Elezioni Austria: dallo scandalo Ibiza-Gate al trionfo di Kurz

Le elezioni in Austria sono terminate con la vittoria netta dei popolari di Sebastian Kurz: un resoconto generale degli ultimi mesi a partire dallo scandalo Ibiza Gate

Le elezioni in Austria hanno visto trionfare Sebastian Kurz e i suoi popolari. L'Oevp vola al 37.1%. Male per l'ultra-destra che ha subito un crollo dal quale sarà molto difficile risalire. Elezioni politiche preceduti da un episodio molto controverso. Come è facilmente intuibile, si sta parlando dell'Ibiza Gate. Una macchia che ha segnato indelebilmente proprio i populisti dell'Fpoe. Protagonista di questa delicatissima vicenda è stato senz'altro Heinz Christian Strache.

Tutto è iniziato lo scorso maggio, quando è stato reso noto il famigerato video di Ibiza, girato nel luglio 2017. Il filmato in questione mostra Strache in maglietta scollata (e apparentemente in preda all'alcol) supplicare una presunta ereditiera russa di donare una cospicua somma di denaro per finanziare il suo partito. Il tutto avviene in un'atmosfera di forte intimità. L'ereditiera in questione si è rivelata essere in seguito una studentessa bosniaca. Lo scandalo è costato a Strache la carica di cancelliere austriaco. Sebastian Kurz aveva promesso opportune indagini riguardo l'episodio, senza tuttavia il coinvolgimento di Herbert Kickl, ministro degli Interni, alleato e compagno di partito di Christian Strache.

Le intenzioni di Kurz non erano state viste di buon occhio dai 5 ministri Fpoe, i quali avevano dunque deciso di dimettersi in blocco e causando la caduta del governo. Dopo la sfiducia di Kurz ricevuta dal parlamento austriaco in data 27 maggio 2019, il presidente Van der Bellen aveva nominato nuovo cancelliere il conservatore Hartwig Loeger dell'Oevp. Una nomina tuttavia provvisoria, ma necessaria in quanto "lo Stato fortemente colpito dallo scandalo deve funzionare e tutti i ministeri devono essere operativi". Nell'occasione, Van der Bellen si era rivolto a tutti i partiti tramite un appello per il bene dell'Austria. Il resto è storia: la nomina è in seguito passata alla 70enne Brigitte Bierlein, prima cancelliera nella storia della Repubblica austriaca, che ha guidato il paese fino alle ultime elezioni.