Stati Uniti, La svolta del Pentagono. ​Donne soldato in prima linea

Il Pentagono da libero accesso alla donne in tutti i ruoli di combattimento. Saranno anche nelle forze speciali

Qualche anno fa il Pentagono diede indicazioni alla varie forze armate di predisporsi all'integrazione delle donne in tutti i ruoi da combattimento.

Dopo un processo di revisione, il segretario alla Difesa, Ashton Carter ha spiegato che l'Esercito, la Marina, l'Aviazione e il Comando delle operazioni speciali si sono detti d'accordo nel ritenere che tutti i ruoli da combattimento debbano esser accessibili al personale femminile in possesso dei necessari requisiti. Dal 2016 tutte le unità di combattimento, comprese fanteria e nei corpi speciali, accoglieranno personale di sesso femminile, "senza eccezioni".

Gli unici a sollevare obiezioni sono stati i Marine, in particolare il generale Joseph Dunford, attuale Capo dello Stato Maggiore congiunto delle forze armate statunitensi, ed ex comandante dei Marine. Argomentando che le donne dovevano stare lontane dalla prima linea sottolineando che in certe situazioni le unità miste non sono allo stesso modo efficienti come quelle solo maschili.

Obiezioni che non sono state accolto. "Se saranno idonee e risponderanno agli standard richiesti, le donne potranno contribuire alla nostra missione in modi che prima non erano possibili" ha cocluso il segretario della Difesa.