La Danimarca ha messo fuori legge il sesso con gli animali

Fino a oggi era illegale soltanto se le bestie venivano ferite durante il rapporto

Strano ma vero, fino a oggi in Danimarca il sesso con gli animali non era bandito, almeno non ufficialmente.

Il Paese nordico è uno degli ultimi Stati europei che ancora non aveva una legge che impedisse la zoofilia. Un buco nella legislazione che a Copenaghen hanno risolto ieri, passando una norma che supera quella precedente.

Fino a ieri il sesso con gli animali era legale, a patto che le bestie in questione non venissero ferite durante il rapporto. A ottobre il ministro dell'Allevamento Dan Jorgensen aveva proposto il disegno di legge, dicendo che "per loro natura gli animali non sono in grado di dire no", né di "fornire prove su un avvenuto strupro".

Chi verrà ritenuto colpevole di zoofilia in Danimarca potrà ora essere condannato a scontare fino a un anno in prigione, due se i fatti si ripeteranno. Ma altri tre Stati europei non hanno mai preso misure in questo senso: Ungheria, Finlandia e Romania, dove la pratica tuttora non è regolata.

Commenti
Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mer, 22/04/2015 - 17:15

Finalmente ... gli animali non ne potevano più!

Libertà75

Mer, 22/04/2015 - 17:30

ora aspettiamo i girotondini che si batteranno contro la zoofobia

VittorioMar

Mer, 22/04/2015 - 17:33

..esempio di vero Paese evoluto!!

Tergestinus.

Mer, 22/04/2015 - 17:55

Eh, i paesi civili del nord Europa...

gneo58

Mer, 22/04/2015 - 18:09

E IO CHE GIUSTO ORA VOLEVO FARMI 2 o 3 ZANZARE.......

precisino54

Mer, 22/04/2015 - 18:31

La notizia mi suscita un paio di riflessioni: il reato scattava in presenza di ferite agli animali; ovviamente non potendo perseguire gli animali che con questa norma si vuole tutelare, nulla in caso di ferite all'umano! Ma proprio niente da obbiettare per la integrità mentale di chi si accoppiava immagino in posizione passiva? Oggi non è più possibile perché ..... non si può accertare se c'è stato stupro! E poi ci meravigliamo di certe regole comunitarie! Ma chi può immaginare uno stupro oltre ad una mente decisamente malata? Certo esiste la libertà di gusti ma forse qui, si va oltre e non vorrei che su questa base logica magari in futuro chissà cosa dovremmo sorbirci. E poi dicono che non è vero che siamo proprio bestie! Ma nessuno ha pensato al trauma psicologico di queste povere bestie che non potranno più accoppiarsi con il loro amati padroni?

cgf

Mer, 22/04/2015 - 19:57

niente paura, con l'innalzamento degl'oceani i danesi non avranno più patria.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 09/09/2016 - 18:21

@precisino54: il suo nome evoca la base con cui i nostri affabili "tutori della civiltà pluto-cristiana" tengono a precisare la lunghezza del cetriolo, la misura della vongola, la consistenza del latte e quant'altro il produttore agricolo deve sottostare per poter vendere il suo prodotto e avere il suo giusto ritorno economico se vuole continuare a campare. Ora per sapere se un animale ha subito uno stupro bisogna avere la conferma dall'animale stesso: a mio sommesso avviso dovrebbero essere gli animali a chiedere all'uomo chi gliel'ha fatto fare di tenerli nella stalla o in allevamenti intensivi. Ossequi.