Esorcismi tramite sesso orale: le accuse al reverendo Weaver

Esorcismi praticati per mezzo di "sesso orale". Il fine? Estrarre i demoni degli esorcizzati. La storia dell'ex reverendo della Chiesa presbiteriana

Di esorcismi, nel mondo contemporaneo, si parla sempre più spesso, ma quasi mai in correlazione al sesso o a reati sessuali.

Gli esorcismi rappresentano un tema di stretta attualità, un po' per i numeri che riguardano quelli effettuati nel mondo, che risultano essere in crescita, e un po' perché è un tema trattato spesso dalla cinematografia, dai documentari e così via. Le accuse che sono state rivolte al reverendo William Weaver, presbiteriano incaricato nel New Jersy, esulano dai contesti di cui siamo abituati a raccontare. Intanto non è la Chiesa cattolica a essere interessata dal caso, ma una ramificazione confessionale del calvinismo. Poi quanto è stato sollevato nei confronti del pastore statunitense non sembra avere troppo a che fare con il piano spirituale. Andiamo con ordine.

Da un punto di vista procedurale - hanno raccontato gli uomini, almeno tre, che hanno chiamato in causa l'esponente ecclesiastico del presbiterianesimo - William Weaver era solito "estrarre i demoni" mediante la pratica di "sesso orale". Questo già può bastare a chiarire l'ambito delle rimostranze. La storia è stata riportata pure su Fan Page. La Chiesa presbiteriana è già intervenuta secondo prassi: è stata rimarcata la "credibilità" del quadro accusatorio. La "credibilità" è una definizione terminologica riscontrabile anche quando a dover giudicare le circostanze emerse sono istituzioni cattoliche. Ma i racconti delle presunte vittime non riguardano solo la sfera sessuale. Sullo sfondo c'è almeno un'argomentazione, che rischia di compromettere il livello giudiziario tout court: pare che si possa parlare di manipolazione, quindi di una sorta di consenso espresso da parte di coloro che poi sono finiti nelle mani del revendo. Ma bisognerà verificare nel tempo la sussistenza di ulteriori elementi in grado di consentire alla giustizia d'intervenire.

Di certo, per ora, c'è il ritiro del reverendo William Weaver, che ha smesso di avere a che fare con la Chiesa presbiteriana.