Dall'affitto in ritardo alla pizza: così la polizia è arrivata a Salah

Il blitz di martedì scorso scattato per un canone non pagato. Ma nell'appartamento hanno trovato le impronte del killer

Ci hanno messo quattro mesi, ma alla fine gli agenti ce l'hanno fatta a beccare Salah Abdeslam, l'attentatore del Bataclan che mise a ferro e fuoco Parigi lo scorso 13 novembre.

A far arrivare al covo del terrorista sono state sì indagini serrate, ma aiutate da un pizzico di fortuna. Tutto è iniziato martedì scorso, quando la polizia ha perquisito la casa di Mohammed Belkaid - lo stesso, si scoprirà poi, che aveva coordinato i commando negli assalti di Parigi -, per un motivo banale: da cinque mesi l'uomo non pagava l'affitto per l'appartemento al 60 di rue de Dries a Forest.

Mai gli agenti si sarebbero aspettati di trovare sul tavolo di una casa che pensavano disabitata un bicchiere usato da poco con le impronte digitali del ricercato numero. Uno scenario che appariva così inverosimile alla polizia, tanto che ha permesso a Salah e a un suo complice di sfuggire all'arresto.

Ma non è finita qui. Come racconta il Corriere, un altro dettaglio inaspettato ha aiutato gli inquirenti: una telefonata partita dal 79 di rue du Quatre vents a Molenbeek, quartiere natale di Salah e degli altri terroristi. L'appartamento era sotto controllo da mesi, perché residenza di Amin Choukri, che in passato era spesso insieme a Salah e le cui impronte vennero trovate anche nel covo parigino dei jihadisti. Nei giorni scorsi però da quell'appartamento è partito un ordine di pizza troppo abbondante per sfamare solo i tre residenti ufficiali. A quel punto la macchina delle forze speciali si è messa in moto, anticipando anche di un giorno il blitz decisivo dal momento che ieri è trapelata l'informazione sulle impronte di Salah ritrovate martedì. "Sapevamo tutti che Salah era in Belgio", racconta a Politico una fonte dell'Interpol, "Ma questo significava che sfortunatamente solo la Polizia belga poteva catturarlo".

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Commenti

Malacappa

Sab, 19/03/2016 - 15:05

Adesso fatelo cantare poi mandatelo con allah insieme all'avvocato che lo difende.

linoalo1

Sab, 19/03/2016 - 15:51

Pur di non dire la verità sulla cattura,verranno create delle Storie Fantasiose!!il più fantasiose possibile,tanto per sconcertare la Pubblica Opinione !!La verità,però,è sempre ed una sola!!!Sulla Testa di Salah è stata messa una grossa Taglia che ha indotto qualcuno a fare la spia!!Altro che Polizia e Servizi Segreti!!!!

Trifus

Sab, 19/03/2016 - 16:03

Queste notizie mi mettono di buon'umore.