Uno dei kamikaze di Bruxelles aveva lavorato nell'aeroporto Zaventem

Laachraoui aveva avuto accesso agli uffici delle istituzioni europee e allo scalo

Sembra sempre più chiaro che già prima di entrare in azione gli uomini che hanno attaccato l'aeroporto Zaventem a Bruxelles avevano una certa conoscenza dello scalo. A dirlo è quanto riferisce la televisione fiamminga Vtm, secondo cui il kamikaze Najm Laachraoui aveva lavorato a lungo qui.

Prima di farsi esplodere il 22 marzo, l'attentatore suicida per cinque anni era stato un interinale a Zavantem, prima della partenza per la Siria e della sua radicalizzazione nelle fila dell'Isis. Sospettato di essere stato l'artificiere degli attacchi del 13 novembre a Parigi, Laachraoui ha poi colpito in prima persona in Belgio.

Era già certo che in passato avesse lavorato da interinale anche per un'azienda di pulizie che si occupa anche degli uffici del Parlamento europeio, cuore delle istituzioni comunitarie a Bruxelles.

Commenti

giovauriem

Gio, 21/04/2016 - 12:49

bisogna cacciare dall'europa tutti i diversamente colorati , i diversamente preganti dagli europei autoctoni , in primis i naturalizzati , i nazionalizzati , e quelli con cittadinanza , anche di nascita , che non siano europei .

ben39

Gio, 21/04/2016 - 15:21

I servizi segreti olandesi hanno dichiarato oggi che sia Isis che AlQaida insieme stanno per mettere in attto in Europa o America un attentato spettacolare..

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 21/04/2016 - 15:35

Ma è una risorsa...

Giacinto49

Gio, 21/04/2016 - 17:13

Ormai l'unica certezza è nella legge...........delle probabilità!!!