Quel dossier su Giulio Regeni contiene soltanto depistaggi

Nelle pagine consegnate dalle autorità egiziane molte cose mancano e alcune tracce sono state contraffatte

Manifestazione per chiedere giustizia per Regeni a Roma

Sono 91 pagine e rappresentano al momento tutto quello che la magistratura italiana ha potuto vedere sul caso Regeni. Un dossier di 91 pagine, raccontato dal Corriere della Sera, in cui molto manca e molto sarebbe state addirittura tralasciato o contraffatto, in quello sembra fin troppo un tentativo di ritardare l'inchiesta perché non si arrivi a una verità.

In oltre un mese di indagini e con i pm italiani invitati al Cairo per avere - si spera - finalmente un accesso completo alle prove l'esame del dossier fa pensare a un tentativo di depistaggio da parte degli egiziani, con tracce lasciate da parte, tabulati telefonici mancanti - la procura già aveva denunciato questo problema - e manipolazioni.

C'è una telefonata, per esempio, di cui non si sapeva nulla, arrivata l'1 febbraio, quando Giulio era già sparito da giorni. L'utenza è internazionale e nessuno ha pensato finora di controllarla, come non ci sono dettagli sulle telecamere di sicurezza che potrebbe avere ripreso Giulio nel percorso fatto dal quartiere dove viveva fino al momento della sua sparizione il 25 gennaio scorso. "Le immagini sono state sovrascritte", è tutto ciò che dice il dossier.

C'è inoltre un ultimo punto che non torna. Giulio Regeni fu trovato con "un golfino di lana celeste e una maglietta nera lacera, intorno al collo una maglietta verde lacera con un nodo dietro". Ma quando l'ambasciatore Massari ottiene di poter vedere il corpo parla di "un maglione a maniche lunghe di colore scuro". Qualcuno ha cambiato gli abiti della vittima, che comunque, ancora, non sono stati consegnati.

Commenti
Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 13/03/2016 - 10:54

Se ne ne stava a casa sua a fare i fatti suoi......

Maura S.

Dom, 13/03/2016 - 12:28

Chi gli ha consigliato di andare in un paese in guerra con i fratelli musulmani. Che ne sa lui dei problemi che l'egitto ha da risolvere. Oltretutto chi l'ha inviato, chissà se per creare dei problemi. Con oltre 90 Milioni di abitanti, El Sissi, che può fare ..... l'Egitto deve guardarsi sia dall'isis che dai palestinesi, non parliamo dei beduini che non sono molto d'accordò con il governo. Poteva starsene a casa sua e cercare di risolvere i problemi in Italia.

Maura S.

Dom, 13/03/2016 - 12:28

Chi gli ha consigliato di andare in un paese in guerra con i fratelli musulmani. Che ne sa lui dei problemi che l'egitto ha da risolvere. Oltretutto chi l'ha inviato, chissà se per creare dei problemi. Con oltre 90 Milioni di abitanti, El Sissi, che può fare ..... l'Egitto deve guardarsi sia dall'isis che dai palestinesi, non parliamo dei beduini che non sono molto d'accordò con il governo. Poteva starsene a casa sua e cercare di risolvere i problemi in Italia.

agosvac

Dom, 13/03/2016 - 12:45

Ma davvero la magistratura italiana spera di andare in Egitto a scoprire l'acqua calda??? Regeni è morto perché è andato in Egitto a fare cose che non avrebbe dovuto fare: cercare di mettere in difficoltà un regime che sta cercando di ricostruire l'Egitto dopo i danni fatti dalle potenze occidentali per cercare di destabilizzarlo! L'Egitto attuale combatte contro il terrorismo islamico, Regeni ne era a favore. Cosa pretende la magistratura italiana??? Arrestare i colpevoli??? Dovrebbe arrestare mezzo Egitto!!!

Cesare46

Dom, 13/03/2016 - 14:22

Rispetto per la morte, ma sia di monito per altri che si imteressano di fatti altrui. Oltre che ricercare grane cosa ricercava questo ?

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 13/03/2016 - 14:51

Chi se ne frega del compagno regeni. Va in un paese sotto dittatura a spalleggiare i tagliagole fratelli musulmani, che si aspettava? Un trattamento di favore perche' italiano e compagno? Pensava di essere in itaglia e avere a che fare con la magistratura comunista? Poteva starsene a casa a fare la rivoluzione assieme ai centri sociali che nessuno osa toccare.

MARIOMEN59

Dom, 13/03/2016 - 15:14

MA BASTA E' UN MESE CHE ANDIAMO AVANTI CON QUESTA NOTIZIA NEL FRATTEMPO ALL'ESTERO SONO STATI UCCISI ALTRI 6 ITALIANI E TRANNE CHE PER I 2 POVERI INGEGNERI UCCISI IN LIBIA PER GL'ALTRI 5 MINUTI AL TG E POI IL SILENZIO .......ANCHE NELLA MORTE BASTA ESSERE DI SINISTRA E STAI AL CENTRO DELL'ATTENZIONE !!!!!!

linoalo1

Dom, 13/03/2016 - 16:35

Depistaggi???Certo,ma creati da chi e perché????Per me,dati i precedenti Italiani, c'è sempre di mezzo un Riscatto!!!!