Facebook blocca Hezbollah

Tutti i principali account legati al movimento libanese sono stati bloccati dal social network di Mark Zuckenberg. Il motivo è di aver pubblicato la foto di Hassan Nasrallah, leader del partito considerato un terrorista dai governi di Israele, Stati Uniti e Arabia Saudita

Tutti i principali account di facebook legati ad Hezbollah sono stati bloccati. Ad annunciarlo sono tutte le pagine web del movimento libanese, che rendono di non potere momentaneamente più accedere al social network di Mark Zuckenberg, a causa della pubblicazione da parte loro della foto del volto di Hassan Nasrallah, leader del movimento, uomo vicino al governo iraniano e considerato un eroe da parte di chi sostiene la lotta contro la causa dello Stato d'Israele. Ma ritenuto un terrorista proprio dal governo israeliano, dagli Stati Uniti e dall'Arabia Saudita. L'Unione Europea, al contrario, non lo ritiene come tale.

La chiusura di massa delle pagine facebook è iniziata qualche giorno fa ed è esplosa oggi, a seguito di una campagna mediatica lanciata dagli organi di stampa vicini a Hezbollah. "Da giorni notavamo che Facebook censurava le foto di Nasrallah, dicendo che tale foto non rispettava i termini consentiti" spiega Hamza Khansa, giornalista libanese e collaboratore di Al Manar, la televisione nazionale libanese vicina a Hezbollah. "nel frattempo però permetteva la pubblicazione e la condivisione dei leader dei terroristi dell'Isis. Per questo abbiamo deciso di lanciare una campagna di protesta virtuale, invitando tutti a condividere le foro del volto di Nasrallah".

La campagna è stata pubblicizzata da Tansikiya, un gruppo di giornalisti e professionisti libanesi che supporta la causa di Hezbollah e di di tutti i movimenti che si oppongano a Israele e ai Takfiri, cioè a quei movimenti islamici ritenuti essere infedeli e fanatici, tra i quali è inclusa l'Isis. Attivi soprattutto sui social media, hanno lanciato l'hashtag #قاوم_بصورة, pubblicato insieme alla foto del leader di Hezbollah. La reazione da parte del social network non è stata solo quella di bloccare le foto, bensì di bloccare tutte le pagine e gli account che l'avessero pubblicata, tra cui anche quelle ufficiali del movimento. Quale sia il numero di utenti bloccati non si sa ancora, ma dato che Hezbollah sta vivendo un momento di alta popolarità e probabile che migliaia di persone non abbiano momentaneamente più accesso a facebook.

@luca_steinmann1

Annunci

Commenti

fabiou

Sab, 13/02/2016 - 08:04

Articolo neutrale e obbiettivo. Si parla di una persona e dei suoi crimini o pregi scrivendo chi gli attribuisce i crimini e chi gli attribuisce i pregi. In italia ormai non lo fa più nessuno. Dal 2011 il giornale mi sta sorprendendo... a volte.

LuPiFrance

Sab, 13/02/2016 - 10:13

Una domanda: Ma questo criminale è per caso quello fotografato mentre passeggia amabilmente con dalema?