Erdogan adesso censura pure la tv dell'Azerbaijan

La tv azera, sotto pressioni della Turchia, ha deciso di non trasmettere un'intervista a Fethullah Gülen, accusato da Erdogan di essere il mandante del recente tentativo colpo di Stato avvenuto

La principale Tv del Paese, alleato della Turchia, doveva mandare in onda ieri sera un’intervista con Fethullah Gülen, accusato da Erdogan di essere il mandante del recente tentativo colpo di Stato avvenuto. Il canale privato, chiamato ANS, aveva annunciato un’intervista esclusiva registrata negli Usa il giorno precedente dal suo corrispondente. Ma a impedirlo è arrivata la censura di Stato.

Risultato: immediata sospensione la programmazione del canale, e ora due editor della Tv azera – ritenuti responsabili dell’intervista mai trasmessa – saranno ora incriminati per “diffusione di propaganda terroristica”. L’ordine è attivato direttamente dal Ministero delle comunicazione e delle tecnologie dell’informazione dell’Azerbaijan.

Come ha commentato il giornalista azero Mahir Zeynalov, “questo incidente è un chiaro segno di fino a che punto possa arrivare la repressione di Erdoğan. L’Azerbaijan è stato costretto a agire su pressione della Turchia”.

Dopo il fallito colpo di stato, Erdoğan ha chiesto agli Usa di estradare Gülen, ma Washington ha rifiutato. Gülen nega ogni coinvolgimento nel tentativo di golpe avvenuto in Turchia. Il predicatore e politico musulmano, che oggi vive in esilio in Pennsylvania, ha una grande influenza sulla società turca, ed è quindi considerato da Erdoğan come un potenziale avversario al suo potere sempre più autoritario. E questo nonostante in passato i due siano stati molto vicini.

L’Azerbaijan, Paese governato da una sola famiglia dal 1969, è da anni un fedele alleato della Turchia. Il presidente Ilham Aliyev ha ribadito negli ultimi giorni tutto il suo supporto a Erdoğan e al suo governo.