Granate da un elicottero sulla Corte suprema in Venezuela

Per il presidente Maduro "atto di terrorismo". Dal cielo granate contro l'edificio

L'elicottero sorvola l'edificio della Corte suprema a Caracas, capitale del Venezuela, poi due esplosioni. Si vede e sente questo in una serie di video che circolano online e che riprendono il momento in cui l'edificio veniva attaccato da un mezzo della polizia scientifica.

"Un atto di terrorismo", secondo il presidente del Paese, Nicolas Maduro, che ha spiegato come gli autori dell'attacco siano già stati identificati. Almeno 15, secondo il ministero dell'Interno, i colpi d'arma da fuoco esplosi dall'alto contro il dicastero, in quello che il governo definisce una "offensiva insurrezionale della destra estremista".

A compiere il gesto, sottraendo un elicottero alla Polizia scientifica, il pilota Oscar Perez, sotto inchiesta - questo dicono a Caracas - per rapporti con la Cia e con l'ambasciata americana. In un video pubblicato poco dopo l'attacco, l'uomo si è identificato e ha aggiunto di essere un pilota dell'unità speciale della polizia, per poi accusare Maduro, a capo di un "governo criminale", e chiederne le dimissioni.

"Siamo una coalizione tra funzionari militari, di polizia e civili - ha detto, leggendo un comunicato - contro un governo transitorio criminale. Non apparteniamo ne abbiamo tendenze partitiche. Siamo nazionalisti e patrioti".

La Corte suprema venezuelana è controllata dal presidente Maduro e al centro di uno scontro che si protrae da mesi, da quando il presidente aveva cercato di togliere i poteri al Parlamento, in mano all'opposizione, dando il là a un vasto movimento di protesta, scaturito anche dalla difficile situazione economica che il Paese da tempo sta attraversando.

Almeno 80 le vittime da quando le manifestazioni sono cominciate, mentre Maduro cerca di portare il Paese verso una nuova Costituzione, mossa contro cui si sono schierati non solo i membri dell'opposizione, ma anche molti del suo stesso partito. Dal canto suo il presidente ha accusato chi manifesta di voler mettere in atto un colpo di Stato deciso in America.

Commenti

bengaltiger

Mer, 28/06/2017 - 10:44

Speriamo che non sia una messa in scena per attuare maggiori giri di vite da parte del governo, e che sia piuttosto, e veramente, l'inizio della ribellione da parte delle forze armate. forza Venezuela!!!

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Uchianghier

Mer, 28/06/2017 - 10:54

Ma questi che stanno al governo in Venezuela non sono compagni di religione socialisti-comunisti italiani?

SAMING

Mer, 28/06/2017 - 12:23

Maduro ed i suoi accoliti sono compagni dei sinistrati italiani ed amici del papa che lo ha anche ricevuto in Vaticano. Non ho ancora sentito una parola dell'argentino che condanni Maduro.

Ritratto di eaglerider

eaglerider

Mer, 28/06/2017 - 12:32

Ma dov'è la sinistra italiana e europea che si beava della vittoria del compagno Maduro eletto a furor di popolo, paladino dei proletari? E' troppo impegnata a sbarcare clandestini per assicurarsi voti anche con lo jus soli? E reattiva solo contro Trump? La verità è che i comunisti non perdono ne il pelo ne il vizio. Quando possono svelano il loro peggior volto bolscevico ! Italiani svegliatevi ! E già tardi !

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giordano

Mer, 28/06/2017 - 14:27

Il tempo è maduro per cambiare.

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 28/06/2017 - 14:34

Maduro e lo strano concetto di terrorismo. La differenza è questa. Se i comunisti fanno la rivoluzione armata per conquistare il potere è una rivolta legittima ed una grande vittoria del popolo e della democrazia (vedi Cuba). Se, però, al potere ci sono i social/comunisti, le rivolte del popolo contro il potere sono terrorismo. Chiaro?

People

Mer, 28/06/2017 - 20:29

I regimi si abbattono eliminando il dittatore. Facile. Basta volerlo fare. Non come in Turchia l'anno scorso.