Corea del Sud, la "sciamana" che manovra la presidente Park

Si tratta di Choi Soon-sil, consigliera della presidentessa della Corea del Sud, Park Geun-Hye, che lei avrebbe aiutato procurandole molti finanziamenti e scrivendole persino i discorsi pubblici

Ci sarebbe una “sciamana” dietro la presidentessa sudcoreana Park Geun-hye. Il suo nome è Choi Soon-sil che, insieme a un altro sodale, Ahn Chong-bum, è indagata per aver indotto le grandi multinazionali come Samsung e Hyundai a effettuare donazioni milionarie in favore di due fondazioni.

Le fondazioni Mir e K-Sports hanno infatti ricevuto 72 milioni di dollari da diverse società in pochi mesi attraverso la lobby Federation of Korean Industries. La Choi Soon-sil, secondo alcune rivelazioni giornalistiche, avrebbe scritto o discorsi della presidentessa della Corea del Sud e ne avrebbe influenzato le decisioni. I fondi ricevuti sarebbero serviti non solo per le spese personali della Choi ma anche per finanziare il suo futuro e le attività di post-pensionamento della Park che, ora, ha una popolarità del 26% e rischia l’impeachment. Con un discorso televisivo Park Geun-hye ha ammesso l'aiuto da parte di Choi Soon-Sil dopo il suo insediamento ma ha negato che ci fosse lei dietro tutta la linea di governo degli ultimi anni. Choi Soon è figlia di Choi Tae-min, che, in passato, era stato a sua volta consigliere del padre della Park prima che venisse assassinato.