Così nel 2006 Volkswagen spiegava come truccare i motori

Svelati dei documenti del 2006. Ora il gruppo tedesco rischia una multa plurimiliardaria

Già nel 2006 Volkswagen insegnava ai propri dipendenti come truccare le emissioni delle auto diesel. Lo dimostrerebbe una presentazione interna in PowerPoint in cui un top manager responsabile della tecnologia del gruppo tedesco descriveva nel dettaglio come si poteva barare nei test negli Stati Uniti.

A rivelare il documento, nelle mani degli inquirenti, è il New York Times che cita due fonti che hanno visto i documenti, che dimostrano come l’azienda fosse consapevole del fatto che i suoi motori diesel fossero più inquinanti del dovuto. Non è chiaro quanto le slide incriminate siano circolate all'interno del gruppo tedesco, ma sembra finora certo che persino quando nel 2014 si iniziò a sospettare di test falsati, Volkswagen continuò a installare il software incriminato.

Quando è scoppiato il dieselgate, l'azienda aveva ammesso di avere truccato i motori di 11 milioni di vetture nel mondo installando nella centralina il defeat device in grado di far sembrare più contenute le emissioni delle auto diesel durante i test di laboratorio. Il gruppo ha però sempre negato che il top management fosse a conoscenza della sua esistenza, ma i documenti di cui parlano i media Usa fanno rischiare alla Volkswagen una multa plurimiliardaria. Lo scorso venerdì, l’azienda ha annunciato una perdita record e un boom di accantonamenti per coprire multe, spese legali e richiami legati allo scandalo emissioni. Come primo passo di negoziati in corso con le autorità Usa, Volkswagen ha raggiunto un accordo che prevede di sistemare o ricomprare quasi 600.000 veicoli diesel inquinanti in Usa a cominciare da modelli del 2009.

Commenti
Ritratto di manganellomonello

manganellomonello

Mer, 27/04/2016 - 18:00

Stupidi gli italiani che comprano le auto tedesche esaltandole, disprezzando Alfa Romeo, Fiat, Lancia o Maserati.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mer, 27/04/2016 - 18:42

Ma si sa, gli italiani, esterofili come sono, continueranno a comperare auto tedesche.

Dordolio

Mer, 27/04/2016 - 19:05

Esterofilia, lettori che mi avete preceduto? PER QUASI 50 ANNI abbiamo acquistato in famiglia solo auto italiane! "Dobbiamo sostenere il lavoro italiano....". Un imperativo morale. E abbiamo sempre comprato veri catorci, anche costosi, di un'indecenza documentabile. Solo le ultime sono state grandi macchine...per poi scoprire che ERANO FRANCESI, solo la livrea era italiana! E i ricambi delle (identiche) a marchio originale francese costano infinitamente meno! E sono TUTTE costruite oltralpe!

fgerna

Mer, 27/04/2016 - 20:32

Ritireranno le 600.000 auto dagli USA, le rivenderanno in Italia e oltre alle centraline taroccate come da loro stile taroccheranno anche i Km e gli allocchi le compreranno

cangurino

Mer, 27/04/2016 - 21:38

negli USA fanno sul serio. In Europa il silenzio omertoso è indecente. I governi sono in attesa che passino gli anni e si prescrivano e termini per farsi risarcire per i danni dal colosso teutonico, che ringrazia. Governi europei zerbini della grande Germania.

vianprimerano

Mer, 27/04/2016 - 22:16

I tedeschi (specialmente i bavaresi) sono dei falsi giuda che vincono sempre barando e non sono capaci di perdere sportivamente. Sono degli imbroglioni che sanno solamente ingannare la gente perche' vogliono apparire sempre i numeri uno quando invece sono gli ultimi della classe. Sono brutti, antipatici e pure effimminati anche se quando parlano sembrano dei cani arrabbiati. Che schifo di popolo. Spero che nessuno compri mai piu' i loro schifosi prodotti.

rossono

Gio, 28/04/2016 - 08:29

Tutto giusto. Non dimentichiamoci i 10 anni di scandali alimentari made in italy nei confronti dell'europa dal vino. olio mozzarelle e cosi via.E come la politica chi e il piu onesto ha la rogna....