Falluja, rivolta interna contro lo Stato islamico

Gli scontri sono iniziati nei quartieri Nazzal e Askali, giovedì scorso, per quella è ritenuta una delle rare dimostrazioni di rivolta interna contro l'Isis. Si teme un nuovo massacro di sunniti.

Lo Stato Islamico è stato costretto a schierare cecchini per sedare una rivolta scoppiata di una tribù sunnita a Falluja, nella provincia occidentale di Anbar. E’ quanto comunicano dal governo iracheno. Gli scontri sono iniziati nei quartieri Nazzal e Askali, giovedì scorso, per quella è ritenuta una delle rare dimostrazioni di rivolta interna contro lo Stato islamico che controlla Fallujah da più di due anni.

Le poche informazioni che trapelano dalla città assediata, parlano di scarse risorse di cibo e forniture mediche inesistenti.

I sunniti hanno attaccato posti di blocco e un edificio dello Stato islamico. La rivolta sarebbe scoppiata dopo che gli uomini del califfato hanno insultato ed umiliato un anziano e rispettato membro del consiglio provinciale. La rivolta è stata sedata ieri pomeriggio, con arresti di massa in tutta la città. Si teme un nuovo massacro di sunniti. Nonostante la spinta insurrezionale interna, la Coalizione non è ancora in grado di liberare Fallujah.

Commenti

alberto_his

Dom, 21/02/2016 - 17:49

Altro passo verso la fine degli amiconi di McCain

agosvac

Dom, 21/02/2016 - 18:02

Ma guarda un po'! L'isis è riuscita anche a scontentare sé stessa! Infatti questa rivolta è composta da sunniti proprio come è composta da sunniti tutta l'isis!!! Comunque, ben vengano rivolte interne tra di loro, in fondo è normale che in un clima di terrore, i terroristi si sbranino a vicenda.

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GIANCAGIO

Dom, 21/02/2016 - 18:30

Si accoppassero tutti vicendevolmente... CI FAREBBERO UN PIACERE IMMENSO...

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bonoitalianoma

Dom, 21/02/2016 - 19:39

Da quelle parti il gioco del "ciurlare nel manico" è uno sport istituzionale ... non che dalle nostre parti non lo disdegnino.

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bonoitalianoma

Dom, 21/02/2016 - 19:42

Cosa diranno ora le coalizioni internazionali sul fatto che nel cuore dell'ISIS la compagine religiosa ligia alla Mecca sta subendo un autentico genocidio? Chissà che si prefiguri l'unica soluzione: dare carta bianca alle forze armate russe che in un battibaleno libererebbero il campo da ogni nemico per loro e immeritatamente anche per gli altri.

Tuthankamon

Dom, 21/02/2016 - 22:38

Come dicevo? Ogni accordo con questa gente subdola serve solo a preparare la coltellata alla schiena che ci daranno. Ci sono secoli di cultura di differenza! Devono stare dove sono.