Diffuso il video dell'uccisione di un giovane di colore. Obama: "Profondamente turbato"

Non si fermano a Chicago le proteste dei cittadini dopo la diffusione di un video choc in cui un giovane di colore viene crivellato da un agente di polizia

Laquan McDonald è stato ucciso a Chicago da un agente nell'ottobre di un anno fa, con 16 colpi di pistola che lo hanno raggiunto anche quando il suo corpo era ormai in terra. Il video choc è stato reso pubblico dalla polizia solo due giorni fa. Da quel momento non si fermano le proteste a Chicago, con migliaia di persone in strada.

Dopo la diffusione del filmato è intervenuto anche il presidente degli Stati Uniti, in un post su Facebook, in cui si dice "profondamente turbato" dalle immagini diffuse dalla polizia. Barack Obama ringrazia inoltre la "stragrande maggioranza" dei poliziotti che "proteggono con onore" le città americane. Gratitudine viene espressa anche nei confronti dei cittadini di Chicago "per avere mantenuto le proteste in forma pacifica".

Non è la prima volta che Obama interviene in occasione dell'uccisione di un giovane afroamericano per mano di un poliziotto. Dopo la morte del diciassettenne Trayvon Martin, in Florida, disse: "Se avessi avuto un figlio assomiglierebbe a Trayvon" e anche dopo l'uccisione di Michael Brown, a Ferguson, in Missouri, intervenne con parole commosse, ma anche di monito nei confronti degli agenti di polizia coinvolti troppo spesso in episodi simili.

Il presidente, tramite il Dipartimento di giustizia, ha anche avviato diverse inchieste federali per verificare l'esistenza di violazioni dei diritti civili e di comportamenti razzisti in molti dipartimenti di polizia, ordinando anche una revisione delle procedure adottate dalle forze dell'ordine in tutto il Paese.

Commenti
Ritratto di Winkelried

Winkelried

Gio, 26/11/2015 - 09:46

Frà non molto in USA potranno sparare solo ai criminali di razza caucasica. O-banana sei un mentecatto!

zingozongo

Gio, 26/11/2015 - 09:59

e vabbe girava col coltello in mano...

Anonimo2015

Gio, 26/11/2015 - 10:36

io ai due sbirri darei la stessa punizione, immediata senza attendere la sentenza... drastico...

Kosimo

Gio, 26/11/2015 - 11:21

perchè erano convinti davvero che votando uno di loro sarebbe cambiato qualcosa a parte il turbamento?

Kosimo

Gio, 26/11/2015 - 11:22

uno di quelli poco informati che i neri li sparano a vista

giovanni PERINCIOLO

Gio, 26/11/2015 - 11:57

La polizia spara nche ai bianchi, eccome se spara! La differenza é la maggioranza di quelli di colore interpretano la libertà come libertà di delinquere a prescindere mentre la comunità bianca quando le forze dell'ordine fanno fuori un delinquente non si preoccupano del colore della pelle, conbsiderano solo un delinquente in meno! Per gli altri é un "fratello" in meno, che poi si tratti di un delinquente non ha importanza!

cabass

Gio, 26/11/2015 - 12:13

Qualche settimana fa due poliziotti neri hanno fatto secco un bambino bianco di 7 anni che era in auto con il padre in fuga. Ok, era colpa dello sciagurato padre, che ha forzato il posto di blocco, ma se fosse successo a parti invertite (poliziotti bianchi e bambino negro), apriti cielo!

potaffo

Gio, 26/11/2015 - 12:14

Un bianco ucciso dalla polizia invece non fa notizia vero? Quante volte succede?

123214

Gio, 26/11/2015 - 12:16

uccidere i bianchi non fa audience . quindi obama non si scomoda per cose che non gli danno lustro...

claudioarmc

Gio, 26/11/2015 - 13:58

L' IDIOTA PRESIDENTE NON È TURBATO ANCHE DAL VIDEO DOVE IL RAGAZZO BIANCO ACCORSO IN SOCCORSO DI UNA RAGAZZA VIENE FERITO DA UN COLPO DI PISTOLA DA UN NERO CHE POI CERCA PER TRE VOLTE DI DARGLI A BRUCIAPELO IL COLPO DI GRAZIA E SOLO IL FATTO CHE L' ARMA SI INCEPPI ED IL CONTEMPORANEO ARRIVO DI UN AUTO LO COSTRINGE ALLA FUGA? IL LADRO UCCISO AVEVA APPENA TENTATO UN FURTO ED AVEVA IN MANO UN COTELLO, DI SICURO NON ROMPERÀ PIÙ I CxxxxxxI A NESSUNO.

routier

Gio, 26/11/2015 - 17:59

Negli USA hanno voluto la società multirazziale? Ora si godano il totale fallimento di una convivenza impossibile e conflittuale. Fanno pena quelli che, afflitti da becero buonismo ecumenico o acritico conformismo politico, affermano che le razze non esistono facendo rivoltare nella tomba il grande antropologo Paolo Mantegazza.