La droga dei terroristi: "Più concentrati e attivi"

I jihadisti assumono droghe prima degli attentati per essere più concentrati sugli obiettivi da colpire

Era il 28 giugno, pochi giorni dopo gli attentati sulla spiaggia di Sousse, in Tunisia, in cui sono state uccise 38 persone. L'attentatore, Seifeddine Rezgui, fu ucciso, ma nel suo corpo, l'autopsia rivelò un particolare molto interessante. Infatti, le analisi evidenziarono la presenza del Captagon, o fenitilina. È noto di come i jihadisti dello Stato Islamico e del Fronte di al-Nusra facciano uso di sostanze stupefacenti per inibire la paura durante le loro terribili incursioni. Una mezza conferma dell'utilizzo di droghe da parte dei terroristi arriva oggi dal quotidiano francese Le Point. Infatti, nella camera dell'hotel dove allogiava Abdeslam Salah, uno dei terroristi che ha fatto parte del plotone che venerdì sera ha messo a ferro e fuoco la capitale francese, sono state trovate delle siringhe. Non è ancora chiaro se siano state utilizzate per iniettarsi sostanze stupefacenti, o per la fabbricazione della cinture esplosive.

Oltre all'assunzione del Captagon, gli uomini dello Stato Islamico producono questa droga che, secondo lo psichiatra Ramzi Haddad, "Crea una specie di euforia: non dormi, non mangi, ma le energie non ti mancano". La sostanza viene prodotta partendo dalla fenitilina, una molecola anfetaminica che viene mischiata con la caffeina. La combinazione ottenuta stimola la dopamina e migliora la concentrazione dell'individuo. Per queste ragioni in passato il Captagon era usato come farmaco, in particolare per il trattamento della narcolessia e dell’iperattività, prima di essere considerato una sostanza che crea dipendenza, ed essere vietata in molti paesi dal 1980. La produzione si è spostata dal Libano alla Siria nel 2011. Secondo le cifre dell’Organizzazione mondiale delle dogane (Omd), la quantità di pillole sequestrate nel paese della penisola arabica è aumentata. Se si pensa che viene venduta dai 5 ai 20 dollari a pasticca, si scopre che ha un potenziale economico enorme che finisce tutto nelle casse dei terroristi islamici.