Francia, bocciato il piano per una grammatica "politically correct"

La decisione del ministro dell'Istruzione Jean-Michel Blanquer ha rigettato la richiesta di 314 docenti per "superare la prevalenza del maschile"

Nella Francia del laicismo imperante e del politically correct che pare onnipotente, una ventata di buon senso. Il ministero dell'Istruzione capitanato da Jean-Michel Blanquer ha rigettato il manifesto firmato da centinaia di professori per cambiare le regole della grammatica francese in omaggio all'uguaglianza di genere.

La cosiddetta "grammatica inclusiva" avrebbe dovuto superare la prevalenza del maschile nelle declinazioni dei nomi, propria di diverse lingue flessive come ad esempio l'italiano. In 314 si erano rivolti al governo per imporre dall'alto un cambio di regole: l'idea era quella di abbandonare il maschile in favore della "regola di prossimità", declinando l'aggettivo seguendo il genere del sostantivo più vicino. Non più "ragazzi e ragazze sono bellissimi" ma "ragazzi e ragazze sono bellissime".

Decisamente contrario il ministro, che ha parlato di "ennesimo attacco alla lingua francese": "Bisogna dire semplicemente - sostiene - che dinanzi al plurale si deve coniugare al maschile, che nella lingua francese equivale spesso al genere neutrale". Una difesa della lingua come entità viva, sempre soggetta al mutamento e rispondente alle regole dell'uso più che non ai diktat della politica. Chissà cosa direbbe Laura Boldrini, di un "tradimento" certo inaspettato da un governo che avrebbe dovuto essere "amico" come quello di Emmanuel Macron.

Commenti

roberto.morici

Lun, 13/11/2017 - 10:55

Se anche in Francia ci fosse un'Accademia della Crusca...

Massimo Bocci

Lun, 13/11/2017 - 12:00

L'importante è che i soggetti continuino lo stesso la professione e attività di genere a 90• gradi,il nome Napoleonico glielo troveranno dopo.

sparviero51

Lun, 13/11/2017 - 12:07

" NOSTRA SIGNORA DELLE GALLINE " HA FATTO SCUOLA ANCHE ALL'ESTERO !!!

frank173

Lun, 13/11/2017 - 12:07

Un po' di buon senso dai nostri bistrattati cugini. Qui da noi il buon senso è visto come debolezza. W la France!

greg

Lun, 13/11/2017 - 12:13

Chissà perchè mi da l'impressione che il sig. Macron stia diventando sempre più Micron

Ritratto di venividi

venividi

Lun, 13/11/2017 - 12:30

Adesso sappiamo che in Francia ci sono 314 docenti ebeti

fifaus

Lun, 13/11/2017 - 12:36

Ogni tanto in Europa si trova ancora qualche politico di buon senso.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 13/11/2017 - 12:48

Io coltivo lo spirito cavalleresco per cui potendo, cedo il passo e il posto a sedere alle donne, faccende per cui mi sento piuttosto gratificato specialmente con quelle belle. Tuttavia guardando meglio, a volte realizzo che si tratta di maschi travestiti, e mi sento preso in giro, perché carpire gentilezze e le carinerie col travestimento non è sexually correct, e per reazione divento idrofobo e "omofobo". In teoria la precisione è una virtù, ma l'imprecisione è un vizio e io sono ragioniere. Che colpa ne ho?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 13/11/2017 - 12:50

Caro greg, in quanto ad appetiti sessuali, il Macron o Micron che dir si voglia, è di bocca buona.

MOSTARDELLIS

Lun, 13/11/2017 - 13:10

Strano, avrei detto il contrario... stessero rinsavendo? mmhhhh vedremo...

casalvento

Lun, 13/11/2017 - 13:34

Basterebbe recuperare il vecchio neutro latino, incautamente abbandonato. Sarebbe utile in un'infinità di casi, renderebbe la lingua più razionale e funzionale e si supererebbero queste sciocche dispute di genere. Sono scelte di buon senso, come quella della insensata ora legale, che fa danni e non serve a niente, ma che mai si potranno mettere in discussione, perché protette da un invincibile conformismo.

Giorgio Colomba

Lun, 13/11/2017 - 13:48

Beati i cugini d'Oltralpe: all'Istruzione mica c'hanno la vetero-femminista ministrA "zero tituli" Fedeli...

daniel66

Lun, 13/11/2017 - 14:40

Porca miseria, lasciate stare i bambini. Ma neppure di fronte a questo voi genitori/ed elettori (immagino) sentite che stiamo al punto di non ritorno. Se non per voi stessi fatelo almeno per i vostri figli: opponetevi, ribellatevi.

honhil

Lun, 13/11/2017 - 14:40

Tra quel ministro dell'Istruzione e Boldrini, passa la stessa distanza che c’è tra il buonsenso e l’ideologia.

frabelli1

Lun, 13/11/2017 - 15:17

Meno male che qualcuno ha ancora la testa sulle spalle (pensa tutte parole al femminile - testa - -spalle -.

Popi46

Lun, 13/11/2017 - 15:22

Per risolvere i problemi è indispensabile risalire alle radici di una realtà. Chiedo allora: 1) per quali motivi la ns lingua ha fatto prevalere il maschile sul femminile? 2) volendo seguire la cosiddetta parità di genere cambia qualche cosa,nei fatti, dire " la presidenta" o "il mammo" o il genitore 1 e il genitore 2, ecc? A me sembrano ma.........ni mentali.

rudyger

Lun, 13/11/2017 - 16:02

E PER 314 SU MIGLIAIA SI DEVE CAMBIARE LA LINGUA ? SARANNO SICURAMENTE AMICI DI QUALCHE LUXURIOSA.

dagoleo

Lun, 13/11/2017 - 16:26

MA d'altro canto la Boldrini è una accademica della crusca e tra l'altro di una cultura elevatissima. Io ogni volta che parla la registro per riascoltarmela decine di volte. Penso che in futuro faranno qualche pubblicazione di tutti i discorsi che ha fatto per proporli nelle scuole agli alunni al posto della lettura dei Promessi Sposi. per formare un italiano pulito e correttissimo, un italiano "gender".

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 13/11/2017 - 16:42

@casalvento - magari sarà pure un letterato, ma come tecnico siamo scarsi, mi pare un politico, tante parole, tant danni. l'ora legale fa risparmiare miliardi nella fase estiva, si informi, prima di banalizzare ciò che a lei non piace.

VittorioMar

Lun, 13/11/2017 - 18:46

...OGNUNO HA LA SUA ACCADEMIA DEGLI scarti !!

VittorioMar

Lun, 13/11/2017 - 18:56

...SONO RIMASTO ALLA PENNA D'OCA, E MAI COME OGGI ,CONSIDERO IL "LATINO" INDISPENSABILE STUDIARLO NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO !!

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 14/11/2017 - 07:46

In Francia la lingua è una cosa seria perché è l'identità di un popolo come del resto le lingue locali o dialetti. In Italia siamo devastati dai termini anglosassoni se addirittura una legge viene chiamata con un nome inglese "job acts" , da vergognarsi.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Mar, 14/11/2017 - 08:36

siamo al parossismo !!! Anche se questa follia non e' passata, in Francia, mi sembra chiaro che , nel di dietro, ce lo stiamo per prendere tutti noi. E cosa vorra' fare, la lobby gay, per quanto riguarda , per esempio, il termine : sedere ? Ah....ma certo!.....la sedera!