Genitori gli buttano via collezione porno da 29mila dollari: lui li denuncia

Negli Stati Uniti, un uomo che viveva con i suoi genitori li ha citati in giudizio per avergli buttato via la sua raccolta di materiale pornografico del valore di circa 29 mila dollari, contenente 12 scatole di film porno e due scatole di sex toys

Negli Stati Uniti, un uomo che viveva con i suoi genitori li ha denunciati per avere (con ogni probabilità) buttato via la sua raccolta di materiale pornografico, composta da 12 scatole di film porno e due scatole di sex toys. Come riporta l'Independent, l'inizio di questa insolita frattura familiare risale all'ottobre 2016 quando l'uomo, fresco di divorzio dalla moglie, era tornato nella casa dei suoi, in Michigan. Poi, qualche mese dopo, la polizia ha ricevuto una strana telefonata dove si faceva riferimento alla scomparsa di un'incredibile collezione di materiale pornografico tra dvd e oggetti di piacere, per un valore complessivo di quasi 30 mila dollari.

Un valore inestimabile che si è volatilizzato a causa della "distrazione" con cui i genitori si sono sbarazzati di ciò che il figlio aveva lasciato nella loro abitazione prima del suo trasferimento in Indiana. L'uomo ha accusato mamma e papà di averlo fatto deliberatamente, chiedendo loro di risarcirlo dell'irreparabile perdita. Il primo a ricevere l'insolita denuncia è stato lo sceriffo della contea di Ottawa che ha fatto e presentato rapporto alla polizia, ma i pubblici ministeri si sono rifiutati di avviare l'istruttoria.

Ma l'uomo non si è arreso, intentando nei confronti dei genitori una causa civile da 86.822 dollari per la presunta distruzione della sua preziosa collezione. Secondo i documenti del tribunale, il figlio aveva scritto questa mail ai genitori: "Se aveste avuto dei problemi con le mie cose, avreste dovuto dirmelo subito e me ne sarei andato altrove. Invece, avete deciso di stare zitti per poi vendicarvi in un secondo momento". "Che tu ci creda o no, ho distrutto la collezione porno per la tua salute mentale ed emotiva", la risposta del padre. "Avrei fatto la stessa cosa se avessi trovato un chilo di cocaina. Un giorno spero che mi capirai". Sempre in base alla documentazione in mano ai giudici, sembra che in passato "l'erotomane" sia stato cacciato dalla scuola superiore e dal college per avere venduto porno ad altri studenti.