Bomba vicino al commissariato causa dieci feriti a Istanbul

Il prefetto: motocicletta-bomba. Il posto di polizia era già stato colpito nel 2012

Una forte esplosione ha scosso nel pomeriggio Yenibosna, distretto di Istanbul situato a pochi chilometri dall'aeroporto Ataturk, lo scalo internazionale della metropoli turca.

Dieci persone sono rimaste ferite, e almeno una di queste gravemente in quello che - stando alle prime informazioni - è stato un attacco compiuto con una motocicletta in cui era stato nascosto dell'esplosivo.

Dettaglio, quest'ultimo, reso noto dal prefetto Vasip Sahin, che ha anche confermato un primo bilancio, che dava ancora a cinque il numero delle persone rimaste coinvolte nell'esplosione.

Vicino al luogo dell'attacco ci sono sia un commissariato, sia un ufficio di reclutamento. Dopo l'esplosione, le autorità hanno aperto la caccia all'uomo, controllando i trasporti pubblici per fermare il sospetto, in fuga.

In tarda serata la notizia del fermo di un militante del Pkk nella regione anatolica di Aksaray: le autorità ritengono sia il responsabile dell'attacco. Sei persone sono finite in manette.

Al momento manca una rivendicazione. L'obiettivo politico fa però pensare a due piste principali: il terrorismo curdo o l'estremismo di sinistra. Meno probabile che il responsabile sia da ricercarsi nell'Isis, che generalmente predilige luoghi più affollati e target non necessariamente politici.

Il consolato generale d'Italia ha invitato quanti vivono in città o vi si trovano per altre ragioni alla "massima cautela", chiedendo di "evitare la zona" e "seguire le indicazione delle autorità locali".

Il precedente

Secondo le testate della stampa locale il posto di polizia era già stato preso di mira in precedenza.

A dicembre 2012 due militanti avevano lanciato una granata (una granata assordante, secondo alcuni articoli di allora) che non era esplosa contro il commissariato, per poi aprire il fuoco con dei fucili d'assalto. La polizia aveva subito fermato una donna, mentre un secondo aggressore era riuscito a darsi alla fuga.