Donna pugnala il figlio, chiamata choc a 911: "Mamma vuole uccidermi"

Terrificante telefonata al numero delle emergenze: "Mia madre sta cercando di ammazzarmi", dice fra le lacrime un bimbo di soli 6 anni. Immediato l'intervento degli agenti di polizia, costretti ad uccidere la donna, riuscita ad impossessarsi di una delle pistole d'ordinanza

Choc negli Stati Uniti, dove una donna di 37 anni è stata uccisa dagli agenti di polizia, che sono stati costretti a sparare per impedirle di nuocere al figlio. Alcuni minuti prima, il bambino aveva contattato il 911 ed il preda al terrore aveva chiesto aiuto, raccontando di essere stato accoltellato dalla madre.

Una storia scioccante quella che arriva dalla cittadina di Henderson, nella contea di Clark (Nevada). Secondo quanto riferito dal "Las Vegas Review-Journal", la vicenda si è svolta lo scorso 21 ottobre, quando intorno alle 12:00 il piccolo Winston Lee Xavier Brandon ha telefonato alle forze dell'ordine. "Mia madre sta cercando di uccidermi", riesce a dire, fra le lacrime, come si può udire nel video rilasciato dalle autorità di Henderson. Mentre l'operatrice cerca di capire che cosa sta succendo, è la stessa 37enne a parlare:"Dobbiamo ucciderci a vicenda", spiega, accettando infine di fornire l'indirizzo dell'abitazione. La chiamata si interrompe con le grida ed il pianto disperato del bambino, che invoca disperatamente aiuto. "Mamma no, non farmi del male. Non farmi del male, ti prego! Aiutatemi!".

Accorsi sul posto, gli agenti hanno bussato alla porta, vedendosi aprire proprio dal piccolo Winston, coperto di sangue. Il piccolo, come confermato poi anche dai medici, aveva ricevuto ben 25 pugnalate. Fatta irruzione all'interno dell'appartamento, i due poliziotti hanno trovato la donna seminuda ed in stato di alterazione psico-fisica. Al grido di: "Devi uccidermi!", la 37enne si è scagliata contro uno degli uomini in divisa, ingaggiando con lui una violenta colluttazione. Riuscita ad impossessarsi della pistola ed a fare fuoco, la donna è stata ferita a morte dal collega dell'agente disarmato, che ha sparato due colpi.

Inutile il trasferimento al "Sunrise Hospital and Medical Center" di Winchester, Claudia Nadia Rodriguez è deceduta poco dopo il suo ingresso al pronto soccorso per una lesione alla testa. Non dovrebbe essere in pericolo di vita, invece, il piccolo Winston, trasportato d'urgenza allo "University Medical Center” di Las Vegas. Sottoposto ad intervento chirurgico, dovrebbe riprendersi completamente.

A quanto pare la Rodriguez era già nota alle autorità locali sempre per casi di violenza domestica. Soltanto nel 2015 era stata arrestata ben 4 volte ed aveva ricevuto anche una condanna. Il padre di Winston, separato dalla 37enne, aveva fatto richiesta di completo affidamento del figlio nel 2017, proprio per allontanare il bambino dalla donna.

Al momento gli agenti coinvolti nella sparatoria sono stati messi in congedo amministrativo retribuito fino al termine delle indagini, quando sarà dimostrata la totale responsabilità della Rodriguez.

Commenti
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Soloistic69

Lun, 11/11/2019 - 16:02

Il DEMONIO è fra noi.

27Adriano

Lun, 11/11/2019 - 16:34

.Povero piccolo....Che brutta storia.

Happy1937

Lun, 11/11/2019 - 18:28

Anche da noi capita che una direttrice didattica licenzi sciaguratamente una maestra che, a causa dell'approccio burocratico della superiora, è costretta ad attivarsi personalmente a salvaguardia di una bambina nelle mani di un padre scellerato.

Gianni11

Lun, 11/11/2019 - 20:14

Come mai il piccolo era con la madre matta invece che col padre? Ma lo sappiamo gia': femminismo e giudici sinistroidi.