Disastro Egyptair: trovata scatola nera

Fonti ben informate dell’aeroporto del Cairo hanno annunciato che è stata "recuperata una scatola nera del volo Egyptair" inabissatosi lo scorso 19 maggio

Fonti ben informate dell’aeroporto del Cairo hanno annunciato che è stata "recuperata una scatola nera del volo Egyptair" inabissatosi lo scorso 19 maggio nel Mediterraneo con 66 persone a bordo. La scatola contiene la "registrazione vocale della cabina di pilotaggio". Si tratta della scatola contenente la registrazione delle conversazioni avvenute nella cabina di pilotaggio. È quanto riferito dagli inquirenti egiziani. La "John Lethbridge", nave operata dalla Deep Ocean Search, attrezzata per il recupero ad alte profondità, ha individuato diversi siti in cui si trovano i rottami dell’aereo, dei quali ha fornito immagini agli inquirenti. Quindici giorni fa un comunicato della commissione d’inchiesta sul disastro aereo aveva informato che "nella zona delle ricerche dei rottami dell’aereo le apparecchiature della nave francese Laplace (altra imbarcazione inviata sul luogo) hanno intercettato segnali dal fondo del mare i quali potrebbero essere stati emessi da una delle due scatole nere" dell’Airbus.

Le due scatole nere del volo EgyptAir 804 precipitato nel Mar Mediterraneo giovedì 19 maggio dovrebbero smettere di inviare segnali il 24 giugno prossimo. Lo ha reso noto tre giorni fa la stessa commissione d’inchiesta incaricata delle indagini sul disastro aereo. Il recupero delle due scatole nere è fondamentale per appurare le circostanza di quello che, fino ad ora, è ancora considerato come un "incidente", nonostante l’Egitto abbia più volte avanzato l’ipotesi di un attentato terroristico.