di gran lunga la prima superpotenza mondiale. le portaerei sono solo cianfusaglia costosa ed inutile, basta un missile per segare una portaerei in due tronconi e farla affondare in 10 minuti.

adolhi1889

Mar, 25/04/2017 - 18:30

I primi ad utilizzare i missili antinave furono, tanto per cambiare, i tedeschi, che il 9/9/1943,alle Bocche di Bonifacio, centrarono con una bomba volante radioguidata, la nostra corazzata Roma, segandola in due tronconi che affondarono in meno di 10 minuti, quasi 2.000 marinai morti, pochi si salvarono.

Dordolio

Mar, 25/04/2017 - 18:33

Ho sempre molta considerazione per quanto scrive Iacch. Però su altri siti leggo cose assai diverse. Alti gradi della marina americana reputano in ORE nemmeno giorni la sopravvivenza di una portaerei, in acque ostili. Con la Corea non so. Con l'Iran di certo. Soprattutto se la costa è vicina. Sono gli attacchi di saturazione il pericolo: cento barchini veloci dal valore unitario di pochi dollari carichi di esplosivo. Basta che uno superi il filtro (incertissimo...) della difesa di punto e la nave è perduta. Le moderne tecnologie sono una grande cosa. Ma scenari recenti hanno dimostrato che cenciosi combattenti tribali anche male armati ma motivati possono sconfiggere grandi eserciti. Vedi Afghanistan (dall'URSS in poi...)

Ritratto di elkid

elkid

Mar, 25/04/2017 - 19:00

----tutta sta pappardella di articolo per descrivere complessità di scenari come se si trattasse di una astrusa preparazione di una partita a scacchi tra bobby fischer contro spassky---kim è un tipo semplice e ragiona alla buona come i contadini--al primo missile americano che cade sul suolo nord coreano---lui lancia un confetto su seul e-data la distanza --può farlo perfino con la fionda---swag ganja

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Mar, 25/04/2017 - 19:07

Gentili signori, non è un War Game televisivo, è la civiltà attuale in discussione. La sinistra casta di potere sinistro del Nord Corea si sostiene in forza dell'aiuto e della protezione cinesi, in cambio il Nord Corea si arma a minaccia dei paesi confinanti non sovietici. Obiettivo scalzare gli Usa dall'oriente asiatico in favore della Cina. Domanda: gli Usa inteso "popolo sovrano" se lo possono permettere? La civiltà occidentale se lo può permettere? Perché al piccolo dittatore è stato tutto permesso? Ma soprattutto perché alla Cina viene tutto permesso? In questo scenario quali saranno le conseguenze per l'Italia? Anche senza guerra? Una notizia piccola piccola: Il Nord Corea esporta carbone in Cina! Ma il carbone inquina, produce co2 a iosa! L'effetto serra peggiora a dismisura! Chi fermare allora: i cinesi o i coreani? E il protocollo di Kioto? Acquistando cinese si commette reato sociale di inquinamento? Sereno anno che resta ... Libertà o cara

tuttoilmondo

Mar, 25/04/2017 - 19:21

Ieri le corazzate (... e con le cancellate farem le corazzate... cantavano i camerati, creden-do di stare ancora al tempo della Prima Guerra Mondiale, invece erano arretrati di venti anni) oggi le portaerei sono giganti con i piedi d'argilla. Il missile, ma anche il mig 29 ful-crum può attaccare e affondare una portaerei. Mentre gli americani hanno puntato tutto sull'invisibilità (perdente) di caccia, i russi hanno puntato sulla manovrabilità. Nessun mis-sile può intercettare un mig 29. Figuriamoci il Sukhoi Su-35. La tecnica elusiva è semplice ed efficace: il computer di bordo al quale il radar di bordo comunica la direzione e la veloci-tà del missile nemico, calcola il tempo e la curva per disperdere il missile nello spazio. La curva stretta dei caccia russi sono la loro prerogativa principale.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 25/04/2017 - 19:23

@parermio - ma ti hanno scritturato per un film di fantascienza?

nunavut

Mar, 25/04/2017 - 19:53

Dopo aver letto molti commenti arrivo alla conclusioni che molti auspicano un vero confronto mondiale per vedere realizzarsi nella loro fantasia,di aver scommesso sul vincitore.Datevi una calmata che potrebbe realizzarsi quello descritto nel commento del sig. Paremio 15:20 forse un Armageddon moderno per arrivare al punto che nessuno potrà sapere chi ha vinto i soli sopravvissuti saranno,forse, gli indigini della foresta Amazzoniana..

alox

Mar, 25/04/2017 - 19:55

@parermio purtroppo e' un po' anche il mio...ma mi auguro, anzi ne son convinto, che chi ricordera' ed iniziera' la ricostruzione e bonifica dalle radiazioni parlera' Inglese: chi vivra' vedra'! PS ti immagini se fosse stato Hitler a vincere?

mifra77

Mar, 25/04/2017 - 20:03

Consiglierei l'autore di questo articolo a passare i commenti al suo scritto, a "STRISCIA"; CE NE FOSSE UNO SERIO E COMPETENTE. Non è un incontro di calcio tra "Scapoli ed ammogliati" Una guerra nucleare sarebbe un disastro mondiale e non può essere commentata come un incontro di pugilato dilettantistico. Qui commenta persino chi non vuole automobili al centro delle città, poiché inquinano e poi inneggia a chi fa esperimenti nucleari senza valutare danni e rischi per l'umanità intera.

Armando62

Mar, 25/04/2017 - 20:30

MA e' davvero gente di destra quella che fa' il tifo per ...La Corea del Nord ??? Sembra di essere sulla bacheca di un centro sociale . Comunque rilassatevi , zero chances che la CDN impensierisca militarmente gli USA. Le titubanze sono di natura politica.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 25/04/2017 - 20:37

è quasi impossibile avvicinarsi alla portaerei..solo i russi potrebbero farcela.i coreani non si muoveranno si muoveranno er incassare altri dollari dagli yankees.

Ritratto di michageo

michageo

Mar, 25/04/2017 - 20:52

e l'uso di una bomba EMP lanciata da ..........che si vocifera sia a disposizione di Ciccio-bello? Non c'è gabbia di Faraday che tenga.

idleproc

Mar, 25/04/2017 - 21:40

Sbaglierò ma al momento stanno facendo sigint in senso lato tra i tre protagonisti principali che non sono i nordcoreani. Tipo: vediamo se hanno quell'aggeggio, vediamo se funziona quell'altro e se gli posiamo taroccare queell'altro ancora, non ci avete detto che lo avevano, a che c. servite?. Sono le cose che piacciono ai militari. Sul piano politico, l'unica soluzione è un accordo sulla Corea denuclearizzata e senza armi biologiche e chimiche oltre ad accordi sottobanco sull'area. Dopo la dimostrazione politica di muscoli anche da parte dei Cinesi, sono proprio i Cinesi a dover "convincere" i nord coreani e senza che nessuno perda la faccia. Su questo ha ragione Trump a premere.

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 25/04/2017 - 21:58

Ma nessuno ha mai pensato di mandare un vero Hit-man a sistemare il maiale Nordcoreano....Solo nei film holliwoodiani ci sono questi specialisti, questi snipers? Hic Rhodos hic salta.

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 25/04/2017 - 22:01

Una cosa è certa. La politica dell'appeasament non ha mai funzionato con i duri e porta, prima o poi, a guai sempre più grandi. Immensamente più grandi. O il Kim viene sistenato ora, o mai più.

killkoms

Mar, 25/04/2017 - 22:20

se il cicciobomba compagno,ha dei missili con CEP di + o - 500 miglia--!

gianrico45

Mar, 25/04/2017 - 23:01

La portaerei era diretta verso le coste della Corea del nord e improvvisamente cambia rotta e va verso l'Australia.Due sono le cose, o era tutto un bluf per cercare di spaventare la Corea, o la portaerei era sotto controllo di un sistema missilistico nemico non identificabile.

adolhi1889

Mer, 26/04/2017 - 00:29

@franco-a-trier_DE.. si è quasi impossibile per i libici, i siriani, i sudanesi ed affini, come prima cosa non è nemmeno necessario avvicinarsi troppo, poiche sono missili che partono da oltre l'orizzonte con una gittata di 360 KM, e possono essere lanciati anche da terra se la portaerei si avicina un po troppo alle coste, ed ovviamente, possono essere lanciati da navi, aerei e sottomarini,questi mezzi sono un po difficili da controllare tutti. I russi questi missili antinave supersonici, li hanno venduti a piene mani ai cinesi (che li hanno anche ancor più perfezionati) agli indiani ed agli iraniani. Se le portaerei americane dovessero addentrarsi bellicosamente nel golfo Persico non ne tornerebbe indietro nemmeno una, poiche i missili antinave partirebbero direttamente da terra, dalle coste iraniane.

adolhi1889

Mer, 26/04/2017 - 01:15

La sera del 2 dicembre 1943, un centinaio di aerei della Luftwaffe, sorpresero una trentina di navi alleate alla fonda nel porto di Bari, gli aerei tedeschi erano armati con questi missili aria mare che ai tempi erano una cosa avveniristica. Nel giro di 15 minuti 20 delle 30 navi vennero affondate, il porto di Bari venne trasformato in una fornace che bruciò per 15 giorni. Una nave americana saltata in aria era carica di armi chimiche, avvolgendo la città di Bari in una nube tossica, migliaia di persone morirono, e la censura alleata ordinò il silenzio totale sull'episodio per la vergogna di un simile scacco. Questi sono i missili antinave che fanno tremare solo a sentirli nominare.

lento

Mer, 26/04/2017 - 07:18

I coreani hanno un grosso vantaggio : Sono Uomini D'Onore ....A differenza degli occidentali !

longbard

Mer, 26/04/2017 - 07:32

Ricordo ai dotti commentatori italioti, che l'Italia, in tutta la sua storia, di tutte le guerre che ha SEMPRE dichiarato, non ne ha mai vinta una per merito proprio , salvo quella con la Libia (4 beduini) e con l'Etiopia (grazie all'uso dei gas). Dove hanno attinto la loro scienza militare ?

gian paolo cardelli

Mer, 26/04/2017 - 08:15

Ma qualcuno si è chiesto come mai Russia e Cina non hanno mai rifornito i nordcoreani di apparati militari al passo con i tempi, se non qualcosina data col contagocce?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 26/04/2017 - 08:55

nova,perchè la Francia, Inghilterra Giappone Cina non ne hanno forse?

BENNY1936

Mer, 26/04/2017 - 10:05

Articolo davvero rilassante, da leggere toccando tutti gli zebedei possibili. Per stare più sul frivolo, inviterei però l'articolista a dare l'esempio per il futuro, scrivendo -- per favore -- "missili CRUISE" e non "DA CROCIERA". Per ora sia la COSTA CROCIERE sia le altre compagnie non prevedono vacanze a cavalcioni di missili !

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 26/04/2017 - 15:27

@lento. I Nordcoreani non sono esseri umani. Si vede benissimo che sono solo automi sgangherati e nient'altro. Ciarpame e rottami da discarica insieme ai loro carnevaleschi missili di cartapesta.

gianrico45

Mer, 26/04/2017 - 21:12

jasper se è come dici tu, allora perché gli americani invece di minacciarli e di impegnare l'arma più potente che hanno, non si divertono?